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Figli felici
 

24 August 2011

Troppe raccomandazioni non servono

 

 
Troppe raccomandazioni non servono

Il genitore apprensivo, che vede pericoli ovunque e "ingolfa\" di consigli i figli, carica di tensione la loro crescita e li rende suo malgrado più ribelli

 

Le preoccupazioni...che soffocano

"Stai attento a non prendere freddo"; "Mi raccomando vai piano"; "Fammi uno squillo quando sei arrivato"; "Stai bene? Tutto a posto? Sei sicuro?"; "Non andare in giro col buio"; "Con chi esci? Dove vai? Cosa fai?". Se fossero pronunciate solo una volta ogni tanto, non ci sarebbe nulla di male. Parlerebbero di un genitore che si interessa della vita e della sicurezza di un figlio tra i 12 e i 18 anni. Spesso però frasi simili vengono espresse in modo continuo, quasi ossessivo, non solo a figli adolescenti ma anche a giovani adulti  che già lavorano, o vanno all'università e magari stanno mettendo su famiglia. In tal caso rivelano un genitore apprensivo, che vive la crescita del figlio (la sua progressiva autonomia, il suo andare nel modo, l'ampliamento delle sue relazioni) in modo angosciante: vede pericoli ovunque, li vede enormi, imminenti, pronti a colpire, e tenta di proteggerlo con costanti domande, consigli e richieste di frequenti contatti telefonici. L'intento è buono, i risultati pessimi.

Gli effetti dei genitori apprensivi

I figli adolescenti percepiscono non tanto un messaggio protettivo, quanto una noiosa e ingiustificata rottura di scatole e un segno di fondamentale sfiducia in loro, a cui reagiscono con comportamenti provocatori e con gesti di sfida. I più grandi  (25-30 anni), da tempo sottoposti a tale "trattamento ansiogeno", credono poco in se stessi, faticano a sentirsi adulti e possono a loro volte sviluppare sintomi ansiosi. In un caso dunque si crea un rifiuto di qualsiasi suggerimento, nell'altro una dipendenza dall'approvazione dei genitori. E dunque, in entrambi, la difficoltà a diventare realmente indipendenti. Il problema di questi genitori risiede innanzitutto nel non considerare a priori la capacità dei figli di accogliere un suggerimento, di apprenderlo e, magari, anche di arrivarci da soli. Essi non guardano ciò che accade realmente - ad esempio se il ragazzo già fa ciò che gli viene suggerito - ma solo ciò che temono, come un disco rotto che ripete sempre la solita cosa al punto che essa, fin dalle prime volte, non ha più alcun valore per chi ascolta. Ora, non v'è dubbio che il mondo sia pieno di insidie, davvero di ogni tipo. Ma essere apprensivi e ripetitivi non protegge: anzi, aumentando la tensione nel ragazzo (per l'insicurezza o per l'irritazione), può facilitarne gesti maldestri. Se li si vuole davvero proteggere, bisogna prima di tutto comunicare bene con loro, in modo essenziale ed efficace. Senza ansia.

Le conseguenze dei genitori apprensivi: ostacolano il dialogo e creano sfiducia

Nei figli dai 12 ai 18 anni

-   Avversione per le regole e disistima per le figure di autorità.

-   Tendenza a infrangere i consigli ricevuti.

-   Sensazione di non avere la fiducia dei genitori e chiusura del dialogo.

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Nei figli dai 18 ai 25 anni

-   Fare scelte di compromesso, non fare le esperienze necessarie.

-   Ipersensibilità alle critiche e accumulo di rabbia repressa.

-   Scarsa autonomia di pensiero e disagi psichici (ansia, fobie).

La guida

Rifletti! Le tue prediche sono spesso inutili

-   Comunica meglio: Se vuoi che un tuo suggerimento venga considerato da tuo figlio le regole sono: a) chiedersi se già non lo segua; b) dirlo poche volte; c) dirne uno solo alla volta.

-   Sii più obiettivo: I consigli di cui un figlio ha veramente bisogno sono pochi, ma devono essere quelli giusti. Fai un elenco di tutte le cose che gli dici: vedrai che molte sono inutili o ingiustificate. Individua bene ciò che ti sembra davvero necessario e punta su quello. Il resto crea solo confusione e malcontento.

-   Ritrova te stesso: Sposta un po' della tua attenzione dai figli a te stessa: forse ahi bisogno di una vita più appagante o di una maggiore stabilità emotiva. Oppure devi risolvere un trauma del passato. Occupati di più di te stessa: se ritroverai un po' di pace, anche tuo figlio la sentirà e ne avrà i benefici.

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