Barbabietola, la radice del buon sangue
Indicata per chi soffre di anemia e di stanchezza, la barbabietola ripulisce il sangue, stimola la produzione dei globuli rossi e rivitalizza il fegato impigrito
Citata per la prima volta in alcuni scritti greci del V secolo avanti Cristo, la barbabietola è stata coltivata in Europa sin dal Medioevo negli orti dei monasteri, anche se il suo consumo inizialmente era limitato alle foglie (la bietola). La pianta della barbabietola possiede utilissime proprietà rinfrescanti, diuretiche, rimineralizzanti e antinfiammatorie per l’apparato gastrointestinale. In particolare, la barbabietola è un vero toccasana per chi soffre di anemia e ha bisogno di fare il “pieno” di sangue.
Pile scariche? Fai il pieno di barbiabietole
La barbabietola è una miniera preziosa, in cui sono contenute in misura ottimale molte risorse preziose, dal ferro alla vitamina C, necessaria a chi è in difetto di globuli rossi. Il colore rosso della barbabietola ricorda proprio il sangue e la sua polpa soda è uno scrigno di sostanze utilissime a rigenerare e disintossicare il liquido ematico: questo vegetale ha infatti tra le sue proprietà anche quella di ripulire il sangue dagli eccessi di colesterolo grazie al contenuto di saponine, che ne favoriscono lo smaltimento.
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Fanno bene anche al cervello
Se si vuole un altro motivo per far man bassa di barbabietole, ricordate che sono di grande aiuto anche a chi è mentalmente affaticato perché rinforzano il sistema nervoso grazie al loro contenuto di acido glutammico. Inoltre, è importante sapere che un gruppo di scienziati ha pubblicato qualche tempo fa sul prestigioso International Journal of Cancer una approfondita ricerca sul consumo di barbabietole, considerate il principale alleato per la prevenzione del cancro al colon e al retto, in particolare negli uomini.
Come consumarle
Possiamo consumare le barbabietole sotto forma di centrifugato, crude o cotte al forno: ci aiuteranno a tenere sotto controllo anemia e astenia fisica e mentale e a farci ripartire con una marcia in più.
- Centrifugate: prima dei pasti principali assumete una tazzina di succo centrifugato di barbabietola mescolato con un cucchiaio di succo di mela. Insieme potenziano le loro virtù curative, depurano il sangue e, aumentando la produzione epatica della bile, favoriscono lo smaltimento dei grassi e delle tossine.
- In insalata: a pranzo o a cena preparate un’insalata mista di barbabietole e patate lesse, condite semplicemente con un filo d’olio EVO e un pizzico di sale. Volendo, si possono aggiungere anche ceci o fagioli, rendendo così il piatto più ricco e completo, grazie all’apporto proteico dei legumi.
- Al forno: basta pelare e tagliare le barbabietole a fettine, poi metterle in una teglia e cuocerle nel forno caldo a 180 °C per 10-15 minuti, dopodiché si portano in tavola, condendo con un filo d’olio EVO.