Eliminare, seppure per poco tempo, il glutine dalla dieta, può essere utile a tutti, anche a chi non è celiaco. Una cucina “gluten free” è infatti sempre di più sinonimo di salute e benessere e viene consigliata, anche solo per poche settimane, per depurare l’organismo dalle scorie ingrassanti, per sgonfiarsi, vincere le fermentazioni intestinali e – se necessario – per dimagrire. E se anche tu vuoi sentirti più leggero, prova subito le nostre ricette!
L’indice del libro
- Editoriale | Il glutine e i rischi per la salute
- Capitolo 1 | Antipasti
- Capitolo 2 | Primi piatti
- Capitolo 3 | Secondi piatti
- Capitolo 4 | Pizze e torte salate
- Capitolo 5 | Dolci
Il glutine e i rischi per la salute
Il glutine è già da tempo al centro dell’attenzione di medici e dietologi, ma in particolare delle persone che soffrono di disturbi, soprattutto intestinali, di diversa intensità. Ricordiamo che il glutine è un composto formato da due tipi di sostanze proteiche (le gluteline e le prolammine), presenti in alcuni cereali; si trovano in particolare nel frumento e in altri chicchi come spelta, farro, triticale, segale, orzo, khorasan.
Il glutine si produce quando tali proteine si uniscono tra loro nella farina ricavata da questi cereali, e poi vengono mescolate ad acqua, per formare un impasto da cui si ricavano cibi di uso comune, come pane, focaccia o pasta. Il glutine serve a dare elasticità e coesione al composto e a facilitarne la lievitazione. È presente in tanti alimenti, anche molto diversi tra loro, in quanto è utile per dare consistenza, vischiosità o spalmabilità a determinati prodotti.