La routine, l’abitudine e i condizionamenti altrui imbrigliano la nostra mente e invecchiano il nostro cervello. Ma c’è un’arma potente che abbiamo a disposizione: la creatività. Si tratta di un’energia dalla forza incredibile, capace di farci uscire da quelle gabbie mentali nelle quali, senza neppure rendercene conto, abbiamo rinchiuso i nostri sogni, la nostra autostima e la nostra felicità, rendendoli di fatto inaccessibili. La creatività rompe gli schemi, fa nascere nuove idee, ci fa superare problemi apparentemente irrisolvibili e lo fa con il potere della distrazione, con l’arte, i colori e con la forza dell’immaginazione, che crea vie d’uscita dove il pensiero razionale vede solamente ostacoli.
L’indice del libro
- Editoriale | Un cervello creativo è un cervello giovane
- Introduzione | Prendi un momento per rigenerare corpo e mente
- Capitolo 1 | Esercizi per il tuo benessere
- Capitolo 2 | I test e i mandala da colorare
- Capitolo 3 | Rilassati e concediti le gioie della vita
- Capitolo 4 | Non rimuginare più: ti condanni a soffrire
- Capitolo 5 | Siamo noi a far sì che i traumi durino
- Capitolo 6 | Smetti di chiederti: valgo o non valgo?
- Capitolo 7 | I giudizi degli altri ci condizionano
- Capitolo 8 | Nei difetti sta il vero fascino
- Capitolo 9 | Gli sbagli servono per crescere
- Capitolo 10 | Nelle ore difficili investi su te stesso
- Capitolo 11 | Via i pregiudizi che bloccano la mente
- Capitolo 12 | Quando ci prende la fantasia di fuga
- Capitolo 13 | La gelosia può essere un collante
- Capitolo 14 | Rallenta la tua vita per vivere davvero
- Capitolo 15 | Il litigio può essere momento di crescita
Con le passioni riattivi il tuo benessere
L’amore è il sentimento che con più facilità ci fa incontrare emozioni assolute: eros e trasgressione; voglia di novità e avventura; senso di libertà; sensazione di poter osare l’impossibile; estasi, perdita della testa. Questi stati d’animo creano una chimica cerebrale diversa e secondo le ricerche attivano le sostanze del benessere, innescando persino processi di autoguarigione: le emozioni dell’eros, per esempio, rendono l’organismo più resistente alla fatica e alle malattie. Per evitare interferenze dobbiamo però distinguere le emozioni dal loro oggetto.
Prendiamo appunto l’amore: non arriva per farti lasciare tutto per quella persona, non devi pensare che lo scopo di quell’emozione travolgente sia ufficializzarla al più presto o prendere decisioni storiche. Eros non vuole che tu ti chieda: “È l’amore della vita o solo una fiamma?”. Non gli importa niente di questo. Vuole invece farti conoscere un altro lato di te, vuole riportarti a contatto con la sua forza, con la fiamma della vita. La persona che incontri è l’innesco di un’energia più grande di tutti e due. Sgancia il desiderio dall’oggetto. Non pensare: “Desidero lei, ora cosa faccio?”, ma: “Desidero, e basta”.