Paura di perdere una persona che ami: come affrontarla e ritrovare serenità

Senti la paura di perdere una persona che ami? Scopri le cause, i sintomi della dipendenza affettiva e le strategie per affrontare e superare questo timore

La paura di perdere una persona cara è un’emozione profondamente radicata nell’esperienza e nella natura umana. Spesso definita come ansia da separazione, questa paura può diventare soffocante e influenzare in modo significativo la qualità della vita.

Dal punto di vista psicoanalitico, perdere una persona che ami può simboleggiare la perdita di una parte di sé. Sigmund Freud, neurologo, psicoanalista e filosofo,e altri psicoanalisti hanno interpretato questo timore come una manifestazione dell’angoscia di separazione vissuta nella prima infanzia. Carl Gustav Jung, psichiatra, psicoanalista, filosofo e antropologo, ha invece interpretato questo timore come paura dell’ombra o del confronto con parti non integrate della propria personalità.

La paura di perdere qualcuno può originare da molteplici fattori. Tra questi, le esperienze legate alla perdita precoce di un genitore, un parente o un amico, della persona amata, un abbandono molto sofferto o la paura trasmessa dai genitori o dalle persone vicine durante l’infanzia.

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Quali sono i rischi se la paura di perdere una persona diventa cronica?

La perdita di una persona cara, anche se molto dolorosa, fa parte della vita e porre resistenza a questo evento o, meglio, a questo processo di ascolto profondo di sé, non può che portare verso una via da cui è difficile uscire e può anche ripresentarsi sotto forma di paura in diverse situazioni della vita. È un processo nel quale possono evidenziarsi diverse fasi, dal rifiuto della situazione al reagire trovando spiegazioni razionali fino all’accettazione (provando diverse emozioni, come tristezza e rabbia). Ogni persona è unica e per questo ogni fase del lutto viene vissuta in modo unico, intimo, personale e secondo i propri tempi.

Le relazioni insicure o instabili possono alimentare questo tipo di ansia, lasciando l’individuo costantemente preoccupato nei confronti della persona amata, sia essa un familiare, un amico oppure il proprio partner. Inoltre, aver già vissuto un’esperienza di abbandono da parte del partner o di una persona amata, senza essere riusciti a gestirla in modo profondo e con i propri tempi, potrebbe influire negativamente su una relazione successiva, facendo emergere ansia e paura e causando difficoltà nella relazione.

Impara a lasciar andare le relazioni che si esauriscono

Se una relazione d’amore si è ormai esaurita o il proprio partner ha perso interesse nei nostri confronti, mantenerla in vita o trattenere il partner a tutti i costi potrebbe causare grande sofferenza. Per quanto riguarda un’amicizia, se è giunta al termine significa che ci sono altre strade da esplorare e percorrere e forzare la situazione può solo destabilizzare il rapporto stesso di amicizia. In ambito familiare, se un figlio o una figlia ha deciso di staccarsi dalla famiglia per andare a vivere in autonomia, è bene lasciare la libertà e la possibilità di farlo.

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Paura di perdere una persona cara: cause, sintomi e comportamenti

Questa paura si può manifestare in vari modi, come i seguenti.

  • Ansia eccessiva: in particolare quando si è separati dalla persona amata o quando non si hanno notizie di lei.
  • Emozioni come rabbia, tristezza o gelosia: queste emozioni potrebbero emergere, per esempio, se il partner si chiude in se stesso oppure ha scelto di dedicare del tempo solo a se stesso (per esempio, praticando uno sport o un hobby), trascurando il partner.
  • Comportamenti di controllo: il bisogno di controllare frequentemente dove si trova la persona cara o il partner o cosa sta facendo è sintomo di una gelosia ossessiva, che nasconde la paura di restare soli.
  • Dipendenza emotiva: in questo caso il benessere di una persona è fortemente legato alla presenza o alle azioni di un’altra, che sia il partner, un amico o un familiare.
  • Comportamento invadente: dato lo stato d’animo di allerta per ogni comportamento della persona amata, il rischio di essere invadenti potrebbe portare a un disequilibrio nella relazione, con il rischio di una frattura nella relazione stessa.
  • Paura di vivere la relazione: come il bisogno e la necessità di allontanarsi dalla persona amata per paura di vivere la vita nella sua pienezza e interezza, con tutti i suoi lati in luce e in ombra.
  • Cercare di trattenere a tutti i costi la persona cara: come ostacolare in diversi modi una persona a intraprendere un percorso di studi o iniziare un nuovo lavoro che può portarla lontano da sé (per esempio un figlio che vorrebbe fare un’esperienza lontano da casa o vivere in autonomia la propria vita).

 

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Cosa significa quando hai paura di perdere una persona cara?

Avere paura di perdere una persona cara può indicare una profonda insicurezza personale, la paura di restare soli e di incontrare il lato misterioso e profondo celato nell’ombra, ma può nascondere anche una dipendenza emotiva legata all’altra persona, un’esperienza difficile e molto sofferta legata a un lutto oppure a un abbandono che non è stata accolta e ascoltata nel profondo.

Questa paura spesso si manifesta con un’ansia eccessiva quando si è separati dalla persona alla quale si è legati, con comportamenti protettivi, controllanti e invadenti, oppure con dipendenza emotiva verso l’altro, ma anche paura di vivere la vita nella sua pienezza e timore del nuovo.

La vita è dinamica e ostinarsi a ostacolarla e a renderla statica, bloccando il naturale fluire delle cose, può peggiorare la situazione, causando infelicità, rapporti tossici e difficili da gestire. I cambiamenti possono invece essere visti anche come crescita, trasformazione ed evoluzione di sé. Il supporto psicoterapeutico può essere utile per approfondire e superare questa paura.

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Come affrontare la paura di perdere una persona che ami

Affrontare questa paura richiede di porre l’attenzione verso di sé, non sui pensieri superficiali e sui bisogni egoistici, ma verso la parte più profonda di se stessi. Occorre osservare le situazioni e osservarsi senza dare giudizi, accogliendo i cambiamenti in arrivo. Tecniche come la meditazione, la meditazione guidata, le distensioni immaginative ma anche il supporto di uno specialista possono essere utili per poter gestire l’ansia legata alla paura di perdere una persona a cui teniamo.

Superare questa paura implica un ascolto profondo di sé: è utile affrontare le proprie insicurezze e guardare dentro se stessi, spostare lo sguardo non sui bisogni egoistici legati alla superficie del nostro essere, ma verso la parte più profonda di sé, accogliendo la paura, l’ansia e le emozioni che emergono senza dare giudizi.

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Strategie per superare la paura di perdere una persona cara

  • Riconoscimento e accettazione: il primo passo per superare questa paura è riconoscerla e accettarla come parte della propria esperienza emotiva e di vita, senza giudizio.
  • Percepire la tristezza, la rabbia o la gelosia: è importante accogliere le emozioni che arrivano senza sforzarsi di reprimerle e senza reagire in modo impulsivo con la persona amata. Affrontare la situazione con la giusta serenità e senza mettere pressioni sull’altra, potrebbe aiutare a superare eventuali paure e ansie ed evitare disequilibri nella relazione.
  • Farsi amica la paura di restare soli: quando la gelosia o la dipendenza emotiva è causa di comportamenti negativi nella relazione, bisogna osservare la situazione senza dare giudizi e confrontarsi con la propria parte di ombra senza combatterla o far finta di nulla, così da farsi amica la paura celata dietro la gelosia o la dipendenza emotiva, ovvero la paura di restare soli, che è naturale e fa parte di ognuno di noi.
  • Coltivare la propria autostima: ritrovare sé stessi, le proprie oasi di felicità e le proprie passioni è fondamentale per recuperare l’indipendenza emotiva e superare la paura della perdita.
  • Attività manuali, passioni e hobby: fare attività manuali, avere passioni e hobby può aiutare a spostare lo sguardo verso altro, così da allontanarsi da quei pensieri che alimentano l’ansia e la paura.
  • In caso di lutto vivere il processo per poi rinascere: vivere le fasi legate al lutto in modo profondo e con i propri tempi può essere importante per poter rinascere senza portare con sé paura, ansia e ansia anticipatoria, che potrebbero emergere in altre relazioni e situazioni, sia nuove sia già esistenti.
  • Non rimuginare sul passato: ripensare a situazioni legate al passato e riversarle in situazioni attuali e del tutto estranee potrebbe far emergere stati d’animo che potrebbero innescare delle difficoltà di comunicazione nella relazione con le persone che ci stanno accanto.
  • Stare nel presente: è importante vivere la situazione presente senza lasciarsi influenzare da pensieri intrusivi e negativi che riguardano il passato. Ognuno è unico e il passato non riguarda più il presente. Bisogna guardare nel profondo, accogliere le proprie emozioni, stare nel presente e viverlo.
Michael Morelli
Psicologo

laureato in Sociologia presso l’Università Sorbona di Parigi. Collabora con l‘Istituto Riza di Medicina Psicosomatica e con le riviste Riza Psicosomatica e Riza Relax.

 

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