Non sono gli avvenimenti che ci capitano nella vita a provocare una sofferenza prolungata, ma è l’atteggiamento mentale con cui li affrontiamo. I disagi diventano uno strumento di crescita se li osservi con sguardo diverso, libero da preconcetti. Come uscire da tutte le trappole emotive è il manuale di psicologia pratica perfetto per un cambio di mentalità: se la nostra vita sta diventando sempre più pesante, è perché ci trasciniamo un bagaglio enorme, spesso inutile e addirittura dannoso. Se trattieni foglie e frutti di una stagione ormai trascorsa, non potrai più tornare a fiorire.
L’indice del libro
- Editoriale | Quando spezzi le gabbie mentali ritrovi la felicità
- Capitolo 1 | Trasforma i pesi della vita in aquiloni
- Capitolo 2 | La forza rigeneratrice è già in te: lasciala agire
- Capitolo 3 | Ecco come voltare pagina e andare oltre
Il dolore utile
Il dolore utile dura il giusto e ti rinnova facendoti ripartire in modo naturale. I periodi di crisi e sofferenza interiore sono utili quando conducono a un rinnovamento della personalità colpita da un evento negativo: curano la ferita narcisistica (l’orgoglio ferito) e ci permettono di ripartire su basi nuove, più vicine ai nostri bisogni reali. Ecco come riconoscere questo tipo di dolore, che ha un ruolo positivo e funzionale:
- È un dolore a scadenza, non dura all’infinito
- È puro, non genera recriminazioni, sensi di colpa ed elucubrazioni mentali
- Può lasciarti il segno, ma non ti azzoppa
- Quando la sofferenza cala ripensi poco all’evento negativo e il ricordo non la risveglia
Il dolore inutile
Scatena le lotte interiori, ti inchioda in quella situazione e non ti molla più. Come riconoscere se un periodo di crisi (in amore, con se stessi o nelle relazioni) non è un naturale momento di crescita ma una palude da cui non si riesce più a uscire? Basta verificare la presenza degli indicatori che elenchiamo. Un dolore inutile si distingue perché:
- Dura a lungo, tanto che a un certo punto ti sembra di stare male da sempre
- Chi lo sente non sa pensarsi senza quel dolore: è diventato parte di lui
- È un pensiero di sottofondo che non abbandona mai la mente e non smette mai di lavorare dentro di te con un rimuginare incessante
- Ripensarci risveglia il dolore in modo acuto
- Capita di usare questo stato di crisi per ottenere vantaggi nelle relazioni oppure consolazioni