Con i fiori di Bach gli esami di maturità non fanno più paura
I fiori di Bach, ma anche quelli californiani e australiani, aiutano la memoria e dissolvono l'ansia di affrontare maturità ed esami; scopri i fiori giusti
Soprattutto le ultime settimane di scuola possono essere le più faticose per gli studenti, specie per chi deve affrontare gli esami di maturità (o di terza media). Per sostenere l’organismo la natura ci viene in soccorso con i fiori di Bach, i fiori californiani e i fiori australiani, rimedi efficaci e privi di qualunque tossicità, che sono in grado di aiutare i nostri ragazzi a potenziare le loro risorse.
Il fiore californiano Blackberry aiuta a trovare la voglia di studiare
Oltre ai più famosi fiori di Bach, ve ne sono altri molto utili; ad esempio il californiano Blackberry dà l’energia giusta per recuperare i brutti voti e affrontare il rush finale, poiché è utile per stimolare la determinazione a realizzare i propri progetti. Questo fiore è adatto a tutti gli studenti che hanno bisogno di una spinta in più per studiare.
Se manca la concentrazione ci vogliono i fiori di Bach Chestnut Bud e Clematis
Assunti in associazione, questi due fiori di Bach aiutano a memorizzare le nozioni e sono particolarmente utili per gli studenti che fanno un’enorme fatica a rimanere concentrati sui libri e appaiono distratti, svagati, sempre con la testa tra le nuvole. Chestnut Bud e Clematis sono i fiori di Bach più adatti a loro.
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Il fiore australiano Bush Fuchsia scioglie la "parlantina"
Questo rimedio migliora l’eloquio e fa superare in scioltezza le interrogazioni. Per fare bella figura agli esami non basta aver memorizzato una grande quantità di nozioni: bisogna anche esporle con scioltezza ed esprimersi in modo chiaro, apparendo disinvolti. Un aiuto nel facilitare l’esposizione ci è quindi offerto da Bush Fuchsia, il rimedio australiano che favorisce la comunicazione, aiuta a sentirsi più sicuri davanti agli altri e migliora la creatività nel condurre il colloquio.
I fiori di Bach Larch, Mimulus e Gentian curano la paura di non farcela
Da soli o in cocktail, i fiori di Bach combattono l’ansia. Con l’avvicinarsi degli esami, la “fifa” aumenta in modo esponenziale. Contro la paura di non farcela, il senso di inadeguatezza e la convinzione di non essere all’altezza il rimedio più indicato è il fiore di Bach Larch, che aiuta a diminuire il timore e rafforza l’autostima. Il fiore di Bach Mimulus permette invece di superare la timidezza e la paura del giudizio, associate a batticuore, rossori, sudorazione, nausea o mal di pancia. Se poi, negli ultimi giorni, il pessimismo prende il sopravvento e i ragazzi appaiono scoraggiati, il fiore di Bach Gentian li rende fiduciosi e ottimisti.
Come assumere i fiori
I fiori di Bach si assumono nel seguente modo: 5 gocce 4 volte al giorno lontano dai pasti per almeno 15 giorni.
I fiori californiani si assumono generalmente nella dose di 4 gocce, 4 volte al giorno, direttamente sotto la lingua o diluite in acqua. Si consiglia di assumerli preferibilmente lontano dai pasti, mantenendo le gocce sotto la lingua per qualche istante.
I fiori australiani si assumono generalmente versando 7 gocce del rimedio scelto direttamente sotto la lingua (per via sublinguale), oppure diluite in un po’ d’acqua, per due volte al giorno, preferibilmente al mattino appena svegli e la sera prima di andare a letto.
