Tosse: coi rimedi naturali passa prima
La tosse è una difesa del corpo e “scatta” quando le vie respiratorie devono scacciare un intruso: i rimedi naturali non la eliminano, ma rimuovono le cause
La tosse è un meccanismo spontaneo messo in campo dall’organismo per liberarsi di ciò che ostruisce o irrita le vie respiratorie, dal muco alle minuscole particelle di cibo, polvere o sostanze irritanti di qualunque genere. Per evitarla è importante innanzitutto capirne la natura, perché non sempre la tosse è dovuta a infezioni respiratorie o corpi estranei. All’origine di un’irritazione della gola possono infatti esserci anche infiammazioni gastriche (reflusso) o un’iperreattività delle terminazioni nervose della gola su base ansiosa. Scopriamo insieme alcuni dei rimedi naturali più efficaci in caso di tosse secca, tosse con catarro e tosse ansiosa.
Ontano, belladonna e malva spengono la tosse secca
Malva sylvestris è il rimedio più indicato per la tosse secca. In questi casi per sfruttarne l’azione benefica si utilizza lo sciroppo ricavato da foglie e fiori, ricchi di zuccheri e mucillagini che si stendono sulle mucose come un benefico gel protettivo, isolandole dai fattori irritativi, compresi gli acidi dello stomaco. Se ne assume un cucchiaino al bisogno.
Quando alla tosse secca si associano febbre alta, dolori pungenti al torace, viso arrossato e sudorazione intensa, i rimedi da mettere in campo sono invece il macerato glicerico di ontano, nella dose di 50 gocce diluite in poca acqua naturale prima di colazione, e l’omeopatico Belladonna 9 CH, 3 granuli 4 volte al giorno, fino a miglioramento.
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Fluidifica così la tosse con catarro
La produzione di muco nei bronchi serve a umidificarli e a inglobare le particelle inalate prima che raggiungano i polmoni per espellerle, ma quando il muco è troppo denso staccarlo dalle mucose diventa difficile e interviene la tosse “grassa”. In questi casi occorre lo sciroppo di lumaca: per liberarsi dal catarro troppo denso non c’è niente di meglio di questo fluidificante naturale, da assumere nella dose di un cucchiaio da tavola tre o più volte al giorno.
L’omeopatia consiglia poi Antimonium tartaricum quando la tosse è accompagnata dalla produzione di muco denso e stagnante, con difficoltà a espettorare. Lo stimolo peggiora con il calore e sdraiandosi sul dorso, mentre migliora stando seduti. Dosi: 9 CH, 5 granuli 3 volte al giorno, fino a remissione dei sintomi.
Tosse ansiosa: calmala con i fiori di Bach
Il miglior rimedio in questi casi è una diluizione di fiori di Bach composta da Holly, Mimulus, Star of Bethlehem, Honeysuckle e Walnut, da assumere per un mese nella dose di 4 gocce quattro volte al giorno, lontano dai pasti.
Ignatia amara è invece il rimedio omeopatico indicato per le tossi convulse di natura psicogena, che insorgono in situazioni stressanti, come problemi lavorativi, relazionali o familiari, delusioni affettive, lutti, e che migliorano uscendo o distraendosi. Si assume alla diluizione 15 CH, 2 granuli ogni 15 minuti fino a risoluzione.