Vinci il mal di pancia con Ficus carica

Ficus carica contiene molte vitamine e minerali che aiutano a combattere l'iperacidità, i bruciori di stomaco e la gastrite

Vinci il mal di pancia con Ficus carica
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
13.02.2011

Ficus carica, nome botanico che definisce la comune pianta di fico, è un alleato fondamentale per la salute del nostro stomaco. Dal punto di vista chimico l’attività calmante e disinfiammante del Ficus carica è da attribuirsi agli enzimi digestivi presenti nelle gemme, con cui si prepara il macerato glicerico impiegato in fitoterapia. Ficus carica contiene anche composti di mucillagini, vitamine A, B, B2, PP, C e minerali come ferro, calcio, cromo e magnesio, elementi preziosi per tonificare le attività digestive e metaboliche. Scopriamo insieme come sfruttarne al meglio l’azione benefica, in particolare nei confronti dello stomaco.

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Ficus carica funziona anche contro i disturbi gastrici di origine emotiva

Il Ficus carica agisce nella parte alta dell’apparato digerente e in particolare nello stomaco, di cui regola la motilità e la secrezione, anche in caso di disturbi che hanno origine da stress e fattori emotivi. Nel caso di reflusso gastroesofageo Ficus carica normalizza le contrazioni dello stomaco, migliora la tenuta del cardias (la valvola posta sotto il diaframma che mette in collegamento l’esofago e lo stomaco), attenua l’iperacidità e allevia i bruciori.

Il macerato glicerico del Ficus carica è utile anche nelle manifestazioni psicosomatiche che si riflettono a livello gastrointestinale, soprattutto se sono correlate ad acidità di stomaco, gastriti, ulcere duodenali e disfagie; inoltre, favorisce la cicatrizzazione dell’ulcera e contribuisce a regolarizzare la secrezione del succo gastrico.

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Come assumere Ficus carica

Assumere 40 gocce di macerato glicerico di Ficus carica (1 DH) 3 volte al giorno mezz’ora prima dei pasti in poca acqua. La cura dovrà proseguire per un mese e può essere ripetuta a scopo preventivo al cambio di stagione.

Oltre al macerato glicerico di Ficus carica, chi soffre di disturbi gastrici può anche sfruttare le virtù antinfiammatorie dei fichi secchi: se lo stomaco è dolente, fai sobbollire un fico secco per 10 minuti in una tazza d’acqua e bevila tiepida.

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Associa Ficus carica al Ribes nigrum contro i virus gastrointestinali

Il Ficus carica viene spesso associato ad altri gemmoterapici, che ne esaltano l’azione terapeutica a livello dello stomaco. Un abbinamento classico è quello con il gemmoderivato di Ribes nigrum, uno stimolante surrenalico e un antinfiammatorio naturale che svolge un’azione protettiva specifica sulle mucose dello stomaco. È utile come coadiuvante in caso di gastriti, coliti e disfagie e soprattutto per curare i disturbi virali gastrointestinali, che spesso hanno complicanze respiratorie. Se prendi sia Ficus carica che Ribes nigrum, bevi 20 gocce di ogni gemmoderivato per 2 volte al giorno.

Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.

I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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