La Scuola di Naturopatia Riza: riscoprire il legame profondo tra l’essere umano e la natura
Diventare naturopati significa riscoprire una visione olistica dell’essere umano, ritrovando il legame tra corpo, psiche e natura e imparando ad ascoltare se stessi.
Vi parlo della Scuola di Naturopatia Riza e di voi che vi preparate a diventare naturopati, per cercare di spiegare qual è il fondamento di questa disciplina e su quale visione dell’essere umano si basa. La naturopatia, infatti, si rivolge a una concezione olistica della persona, a una visione unitaria che considera inseparabili la psiche, il corpo e il rapporto con la natura.
Ma che cosa significa olismo? Significa riconoscere che non siamo entità separate dal mondo che ci circonda. Portiamo dentro di noi caratteristiche antiche, primordiali, che condividiamo con le piante e gli animali e che ci legano alle origini stesse della vita.
Non esiste tradizione della Terra che non abbia riconosciuto nelle piante presenze fondamentali, capaci di accompagnare l’esistenza umana. Nel mondo antico, non c’era divinità che non fosse associata a una pianta: Atena, per esempio, era legata all’ulivo. La natura non era un semplice sfondo della vita, ma una presenza viva, con cui l’uomo intratteneva un rapporto profondo e simbolico.
Oggi, invece, stiamo coltivando e facendo crescere una cultura sempre più distante dalla natura. Ce ne accorgiamo anche osservando i bambini, che spesso crescono senza sviluppare un vero rapporto con il mondo naturale.
Ma che cosa significa crescere senza la natura? Significa, prima o poi, rischiare di sentirsi soli. Significa perdere un rapporto spontaneo con l’immaginazione, la fantasia, la capacità di stare in silenzio e di ascoltarsi.
Eppure, quanto può essere terapeutico il silenzio! Stare con se stessi, attraversare un disagio senza cercare immediatamente di eliminarlo, imparare a osservarlo e scoprire che, a seconda di come lo guardiamo, possiamo amplificarlo oppure ridurne l’intensità. Nel silenzio si crea uno spazio interiore prezioso, che può favorire quei processi di autoregolazione e di autoguarigione che appartengono alle risorse profonde dell’organismo.
La naturopatia dovrebbe essere idealmente accostata proprio alla parola autoguarigione. Dentro di noi esistono risorse che, se adeguatamente stimolate e sostenute, possono attivare le nostre capacità di difesa. Pensiamo al sistema immunitario, che ci protegge da batteri, virus e da tutto ciò che può aggredire il nostro organismo.
Ma possiamo immaginare anche una sorta di sistema immunitario della psiche: un insieme di risorse interiori che ci aiutano ad affrontare le difficoltà e a ritrovare un equilibrio. È una prospettiva olistica, perché considera la persona nella sua interezza e nel suo legame con ciò che la circonda.
Quando non rispettiamo le caratteristiche più profonde e universali che ci abitano, quando ci allontaniamo dalla nostra natura, prima o poi possiamo entrare in crisi. Perché non siamo separati dall’universo: siamo parte di un tutto. Come sosteneva Plotino, esiste una profonda unità tra l’essere umano e il cosmo.
