Corydalis, l’analgesico naturale che spegne l’infiammazione

La corydalis, anche nota con il nome di colombina, è un efficace rimedio naturale dalle proprietà analgesiche e antinfiammatorie: particolarmente utile in caso di patologie del fegato, delle articolazioni o di infiammazioni di origine batterica

Corydalis, l’analgesico naturale che spegne l’infiammazione
Redazione Riza
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01.08.2016

Si chiama corydalis ed è una papaveracea proveniente dai Paesi asiatici. E, come tutte le piante appartenenti a tale famiglia, è in grado di attenuare il dolore. Usata da millenni dalla medicina tradizionale cinese, soltanto recenti ricerche l’hanno portata alla fama anche in Occidente. Il motivo? Corydalis è un potente analgesico.

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Gli usi di ieri e di oggi

La Corydalis Cava – altrimenti detta Colombina – è utilizzata da tempo immemore nella cura di diversi tipi di disturbi. Tra questi vi sono le infezioni fungine, virali e batteriche, le patologie del fegato, le coliche addominali e i disturbi mestruali. La medicina tradizionale cinese, in particolare, la usa da molto tempo nella cura del dolore. Generalmente si utilizzano i suoi tuberi, facendoli bollire nell’aceto prima di somministrarli a tale scopo.

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Lo studio che l’ha portata alla fama

Sono pochi anni che si sente parlare di corydalis anche nel nostro Paese. La sua fama sarebbe infatti dovuta a una ricerca pubblicata su Current Biology nel 2014. Lo studio, guidato da dottor Yan Zhang e dal dottor Civelli, ha messo in evidenza la particolare proprietà della pianta di contrastare efficacemente i sintomi dell’artrite.

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L’unione tra medicina cinese e occidentale

Gli studiosi sono riusciti a unire le conoscenze della medicina tradizionale cinese e di quella occidentale al fine di identificare nuovi trasmettitori endocrini. In questa sede si è stati in grado di reperire un composto totalmente nuovo, chiamato dehydrocorybulbine o DHCB. Sarebbe questo il maggior responsabile dell’azione antidolorifica della pianta.

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Agisce su diversi tipi di dolore

La corydalis sarebbe in grado di svolgere una potente azione analgesica su diversi tipi di dolore: sia che si tratti di un problema acuto, cronico, infiammatorio o neuropatico. A seguito della ricerca si è potuto constatare che la sua azione è resa possibile grazie al coinvolgimento con alcuni recettori della dopamina.

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I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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