Eiaculazione precoce: conoscere sintomi, cause e rimedi per superarla

Scopri tutto sull’eiaculazione precoce: i sintomi fisici e non, le cause psicologiche, i rimedi e le strategie più efficaci per superarla

1

Cos’è l’eiaculazione precoce?

L’eiaculazione precoce è la persistente o ricorrente insorgenza dell’eiaculazione a seguito di una minima stimolazione sessuale prima o subito dopo la penetrazione, e prima che la persona lo desideri. Chi è soggetto a eiaculazione precoce lamenta una mancanza di controllo della stessa e una preoccupazione riguardo l’incapacità di ritardarla. L’eiaculazione precoce rappresenta, inoltre, una delle forme di ansia da prestazione sessuale più diffusa e comune. A volte, l’ansia durante un rapporto sessuale è così forte e sgradita che la precocità dell’atto esprime il bisogno di sottrarsene al più presto. Questo, però, crea malcontento e malumori che a loro volta innescano un circolo vizioso nel quale l’uomo si sente in colpa per non riuscire a soddisfare il partner e per non essere all’altezza dell’ideale di mascolinità.

2

Sintomi dell'eiaculazione precoce

Si parla di eiaculazione precoce quando l’orgasmo avviene pochi secondi dopo la penetrazione, o ancora prima di essa.

I sintomi dell’eiaculazione precoce coinvolgono sia la dimensione psichica che quella corporea.

I sintomi psicologici dell’eiaculazione precoce

  • Ansia da prestazione
  • Senso di colpa
  • Senso di fallimento
  • Insoddisfazione

I sintomi fisici dell’eiaculazione precoce

  • Incapacità di controllare il riflesso eiaculatorio
  • Incapacità di ritardare l’eiaculazione
3

Le cause dell'eiaculazione precoce

L’eiaculazione precoce può insorgere a causa di situazioni psicologiche differenti, come le seguenti.

  • Se si è alle prime esperienze sessuali, l’eiaculazione precoce può insorgere per inesperienza, paura del giudizio o ansia da prestazione.
  • Mostrare e intendere la propria mascolinità come un costante essere sempre pronti, forti, duri, infallibili e inarrestabili è una delle principali cause dell’eiaculazione precoce poiché questa forma mentis produce solamente l’effetto opposto a quello desiderato.
  • Se le partner che si sono sempre frequentate sono donne che si ritengono sessualmente più inibite e impacciate, è probabile che l’uomo riesca a percepirsi forte e sicuro, di conseguenza risulta più facile il controllo dell’eiaculazione. Cosa che può risultare più difficile o impossibile quando, invece, si incontra una donna sessualmente più libera e disinvolta che sa ciò che vuole e si attiva per ottenerlo. L’eiaculazione precoce, in questo caso, può costituire un veloce sottrarsi dall’incontro con un femminile pienamente sviluppato, che la propria personalità non riesce ancora a sostenere.
  • Un’ulteriore causa dell’eiaculazione precoce può essere una visione rigida e moralista delle donne, che le suddivide in due categorie: da un lato le figure femminili materne, considerate sante e pure; dall’altro lato quelle “peccaminose”, considerate scandalose. L’eiaculazione precoce non si manifesta in genere con queste ultime, poiché non vengono considerate degne di un coinvolgimento sentimentale, ma possono essere frequentate per puro divertimento. Questo permette all’uomo di sperimentare tutta la propria carica passionale e animale. Con le donne considerate “pure” è invece molto più frequente che emerga il sintomo, poiché vengono “scelte” solo per rispondere alle aspettative della propria famiglia o della società. In questo caso il sintomo può manifestare un desiderio latente di sottrarsi dalla relazione, o la paura di investire le proprie energie ed emozioni in quella relazione.

Infine, l’eiaculazione precoce può avere anche cause organiche come, ad esempio, anomali livelli ormonali (come quelli del testosterone), un’elevata sensibilità del pene, infiammazione o infezione della prostata o dell’uretra, disfunzione erettile. Se il sintomo persiste, è bene fare una visita andrologica per valutare le proprie condizioni di salute.

4

Conseguenze dell'eiaculazione precoce 

L’eiaculazione precoce può portare nell’uomo conseguenze come le seguenti.

  • Bassa autostima
  • Senso di inadeguatezza
  • Frustrazione
  • Diminuzione del desiderio sessuale
  • Bassa soddisfazione sessuale
  • Problemi di coppia

Inoltre, il disagio è vissuto anche dal partner che, inizialmente, crede di non piacere abbastanza alla persona che ne soffre (ciò che viene percepito dal partner è una mancanza di interesse e di coinvolgimento). Inconsapevolmente, però, il partner con la sua reazione aggrava il sintomo poiché si crea un clima di tensione. Inoltre, può accadere che l’intensa preoccupazione riguardo alla propria durata porti a un’inibizione sessuale, quindi a un calo del desiderio e a una mancanza dell’erezione stessa.

Se l’eiaculazione precoce esordisce dopo un periodo di funzionamento sessuale adeguato, si tende così a diminuire la frequenza dell’attività sessuale, si intensifica l’ansia da prestazione e possono anche sorgere preoccupazioni sull’erezione.

Quando non si è in una relazione, l’eiaculazione precoce porta l’uomo a evitare nuovi legami per timore dell’imbarazzo causato dal sintomo. Questo può contribuire all’isolamento sociale e al provare vergogna. Si instaura così anche un’immagine di sé sbagliata.

 

Potrebbero interessarti

Mai più vittima
Libri & Ebook

Mai più vittima

Autore: Andrea Nervetti
Formato: Cartaceo, Digitale
Da  5,49
Il narcisista
Libri & Ebook

Il narcisista

Autore: Vittorio Caprioglio
Formato: Cartaceo, Digitale
Da  7,99

I falsi miti sull’eiaculazione precoce

Esistono diversi falsi miti sull’eiaculazione precoce.

  • Il tempo: quando si chiede ad alcuni uomini cosa intendono per “soffrire di eiaculazione precoce” rispondono che i loro rapporti sessuali durano circa 5 minuti e che non sono soddisfatti della loro tempistica. In realtà, si parla di eiaculazione precoce quando ciò avviene dopo pochi secondi dall’inizio della penetrazione o con altre stimolazioni. Un ulteriore dato dimostrato da diversi studi è che la media italiana della durata del rapporto penetrativo è di circa 6-8 minuti.
  • L’orgasmo femminile: si crede che si debba portare la donna all’orgasmo con la penetrazione. Diversi studi hanno invece dimostrato come solo circa il 50% delle donne riesca a raggiungere l’orgasmo attraverso la stimolazione indiretta del clitoride, ovvero stimolando il primo terzo della vagina; tutte le donne invece riescono a raggiungere l’orgasmo attraverso la stimolazione diretta del clitoride. Quindi la penetrazione non è da considerare come l’unica possibilità di vivere la sessualità, ma solo come una parte del rapporto sessuale.
  • La performance: si pensa al rapporto sessuale come a una gara di resistenza e di potenza, nella quale dover raggiungere il massimo risultato. Questa percezione errata deriva dal confronto con le performance sessuali tipiche della pornografia, in cui ciò che appare è il risultato di trucchi e artifizi cinematografici. Oppure deriva dal confronto con i racconti goliardici e “pompati” dei propri amici, poiché parlare seriamente di sesso risulta ancora un tabù, fatto di imbarazzo e di paura del giudizio. Avendo questa visione, il rapporto sessuale diventa simile a una gara di apnea nella quale, alla fine dei conti, si scoppia per non rischiare di soffocare.
5

Rimedi per l’eiaculazioni precoce: cosa non fare

  • Costringersi a far rientrare la propria immagine di sé e la propria virilità nella visione di mascolinità tossica e di mera performance.
  • Cercare di ridurre il piacere durante il rapporto: accade spesso che l’uomo con eiaculazione precoce cerchi, durante l’atto sessuale, di pensare ad altro o a cose poco piacevoli, nella convinzione che ciò possa ritardare l’eiaculazione. Anziché soffocare il piacere, si consiglia invece di abbandonarsi a esso.
  • Continuare a credere ai falsi miti che circondano il concetto di eiaculazione precoce.
  • Posticipare un controllo professionale: quando l’eiaculazione precoce diventa un grosso problema e persiste per un lungo periodo, è consigliato il consulto di un andrologo. Ma anche posticipare un consulto di uno psicologo sessuologo, ritenendo che la propria eiaculazione non possa essere derivante da una condizione psicologica.
  • Assumere farmaci vasoattivi – come tadalafil e simili – senza un consulto e una supervisione medica.
  • Mancanza di dialogo nella coppia: la comunicazione è fondamentale, in generale, per una sana relazione di coppia. Lo è ancor di più quando è presente una disfunzione sessuale come l’eiaculazione precoce per cercare di affrontare insieme al meglio il disagio.
6

Come superare l’eiaculazione precoce

L’eiaculazione precoce è una reazione del corpo a un atteggiamento mentale lontano dalla spontaneità e dalla naturalezza che devono caratterizzare l’attività sessuale.

Si tratta di un rifiuto da parte dell’inconscio di sottostare alle tempistiche e alle dinamiche della performance per recuperare il proprio modo creativo e nutriente di vivere l’intimità. L’eiaculazione precoce interrompe un rapporto sessuale “finto” per costringere l’individuo a recuperare le emozioni, le sensazioni, le pulsioni e i desideri che fanno parte del suo modo di vivere l’eros.

Ecco perché l’eiaculazione non va contrastata, ma va vissuta come un’occasione per cambiare il proprio sguardo rispetto al sesso, alla propria partner, a sé stessi. Dal profondo sorgeranno spontanee domande come: è questo che voglio per me stesso? È questo il modo in cui mi voglio esprimere? Mi sento libero e non giudicato nella mia relazione? L’importante non sarà dare risposte a queste domande. L’importante sarà, finalmente, concedersi un tempo diverso.

Michael Morelli
Psicologo

laureato in Sociologia presso l’Università Sorbona di Parigi. Collabora con l‘Istituto Riza di Medicina Psicosomatica e con le riviste Riza Psicosomatica e Riza Relax.

 

Vai alla scheda dell’autore

WhatsApp