Spesso ci troviamo a ragionare incessantemente sui nostri problemi, cercando di capire che cosa abbiamo fatto di sbagliato o che cosa non va bene in noi; tuttavia, la chiave per tornare a stare bene è accogliere il disagio, constatarne la presenza, senza giudicarlo e senza ragionarci sopra.
Una lettrice mi scrive: «Ogni numero di Riza Psicosomatica che leggo mi fa star bene».
Mi piace pensare che Riza aiuti davvero ad aprire lo sguardo verso altri modi di vedere le cose, a non credere più alle proprie certezze, ad esempio all’idea che appena c’è un disagio bisogna subito fare qualcosa per mandarlo via. O all’idea, ancora più pericolosa, che nella vita bisogna cercare di correggersi e di migliorare.
Voi mi chiederete: ma se nella vita non dobbiamo migliorare, che vita è?
Parliamo di autoguarigione e di quali sono le regole per attivarla.
Cosa facciamo di solito quando arriva un disagio psichico come ansia, depressione, ossessioni, paure e così via? Di solito noi tendiamo a portare tutta la nostra attenzione sulla sofferenza che stiamo provando e vediamo solo il lato negativo, il trauma, la ferita, cercando di capire qual è la causa, di chi è la colpa, cosa abbiamo sbagliato, cosa non ha funzionato. E soprattutto abbiamo una grande fretta di mandare via il dolore, la sofferenza.
Ma così ci dimentichiamo la cosa più importante: dentro di noi, qualsiasi disagio stiamo vivendo, c’è un sistema immunitario psichico che ci sta curando. Un meccanismo di autoguarigione invisibile, nascosto, opera dentro di noi a nostra insaputa. Ma dobbiamo stare attenti a non disturbarlo.
L’autoguarigione è uno dei temi più importanti tra quelli che riguardano la psiche, perché sovverte tutto il nostro modo di pensare ai disagi e al benessere.
Contemplare i sentimenti, non opporsi al dolore, attendere le risposte dell’anima: ecco cosa mettere in campo quando sentiamo che qualcosa nella nostra relazione ha smesso di funzionare. Di fronte ai problemi di cuore, non serve ragionare, ma affidarsi alle sensazioni, alle percezioni, alle intuizioni, che provengono dal nucleo più profondo dell’essere e danno le sole risposte che servono.
Più dell’80% delle persone che chiedono di cominciare un percorso di psicoterapia, dichiara di farlo a causa di un problema col partner. Si desidera un supporto perché il rapporto sta finendo, perché non si riesce a superare un abbandono o perché è arrivata una terza persona e si pensa che andare a vivere con lui o con lei risolverà i nostri problemi. Spesso in questi frangenti ci si sente bloccati e non si riesce a prendere una decisione.
In questo video parliamo di come ripulire la mente dai pensieri e dalle preoccupazioni. Vorrei rappresentarlo con due parole “qui” e “altrove”. Provate a stare con voi stessi e dirvi “io sono qui” con i miei problemi, con le cose che non mi piacciono, con le situazioni che non sopporto ma, contemporaneamente, sono anche “Altrove”.
Specialmente arrivati a un’età matura dobbiamo imparare a vivere bene le relazioni, dobbiamo essere in grado di allontanare chi ci manipola. Solo così saremo in grado di vivere finalmente un amore autentico, che può arrivare a qualunque età.
Sono Laura Onorato, farmacista e nutrizionista biologa; da diversi anni collaboro con il Centro Riza di medicina naturale e con i periodici delle Edizioni Riza, fra i quali la rivista Dimagrire. In questo video vi parlerò di digiuno intermittente: si tratta di una pratica molto valida che permette di tornare in forma in pochissimo tempo ripulendo e depurando tutto il corpo.