Alt all’infiammazione intestinale con passiflora e melissa
Insieme al succo di bacche rosse e all'inulina, passiflora e melissa ti aiutano a nutrire i batteri "buoni", combattendo l'infiammazione intestinale
Quasi tutti ormai conoscono i benefici dell’inulina (una fibra prebiotica che migliora la regolarità, previene la stipsi e aumenta l’assorbimento di minerali come il calcio), che possono essere potenziati grazie a passiflora, melissa e succo di bacche rosse. In particolare, l’inulina nutre alcuni batteri presenti nell’intestino che sono utili contro gli stati infiammatori, mentre melissa e passiflora in tisana servono anche per mantenere una corretta idratazione, che deve andare di pari passo con l’assunzione della fibra. Ecco allora alcune idee per bevande fredde o calde da consumare durante il giorno, perfette per ridurre l’infiammazione intestinale.
Melissa e passiflora placano l'infiammazione intestinale
Dal sapore che ricorda il limone, la melissa e le sue foglie hanno un’azione calmante sull’intestino, oltre a favorire l’eliminazione dei gas in eccesso che gonfiano e causano infiammazione intestinale. Utile è anche la passiflora: i suoi fiori contengono infatti fibre benefiche per l’intestino. Entrambe queste piante hanno quindi un’azione regolarizzante sull’intestino: sono perfette se soffri di infiammazione intestinale, che potrebbe aver ridotto la quantità di batteri buoni e dimagranti. Puoi sfruttare l’azione benefica di entrambe preparando per esempio una tisana: metti un cucchiaino di un mix in parti uguali di sommità di passiflora e di foglie di melissa essiccate in una tazza d’acqua bollente e lascia in infusione per 5 minuti. Filtra e bevi, senza dolcificare oppure utilizzando la stevia, almeno una volta al giorno (ma anche di più).
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Il succo di bacche rosse rigenera le mucose
Anche il succo di bacche rosse è un buon alleato contro l’infiammazione intestinale: mirtillo, ribes rosso o ribes nero, assunti in succhi concentrati, contribuiscono infatti alla proliferazione dei batteri buoni nell’intestino. Questi piccoli frutti contengono flavonoidi, in particolare antociani dall’azione antinfiammatoria, che aiutano a rigenerare le mucose dell’intestino, rendendole così un ambiente maggiormente ospitale per i batteri buoni. Quando li acquisti, sceglili biologici e senza zuccheri aggiunti. Consumali dopo averli diluiti in acqua, tra i pasti.