Col cacao addio a colesterolo e adipe

Il cacao ha proprietà benefiche che lo rendono utile per ripulire il corpo dal colesterolo cattivo e aiutare a perdere peso: ecco come

Col cacao addio a colesterolo e adipe
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
04.07.2010

Diffusa allo stato selvatico nelle foreste dell’Amazzonia, la pianta del cacao (Theobroma cacao) viene coltivata soprattutto nell’America centro-meridionale e nell’Africa tropicale. Dai suoi semi si ricava la polvere di cacao, utilizzata per creare il cioccolato e moltissimi dolci.
Gli antichi popoli Toltechi e Incas del Sud e Centro America già conoscevano il cacao e ne facevano ampio uso; i primi a intraprendere la coltivazione con successo furono però i Maya, che dalle piantagioni dello Yucatan (nel Messico) svilupparono un fiorente commercio e, inoltre, usarono i semi come moneta negli scambi tra le tribù indigene. L’Europa lo scoprì invece solo nel 1502, quando Cristoforo Colombo ne portò in Spagna i primi semi.

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Cacao: un rimedio naturale contro i grassi "cattivi"

Uno studio pubblicato dal British Journal of Nutrition indica il cioccolato fondente come fonte preziosa di polifenoli, più ricco di queste sostanze rispetto al vino e al tè verde o nero. In questo studio sono stati valutati gli effetti del consumo per 2 settimane di 20 g di cioccolato fondente (contenente 500 o 1000 mg di polifenoli) sulla glicemia, sulla colesterolemia e sulla pressione arteriosa in 40 persone in sovrappeso o obese. Il consumo di cioccolato contenente 500 mg di polifenoli ha prodotto una riduzione significativa sia della glicemia a digiuno che della pressione arteriosa, mentre l’assunzione di 1000 mg di polifenoli al giorno non ha comportato effetti diversi sugli stessi parametri. Lo studio conferma, dunque, i benefici del consumo regolare di dosi moderate di cioccolato fondente sul metabolismo del glucosio (prevenendo così diabete e sovrappeso) e nel controllo della pressione arteriosa.

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Ricette per la salute a base di cacao

– Per ridurre sovrappeso, ipertensione e ipercolesterolemia: consumare 20 g al giorno di cioccolato fondente di ottima qualità, meglio se al 70%, per due settimane consecutive. Ripetere 4-6 volte all’anno. Naturalmente occorre però anche adottare una dieta sana, equilibrata e povera di sodio.

– Per un’azione antietà: aggiungere 2 cucchiaini di cacao amaro solubile al latte (vaccino, di capra, di riso, di mandorle o di soia) del mattino, anche per lunghi periodi. Può essere aggiunto anche al caffè.

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Tutto quello che devi sapere sul cacao

  • Kcal per 100 g: 306
  • Grassi: 15,9 g
  • Proteine: 20,4 g
  • Glucidi: 15,6 g
  • Fibre: 28,9 g
  • Colesterolo: 0
  • Vitamine: tiamina (vit. B1) 0,08 mg; riboflavina (vit. B2) 0,30 mg; niacina (vit. B3) 1,70 mg; acido folico (vit. B9) 38,00 mcg; vit. A 7 mcg; vit. C 0 mg
  • Sali minerali: sodio 950 mg; potassio 1500 mg; ferro 14,3 mg; calcio 51 mg; fosforo 685 mg; zinco 6,9 mg.

Perché fa bene: è un ottimo stimolante del metabolismo e possiede anche un effetto vasodilatatore e diuretico.

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Il cacao in cucina

Il cacao aromatizza un gran numero di alimenti, primi fra tutti i dolci, come torte, crostate, biscotti, gelati, mousse e caramelle; serve inoltre per insaporire il latte e vi si producono degli ottimi digestivi e liquori. In alcuni Paesi, come Messico e Spagna, viene usato anche per la preparazione di piatti salati come ingrediente per salse da servire con pollo, tacchino e coniglio, ma anche frutti di mare.

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Polvere, semi e burro di cacao

  • Il cacao in polvere si acquista in confezioni che possono contenere cacao amaro o dolce. Ne esistono diversi tipi: il criollo è la varietà più antica, molto aromatica, dal sapore delicato e poco amaro; il forastero ha invece un sapore persistente, marcato, leggermente tendente all’acido; il cru è il cacao più pregiato, dal quale viene prodotto un cioccolato finissimo che, similmente a ciò che avviene con taluni vini di pregio, viene addirittura numerato.
  • Le fave di cacao tostate possono essere usate come “spezza fame” grazie al loro basso apporto calorico (100 kcal/100 g) e la loro ricchezza di minerali e vitamine. Oggi le fave di cacao tostate sono impiegate anche in cucina, in abbinamento ad alcuni piatti sfiziosi.
  • Dai semi del cacao si estrae inoltre un grasso noto come burro di cacao, che si presta a diversi utilizzi: oltre a essere un ingrediente del cioccolato, è anche una materia prima impiegata nell’industria cosmetica.
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.

I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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