Le persone che soffrono di osteoporosi nel mondo sono circa 200 milioni, di cui 75 milioni solo in Europa, Giappone e Stati Uniti. La fragilità ossea si manifesta soprattutto dopo i 60 anni, in prevalenza nelle donne. La sempre maggiore diffusione di questo disturbo è dovuta soprattutto all’aumento dell’età media, perché col passare degli anni la struttura ossea rischia di diventare meno densa e più delicata. Speciale AntiAge: Rinforza le ossa ringiovanisci subito è il libro che ti svelerà tutti i sistemi utili a rafforzare le ossa: in primis un’adeguata scorta di calcio, associato ai giusti minerali e alla Vitamina D, altra sostanza indispensabile per la robustezza dello scheletro.
L’indice del libro
- Presentazione | Osteoporosi: un disturbo comune che si può prevenire
- Capitolo 1 | Lo stile di vita fa la differenza
- Capitolo 2 | Aiuta le tue ossa in menopausa
- Capitolo 3 | La dieta salva ossa
- Capitolo 4 | Previeni e cura l’osteoporosi
- Capitolo 5 | Aiuti verdi e integratori per la giusta protezione
Un suggerimento | Il pesce azzurro, miniera di calcio
Gli alimenti che in assoluto contengono la maggiore percentuale di calcio sono ovviamente i formaggi, e in particolare quelli stagionati, con in testa parmigiano reggiano, grana, emmenthal e groviera. Tanti di questi formaggi stagionati, però, apportano anche molte calorie e contengono dosi troppo elevate di sodio e di colesterolo. Ecco dunque una buona alternativa: il pesce. I migliori sono sicuramente il salmone selvaggio e le sardine. Il primo è pescato e non allevato, ed è questo che gli consente di avere una maggiore concentrazione di nutrienti. È soprattutto la Vitamina D ad abbondare: una porzione di 100 g di salmone selvaggio fornisce circa 600 UI di Vitamina D, oltre a 54 mg di calcio. Anche gli sgombri e le alici contengono tanto l’una quanto l’altro dei nostri protagonisti, anche se in quantità inferiori. Fonte di calcio, anche se non di Vitamina D, sono altri cibi di mare, ovvero i molluschi.