Aumentare l'autostima: ecco come fare
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Aumentare l'autostima: ecco come fare

Aumentare l'autostima: per farlo non si deve provare a assomigliare a quelli che già ce l’hanno, ma diventare finalmente quel che si è...

Autostima significato

Molti pensano che avere autostima consista nel sentirsi forti: immaginano che sia una specie di autoconvinzione circa i propri mezzi che alimenta la fiducia in se stessi, come quando si dice: “quello lì è convinto di aver sempre ragione, è impossibile discuterci!”. Apparentemente, c'è poco da fare: questa convinzione alcuni ce l’hanno, altri no. Chi non ce l’ha si sente debole, inferiore, si fa sfruttare dagli altri senza riuscire a ribellarsi, trova partner sbagliati che lo trattano male, si fa mettere i piedi in testa, è troppo timoroso e timido. Attenzione, quest'idea dell'autostima è del tutto sbagliata! In realtà non c’è forza senza debolezza: più vuoi essere “solo” forte, controllarti, somigliare a un ideale di durezza che ti sei messo in testa, più la fragilità tornerà a trovarti quando meno te l’aspetti, facendoti sentire ancor più senza autostima!

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Come aumentare l'autostima: non serve autoconvincersi né allenarsi

La stessa idea sbagliata porta a credere che per far aumentare l’autostima bisogna allenarsi, cioè autoconvincersi sempre di più. “Puoi farcela, devi essere più forte, non devi pensare a cose negative, devi migliorare, devi crederci di più!». Devi, devi, devi: in questo senso, autoconvincersi significa solo dare ordini a se stessi. “Con gli altri fai scena muta e ti chiudi in un angolo? Fatti forza, petto in fuori, sorriso, prendi in mano la tua vita! Dai, su, devi essere il più bravo, tira fuori la tue “risorse”, sei il migliore!”. È un po’ come ammaestrare un animale: con i cani si dice che servano sia il bastone che la carota, un ordine e un croccantino… Ma come puoi pensare di aumentare l’autostima se persino tu, anzi tu per primo, tratti te stesso come un cagnolino? I cani obbediscono, sono addomesticati. Come puoi pensare che dandoti ordini e addomesticandoti, smetterai di sentirti debole? Sei tu che ti giudichi “sbagliato”, non gli altri!

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Bassa autostima? Fai cosi 

Autoconvincersi è un processo tutto razionale in cui si tratta la psiche come se fosse un muscolo. Così come in palestra alleni i muscoli con gli attrezzi, pensi di poter allenare la mente con gli attrezzi della razionalità, dicendoti delle frasi “forzute”. Ma tutto ciò che conta nella psiche non c’entra nulla con la ragione. Il mondo interiore è un abisso fatto di altre sostanze, che noi chiamiamo emozioni, ma che gli antichi chiamavano Dei: debolezza e forza, freddezza e rabbia erano divinità, energie, campi di forze... Tutte legittime, tutte importanti, nessuna di serie B. Per questo la sola strada da percorrere per raggiungere l'autostima è quella di accogliere tutte le emozioni che si provano, senza eccezioni, così come sono, senza cercare di modificarle o peggio di eliminarle.

La timidezza è come una Dea potente

Occorre cambiare radicalmente modo di pensare: quando sei in mezzo agli altri e non trovi le parole non vuol dire che sei timido o debole o che devi migliorare, ma che una Dea ritrosa, selvaggia e oscura ti è venuta a trovare. Se cominci a ragionare così così cambia tutta la partita! Ecco, è arrivata una Dea che ama stare nascosta, frequenta luoghi bui, vive nell’ombra, è misteriosa e potente, tanto potente da bloccarti la lingua e impedirti di parlare. E cosa vuole da te? Quali territori interiori vuole che tu esplori, a quale sorgente vuole condurti prima che tu ti perda nel labirinto superficiale dei pensieri in cui ti cacci di solito? “Chissà cosa pensano di me, chissà come mi giudicano, sono stato bravo? Sono sempre il solito, vorrei essere diverso, vorrei cambiare…”.

Meno male che la Dea silenziosa ti ha portato via da lì! Seguila, assecondala, cerca di averne cura tutti i giorni, chiediti se la stai rendendo felice. Che doni porterà nella tua vita? Non puoi saperlo, le vie degli Dei, cioè del tuo mondo interiore, non le puoi conoscere prima. Ma se ti affidi, entri in possesso di enormi poteri. Il potere del silenzio e del mistero quando vieni visitato daTimidezza, il potere del fuoco e della passione quando vieni visitato da Invidia, il potere della lungimiranza quando vieni visitato da Isolamento, che tenendosi in disparte dalla calca può vedere meglio e più lontano ciò che sta accadendo…

Dai spazio alla tua unicità e la bassa autostima sarà un ricordo

I poteri che ti abitano sono grandi. Non serve cercare di essere più forte, o voler somigliare agli altri, come se fossi fatto con lo stampino: al contrario, lascia che il tuo mondo interiore venga avanti, senza cercare di cambiarlo, modificarlo, ammaestrarlo. Autostima non è essere forti e sicuri ma sapere di essere abitati da Dei e lasciar loro spazio, diventare il terreno per una danza delle Divinità, delle emozioni profonde. Allora tutto diventa possibile, anche nella tua vita.

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