Zinco: il minerale che ti sgonfia
È il rimedio giusto per rigenerare le pareti intestinali, creando uno scudo contro le tossine che fanno ingrassare. Scopri con noi quali sono i cibi più ricchi di zinco
Lo zinco è un eccellente minerale, che ripara i danni provocati dall’eccesso di tossine nell’intestino e che rinforza il colon. Uno studio dell’INRAN (l’ente pubblico italiano per la ricerca in materia di alimenti e nutrizione) ha dimostrato che una carenza di zinco porta l’intestino a essere ancora più sensibile alle infiammazioni, rendendo alla lunga difficoltoso anche il dimagrimento. Di zinco si ha bisogno soprattutto se, insieme alla difficoltà a perdere peso, si soffre anche di stipsi o sono presenti i sintomi del colon irritabile. Grazie a questo minerale è inoltre possibile riparare e rigenerare le pareti intestinali e ripristinare così quella barriera che blocca le molecole che frenano la perdita di peso.
Se assumi poco zinco il metabolismo funziona male
Lo zinco è coinvolto in numerose funzioni fisiologiche: più di 200 enzimi hanno bisogno dello zinco per agire. Uno studio, condotto dai ricercatori della University of Massachusetts, ha riscontrato un rallentamento del metabolismo in chi aveva una dieta povera di zinco ed è bastato aumentare l’assunzione di questo minerale per ottenere un innalzamento del tasso metabolico. Lo zinco infine incrementa i livelli di leptina, l’ormone sintetizzato proprio dalle cellule adipose che favorisce l’eliminazione del grasso accumulato, controllando anche il senso di fame.
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Fai scorta di zinco a tavola
Per ricaricarti di zinco inserisci nella tua alimentazione i cibi che ne sono più ricchi. Ecco quelli che non devono mancare sulla tavola.
- Miglio: tra i cereali, è il miglio a fornire una buona quantità di zinco. Mangialo almeno tre volte alla settimana e beneficerai delle sue proprietà depurative. I suoi chicchi alcalinizzanti, infatti, sono capaci di contrastare le tossine acide che favoriscono il sovrappeso. È anche facile da preparare: basta lessarlo in acqua bollente per 15-20 minuti.
- Ceci: i ceci, oltre a essere di per sé drenanti e ricchi di fibre, costituiscono un’ottima fonte di zinco. Puoi utilizzarli per preparare un piatto unico, affiancandone 30 g a 50 g di miglio (o pasta/riso) e verdure.
- Noci brasiliane: una quota di zinco arriva anche dalle noci brasiliane, che lo affiancano a fibre utili all’intestino. Ne sono sufficienti tre al giorno, da mangiare come spuntino o a colazione.
- Germe di grano: è la parte più interna del chicco, dove è presente un’alta concentrazione di minerali e di zinco in particolare. Lo trovi in scaglie nei negozi di alimentazione naturale e puoi aggiungerlo a yogurt, muesli o minestre.
- Vongole: sono tra gli alimenti che vantano il maggior quantitativo di zinco (superate solo dalle molto più costose ostriche). Puoi utilizzarle per esempio per preparare un sugo per la pasta: te ne bastano solamente 30 g per avere già tutto lo zinco quotidiano necessario. In più, hanno pochissime calorie.