Tiglio: il calmante naturale

Il tiglio, grazie alle sue proprietà rilassanti, è benefico per il sistema nervoso, riduce ansia, insonnia, tachicardia e pressione alta. Inoltre, la sua azione espettorante lo rende anche un ottimo antinfluenzale

Tiglio: il calmante naturale
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
10.11.2016

Il tiglio (Tilia Tomentosa) è un albero appartenente alla famiglia delle Tiliaceae, originario dell’emisfero boreale. Longevo e di notevoli dimensioni, possiede radici profonde e tronco robusto. Le foglie sono a forma di cuore; i fiori, piccoli e giallini, sono raccolti in grappoli e i frutti vengono trasportati dal vento grazie alla presenza di una caratteristica foglia alata, la brattea, che ne agevola la diffusione. Da qui l’origine del nome latino Tilia, da “pliton” che significa ala. Il nome greco, Filira, deriva invece dal mito dall’oceanina Filira, figlia di Oceano, che fu posseduta da Crono e partorì il centauro Chirone ma, vergognandosi di ciò, venne trasformata da Zeus in tiglio, in greco appunto Filira. Presso le antiche civiltà germaniche, invece, il tiglio è un albero sacro e simbolo dell’amore di coppia.
Le proprietà benefiche del tiglio erano note a Plinio, a Galeno e a Teofrasto, che ne utilizzavano la corteccia contro la lebbra, le foglie negli ascessi e la linfa contro la caduta dei capelli. Più tardi, in fitoterapia, vennero apprezzate anche le proprietà antispasmodiche e sedative dei suoi fiori.

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I principi attivi

La corteccia, ma principalmente le foglie e i fiori di tiglio, contengono flavonoidi, cumarine, olio essenziale, mucillaggini, tannini, sali minerali, zuccheri e vitamina C.

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Le proprietà del tiglio

Il fitocomplesso del tiglio vanta proprietà calmanti, antispasmodiche e decongestionanti, particolarmente adatte a contrastare dolori gastrici, cefalea, nervosismo, leggera ipertensione, ansia e insonnia, specie se dovuti a condizioni di stress. Inoltre, l’azione sudorifera è utile per migliorare la congestione delle vie aeree in caso di raffreddore e influenza, oltre che per alleviare i dolori reumatici. È disponibile in: infuso, macerato glicerico, tintura madre e carbone. Vediamo nel dettaglio come assumerlo.

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Gli usi interni del tiglio

Come antinfluenzale: grazie al contenuto di vitamina C, il tiglio aiuta a prevenire i malanni stagionali, abbassa la febbre ed è attivo come espettorante, alleviando la tosse grassa e l‘infiammazione della gola. In particolare, è utile usare l’infuso di tiglio per effettuare dei gargarismi e il miele al tiglio per calmare la tosse.

Come calmante: agendo sul sistema nervoso, il tiglio allevia gli stati d’ansia, contrastando i sintomi tensivi che ne derivano, come cefalea, palpitazioni, insonnia, disturbi gastrici e intestinali come la colite. Il carbone di tiglio può essere utilizzato contro la colite, mentre in tutti gli altri casi il tiglio è adatto nelle seguenti forme.

  • L’infuso si prepara con 1 cucchiaio raso di foglie e fiori di tiglio per ogni tazza d’acqua bollente. Dopo aver coperto, si lascia in infusione per 10 minuti prima di filtrare e si assume al bisogno in caso di palpitazioni, tachicardia e nervosismo, fino a tre volte al dì, o prima di coricarsi contro l’insonnia.
  • Il macerato glicerico delle gemme, di cui diluire 30-50 gocce in poca acqua, a metà mattina e a metà pomeriggio, lontano dai pasti per un mese.
  • La tintura madre di foglie e fiori, di cui assumere 30-40 gocce in poca acqua prima di andare a dormire, per almeno 3 settimane.
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Gli impieghi esterni

Ecco alcuni degli usi esterni più comuni del tiglio.

Per un effetto lenitivo: l’infuso di tiglio è ottimo da applicare sulla cute in caso di eruzioni cutanee e dermatiti, sul viso per depurare e tonificare la pelle, sugli occhi, in impacco, per calmare bruciori e arrossamenti.

Per un’azione defatigante: il bagno al tiglio si prepara con l’infuso per uso esterno, ricco di olio essenziale, che va aggiunto all’acqua per un effetto sedativo e per combattere insonnia e nervosismo. Si prepara versando la miscela di fiori e foglie essiccati (100 g) nell’acqua calda. Ottimo anche il pediluvio, utile per defatigare e sgonfiare gambe e piedi.

Per sfruttarne le proprietà cicatrizzanti: le foglie fresche del tiglio possono anche essere applicate localmente per preparare cataplasmi e curare ferite e dermatiti.

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Controindicazioni

Il tiglio non presenta particolari controindicazioni. In ogni caso è comunque meglio consultare il proprio medico di fiducia prima dell’uso. Da evitare in caso di cardiopatia e ipersensibilità verso uno o più componenti. Rispettare le dosi indicate; l’uso eccessivo può comportare un effetto lassativo o eruzioni cutanee. Non assumere in caso di gravidanza e allattamento.

Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.

I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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