Glicemia alta? Ecco tre estratti che fanno al caso tuo

Scopri tre erbe efficaci per abbassare la glicemia grazie alla fitoterapia: momordica, biancospino e gelso sono tra i migliori ipoglicemizzanti naturali

Glicemia alta? Ecco tre estratti che fanno al caso tuo
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
05.10.2017

Per ripulire il sangue dal glucosio in eccesso, oltre ad agire sullo stile alimentare è utile assumere anche alcuni estratti naturali che agiscono in maniera specifica sul metabolismo degli zuccheri. Vediamo insieme quali.

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La momordica previene anche sovrappeso e cellulite

Dal frutto essiccato della Momordica charantia si ottiene un estratto dotato di una spiccata attività ipoglicemizzante, confermata da numerosi studi clinici; il merito di questo effetto è della charantina e del polipeptide P, ottenuto dalla polpa del frutto e dai semi, che ha caratteristiche simili all’insulina. Il trattamento con la momordica si è dimostrato efficace e sicuro anche sul controllo del diabete: aiuta il corpo a elaborare meglio i cibi e a utilizzare in modo adeguato i carboidrati, neutralizzando il sali-scendi dell’insulina ed evitando anche l’accumulo del grasso molle e della cellulite provocati da un surplus di zuccheri. Assumi la momordica in capsule da 100 mg di estratto titolato al 7%; prendila alla mattina prima di colazione, con un bicchiere di acqua, per 10 giorni.

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Il biancospino vince lo stress che fa aumentare la glicemia

Il biancospino è conosciuto per i suoi effetti calmanti e cardiotonici e come rimedio d’elezione per curare in modo naturale tachicardia, scompensi e palpitazioni. L’estratto di questo arbusto ha anche un’ottima azione ipoglicemizzante e stempera l’ansia e lo stress.

Quando il corpo è sotto stress, il cortisolo stimola la produzione di glucosio (zucchero) nel fegato e ne riduce l’utilizzo da parte delle cellule. Questo processo fa aumentare la glicemia, poiché il corpo cerca di fornire energia immediata per affrontare la situazione stressante. In condizioni di stress cronico, livelli elevati e prolungati di cortisolo possono contribuire a un aumento costante della glicemia, favorendo potenzialmente lo sviluppo di insulino-resistenza o, nei casi più gravi, di diabete di tipo 2.

Quindi, se vuoi ridurre lo stress che provoca un rialzo della glicemia nel sangue, procurati in farmacia o in erboristeria l’estratto idroalcolico di biancospino e prendine 40 gocce prima di pranzo e altre 40 prima di cena, diluendole in un grande bicchiere di acqua. Prosegui il trattamento per 10 giorni, ripetendolo una volta al mese.

 

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Il gelso brucia i trigliceridi che si accumulano nel fegato

Un’altra pianta importante per limitare i danni dell’ipersensibilità agli zuccheri è il gelso: grazie alla presenza del miglitolo, una molecola contenuta in grandi quantità nella pianta, il gelso inibisce alcuni enzimi (detti glucosidasi) che servono per assorbire il glucosio. Così la quantità di zucchero metabolizzato è minore, non si deposita nel fegato sotto forma di trigliceridi e la glicemia resta costante. Puoi assumere l’infuso di foglie di gelso: 2 cucchiaini di pianta essiccata per 150ml d’acqua; lascia in infusione per 5 minuti, filtra e bevi la sera prima di andare a dormire.

Redazione Riza
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I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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