Vincere la cellulite grazie all’ippocastano
L'ippocastano è il rimedio fitoterapico ideale per riattivare la circolazione, ridurre i cuscinetti ed eliminare la cellulite
L’ippocastano (Aesculus hippocastanus) è il più noto drenante venoso e antinfiammatorio vascolare. Albero di grandi dimensioni, robusto e compatto, predilige le zone umide e ombrose. Ciò che contraddistingue questo albero sono le saponine, che si trovano nella pianta soprattutto a primavera e si distribuiscono nei tessuti giovani e ricchi di linfa. La miscela di saponine che contiene, nota come escina, inibisce l’eccessiva permeabilità dei vasi sanguigni, aumenta il tono della muscolatura vasale e svolge un’azione antinfiammatoria. Nell’ippocastano troviamo inoltre altri componenti che favoriscono la circolazione, come proantocianidine, flavonoidi e tannini, dall’azione astringente. Essi agiscono sui processi che regolarizzano la circolazione dei liquidi, sciolgono gli edemi e vivificano il sangue venoso “pigro”, che minaccia di appesantire i tessuti e favorisce la formazione della cellulite.
Come usare l'ippocastano
Dell’ippocastano si possono usare diverse formulazioni.
- La tintura madre (macerato dei semi freschi)
- L’estratto fluido e l’estratto secco titolato (in capsule o compresse)
- Il macerato glicerico gemmoterapico (preparato con le gemme fresche)
Negli estratti (fluido e secco) di ippocastano troviamo una maggiore concentrazione di saponine, mentre nella tintura madre c’è tutta “l’impronta” della pianta: il dosaggio medio della tintura madre, in caso di cellulite già formata, è di 20 gocce due volte al giorno per un mese; il gemmoterapico svolge invece un’azione più sottile di regolazione della circolazione venosa e linfatica quando la cellulite non è ancora troppo evidente: se ne prendono 40-50 gocce una o due volte al dì.
L'infuso per gambe e caviglie
Per il benessere delle gambe è possibile sfruttare l’azione benefica dell’ippocastano anche sotto forma di infuso. Per preparare l’infuso di ippocastano basta versare 2 capsule di estratto secco in una tazza di acqua bollente. Si lascia in infusione per 10 minuti, si filtra, si fa raffreddare e si usa il liquido per fare impacchi alle caviglie, attenuando il senso di stanchezza alle gambe.
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Il bagno tonificante
Analogamente si può preparare un bagno tonificante per la circolazione con un decotto preparato facendo bollire per 15 minuti 50 g di corteccia di ippocastano in un litro d’acqua e versando il preparato filtrato nell’acqua calda della vasca.
Per riattivare la circolazione
Per uno stimolo energetico più sottile a livello della circolazione, versate 50 gocce di tintura madre di ippocastano nella vasca e immergete le gambe per dei bagni tonificanti. A fine bagno, potete anche eseguire un massaggio con 30 gocce di macerato glicerico, sempre di ippocastano.