Pediluvi: come sfruttarli per eliminare ansia, mal di testa e cattiva circolazione

Facili da fare, i pediluvi regalano relax e grandi benefici alla salute del nostro organismo

Pediluvi: come sfruttarli per eliminare ansia, mal di testa e cattiva circolazione
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
17.05.2016

Forse in pochi sanno che spesso le terapie esterne – come ci insegna la medicina orientale – sono altrettanto valide di quelle interne: i pediluvi, per esempio, sono facili da fare, regalano relax e sono un elemento importante per la salute del nostro organismo. Scopriamone insieme proprietà e usi pratici.

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C’è pediluvio e pediluvio

Non si tratta solo di mettere i piedi in ammollo: il pediluvio è una vera e propria arte che fa parte dei bagni parziali, un metodo utilizzato anche dai medici occidentali fino a poco più di mezzo secolo fa, che poi è caduto pian piano in disuso. Tuttavia, è bene sapere che ci sono diversi modi di preparare un pediluvio a seconda dell’effetto che si vuole ottenere. In linea generale possiamo dire che i pediluvi freddi – di temperatura compresa fra i 15 e i 20 gradi centigradi – sono eccellenti in caso di cattiva circolazione e stanchezza. Quelli caldi, dai 32 ai 45 gradi centigradi, possono invece essere utili in caso di reumatismi, dolori e malattie da raffreddamento.

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Cambia anche la durata

A seconda dell’effetto che si vuole ottenere, oltre alla temperatura dell’acqua è importante anche controllare il tempo di durata del trattamento: i pediluvi caldi non dovrebbero durare più di 25 minuti, mentre quelli freddi devono avere una durata che varia da soli 30 secondi a 5 minuti.

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Il pediluvio contro l’ansia

In caso di ansia può essere utile fare un pediluvio intorno ai 40 gradi centigradi in 2 litri di acqua. A essa si aggiungono un cucchiaio di sale e qualche goccia di olio essenziale, scegliendo tra quelli di arancio dolce, neroli, lavanda e mandarino. La durata è di circa 15 minuti. È fondamentale, al termine del trattamento, eseguire un breve massaggio sotto la pianta dei piedi con una miscela di oli essenziali (lavanda e mandarino, per esempio, vanno benissimo) diluita in un olio vegetale. Questo permette di potenziarne l’effetto benefico.

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Acqua alternata in caso di cefalea

Per alleviare il mal di testa ci vuole un pediluvio atipico. Bisogna avere a disposizione una bacinella – meglio ancora un secchio alto – con acqua calda (a 37-40 gradi centigradi) e un’altra con acqua fredda (a 15-18 gradi centigradi). Si immerge piede, caviglia e polpaccio nell’acqua calda e si attendono 3 minuti. Passato tale tempo si fa la stessa cosa nell’acqua fredda. Questa volta, però, la durata sarà di circa 30 secondi. L’operazione va ripetuta in entrambi i secchi dalle 3 alle 5 volte. Al termine si dovrà attendere che piedi e gambe si asciughino da soli.

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Per la cattiva circolazione, il pediluvio alle erbe

Se hai problemi di circolazione, puoi optare invece per un pediluvio alle erbe. Per prepararlo poni dei rametti di rosmarino a macerare in acqua per alcune ore, quindi lascia raffreddare il tutto nel frigorifero. Quando l’acqua si sarà raffreddata, lasciala per poco tempo a temperatura ambiente fino a quando non arriva alla temperatura di 17-18 gradi centigradi. Metti quindi i piedi in ammollo per 30 secondi, poi lasciali fuori per 3 minuti e ripeti l’operazione per 5 volte. Se la temperatura esterna non è elevata, copri i piedi con una coperta di lana tra un passaggio e l’altro.

Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.

I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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