La verbena rivitalizza milza e sistema immunitario

Ecco un’erba che stimola l’attività di quest’organo spesso sottovalutato, dal quale dipende la nostra resistenza alla fatica, ai contagi e al calo termico

La verbena rivitalizza milza e sistema immunitario
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
11.11.2015

La verbena, che nella medicina popolare è chiamata anche “pianta della milza”, è un’erba originaria dell’Europa, dai fiori rosa pallido leggermente profumati. Quest’erba, comune in campagna e nei giardini, fin dall’antichità è stata tenuta in grande considerazione per le sue proprietà terapeutiche. Sacra alla dea Iside e dunque pianta protettrice della sfera generativa del femminile, era già nota anche a Greci, Romani e Celti, che ne apprezzavano le virtù medicinali. E non a torto: oggi la scienza ha confermato il valore di questa pianta, vero e proprio scrigno di principi attivi utili per la salute.

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Verbena, l'alleata del sistema immunitario

La verbena è ricca di glucosidi, saponine, flavonoidi, tannini e molte vitamine, sostanze alle quali la pianta deve le sue potenti proprietà analgesiche, antinfiammatorie e detossinanti. Soprattutto, la verbena previene in maniera eccellente le congestioni e le patologie a carico della milza, la fortifica e ne potenzia le funzionalità. Specialmente se assunta per via interna, sotto forma di infuso o tisana insieme ad altre erbe, come per esempio la menta o la melissa, la verbena è davvero un toccasana per la milza. E una milza efficiente migliora la produzione dei globuli bianchi, fa da scudo contro le infezioni e aumenta la resistenza dell’organismo, messo a dura prova dallo stress e dai cambi stagionali.

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Assumila fresca, essiccata oppure in tintura

Foglie e fiori di questa pianta si possono raccogliere freschi, oppure acquistarli già seccati in erboristeria, per comporre infusi e tisane (massimo 2 cucchiaini per tazza, 3 volte al giorno). In alternativa, puoi scegliere la tintura madre, che è la “versione” più adatta quando la debolezza immunitaria si manifesta con stanchezza e tendenza ad ammalarsi spesso, senza riuscire a guarire mai completamente. Poiché la tintura di verbena è molto potente, è importante non superare le dosi raccomandate.

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Come utilizzare la verbena

Per dare tono alla milza affaticata, prova la tintura madre di verbena. Diluisci 30 gocce di tintura madre in un bicchiere d’acqua e bevile al massimo 3 volte al giorno per 2 settimane. In alternativa, con le foglie di verbena appena sbollentate puoi preparare un cataplasma, che dà sollievo ai dolori. Tagliuzza 10 g di verbena fresca e scottala in poca acqua e aceto di vino per 5 minuti. Lascia raffreddare leggermente e applica sulla parte dolente. Oppure, puoi usare una compressa di garza imbevuta in un infuso molto concentrato di verbena. Tieni l’impacco per 15 minuti sulla zona dolente e ripeti l’applicazione più volte al giorno.

Redazione Riza
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I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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