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ANGELO 21/07/2017 11:18

ve la do io la soluzione..
fatti ogni tipo di esami ,sintomi simili ai vostri spesso è infiammazione dall'esofago con o senza gastrite e quindi è coinvolto il refluso gastroesofageo ossia un eccesso di acidi che oltre ad infiammare lo stomaco può risalire anche in esofago con ogni tipo di bruciore ,gonfiore ed anche effetti atipici come irritazione laringe e faringe quindi tosse ,necessita si raschiare la gola,eccesso di espettorato chiaro e denso

fatto ogni tipo di esame alla fine ti dicono che se non ti fai la gastroscopia non risolvi,poi te la fai e ti dicono che la cura è sempre la stessa di prima,ossia i vari pantoprazolo,omeoprazolo ,esoprazolo etc..che ti dicono avranno effetto dopo 2 mesi...e che non c'è altro ma poi invece in molti casi prevalgono gli effetti collaterali e gli effetti benefici in molti casi non ci sono..
in questo caso i medici hanno già la risposta pronta:''non risponde a terapia IPP'' spesso la ranitidina che loro considerano poco efficace invece ha effetti buoni e in più breve tempo e con meno effetti collaterali..
se leggete il foglietto illustrativo di tutti gli IPP si legge bene che può avere effetti psichiatrici depressivi
per cui se chi fa uso di questi farmaci va in una piccola depressione (e prima non ce l'aveva)spesso dipende dal farmaco stesso..
ovviamente lo specialista che ve l'ha consigliato smentire il foglietto illustrativo dicendo che evidentemente eravate già depressi e non lo sapevate il che è del tutto immorale ed antiscientifico e solo per difendere questo tipo di farmaci,forse perchè non hanno altro da proporre e quindi senso di impontenza(la scelta dell'operazione è controindicata per la pericolosità e la recidiva a 5anni ed indicata solo in casi gravissimi)
soprattutto se siete soggetti ansiosi meglio evitare del tutto questi farmaci

la ranitidina dà meno effetti collaterali..

ovviamente pasti abbondanti producono più acido cloridrico quindi meglio evitarli come le sostanze acide,speziati,cibi composti o allergizzanti(come purtroppo il pomodoro sia cotto che crudo)
attenti alle tisane in quanto essendo a base di erbe spesso sono controindicate(ad esempio l'anice che spesso si associa alla liquirizia che invece fa bene in queste patologie)
no a cibi e liquidi troppo caldi o troppo freddi perchè allentano il cardias ossia l'anello che se non si chiude bene fa risalire l'acido in esofago..

utili anche gli antireflusso pediatrici tipo ialotuss
utile anche il miele a patto che sia italiano e che sia monofiore e soprattutto che si sia sicuri di non essere allergici a quel fiore..

alginati e malgradati dovrebbero proteggere la mucosa esofagea ma a lungo non si possono prendere...

infine oltre alla componente psicosomatica(stomaco,esofago,gola,laringe e faringe sono target dell'ansia e del nervoso e dello stress) c'è un tipo di gastrite che spesso da esofagite e sintomi anche nella gola,quella di ipersensibilità funzionale in quanto le cellule presenti in loco possono per qualche motivo divenire molto sensibili ipereccitabili e quindi anche in prensenza di una quantità di acido normale che risale in esofago ,l'esofago con le sue cellule nervose sensibilissime può divenire dolorante può creare irritazione anche alla laringe..

non è un caso che sono stati usati con successo provato da studi scientifici in doppio cieco (il 70% dei trattati col placebo mantenevano i sintomi ,mentre solo il 25% dei trattati con citalopram manteneva i sintormi ed il 75% gruariva,segno sicuro dell'efficacia del trattamento)antidepressivi ma non per curare la depressione del sistema nervoso centrale ma per rendere meno reattive queste cellule nervose ad esempio usando il citalopram che è un SSRI

anche le benzodiazepine quando il resto dei farmaci non funziona,può avere efficacia
nel senso che ''calma'' la reattività di queste cellule ,basta fare una prova con una piccola dose,sempre su consulto del medico di famiglia,e vedere se si ha beneficio ..meglio se a corta emivita (tipo xanax)in modo da capire subito se è efficace o no..
naturalmente le benzodiazepine sono un pò deleterie come tutti i rilassanti o come le bevande calde o come l'alcool anche un bicchiere,perchè rilassano il cardias ossia l'anello che blocca la risalita degli acidi..
ma tanto se è già allentato altr danni non farà...

provare per credere..

Jessica 11/02/2017 08:03

Sinceramente vedo poca sieta, o meglio nessun piano nutrizionale, a parte una carota lessata, ci sono scritti cibi molto generici e chi soffre di questo disturbo ne è già a conoscenza.. articolo inutile

Claudio 21/12/2016 11:34

Il reflusso acido (specialmente notturno) è un'esperienza da evitare. Muco nasale, apnea, palpitazioni e ti svegli stanchissimo al mattino. Il latte peggiora i sintomi del reflusso acido. Appena bevuto tampona un po' l'acidità dello stomaco, ma poi crea altri problemi. Una mezza tazza appena tiepida di latte PS la bevo a colazione (anche perché mi piace). Una tazza intera mi crea invece pesantezza, gonfiore e persino mal di testa. Il latte intero è ancora più buono, ma sono costretto ad evitarlo come la peste per le conseguenze (e così pure i buonissimi gelati artigianali fatti con latte intero di alta qualità). Una fregatura... per godere di certi cibi non bastano nemmeno gli inibitori della pompa protonica (omeprazolo,pantoprazolo,ecc.), meglio evitare i cibi dannosi e i farmaci e curarsi con la giusta alimentazione. Tanti sacrifici, ok, ma si torna a vivere :-)

Matteo R 17/09/2016 07:36

Lo stomaco è in grado di influenzare il nervo vago e ciò è causa di tutti gli scompensi cardiocircolatori elencati dai vari commenti, strano che i medici non ne parlino. Esiste un cibo perfetto che "la Natura" ci ha regalato ed è il riso, biologico ed integrale. Il resto dipende da noi, dal nostro carattere, dalla nostra sensibilità, dalla nostra intelligenza. Lo stomaco è progettato per funzionare non per avere la gastrite.

liliana pelloia 22/08/2016 20:53

cunvivo con la gastrite da 9 anni un inferno dolori allo stomaco anche con lansoprazolo ora si e aggiunta anche l ernia jatale e prendo altri farmaci x diversi disturbi questo peggiora il quadro non so piu che fare cambio dieta ma non e servito a molto .

Gianna 18/03/2016 23:15

Molto interessante grazie

maria 09/01/2016 11:48

grazie infinite per le molto utili informazioni

Umberto 18/12/2015 19:09

Soffro di gastrite cronica riscontrata dopo una gastroscopia. Ricordo che i cibi che non tollerava il mio stomaco, nel periodo acuto, erano tanti ma quelli che mi facevano stare più male erano in ordine: latte, gelati, formaggi.....mi sembra strano che il latte nella vostra lista sia annoverato come alimento benefico visto che è anche ricco di grassi saturi. Forse ogni persona ha reazioni diverse al cibo

Francesco Paolo 23/08/2015 10:37

i latticini e derivati con la gastrite?? già sono un veleno per chi sta bene. figuriamoci per un tizio che soffre di gastrite.

Dario Colombera 07/05/2015 10:35

Tutti gli asana consigliati per l'acidità di stomaco vanno bene, ma devono essere scelti a posteriori. Tutte le meditazioni, vedi raja yoga vanno bene per aggredire le cause.