Dieta per depurare il fegato grasso: cosa mangiare e menu settimanale
Scopri la dieta per il fegato grasso: cosa mangiare e cosa evitare, un menu settimanale depurativo e i consigli per disintossicare e proteggere il fegato
La steatosi epatica, nota anche come fegato grasso, è un disturbo, spesso causato da un’alimentazione e uno stile di vita sbagliati (ma va detto che in alcuni casi può anche essere dovuto all’assunzione di alcuni farmaci, a diabete ecc.), che si manifesta con un accumulo eccessivo di grasso, in particolare di trigliceridi, nelle cellule epatiche. Questa condizione non è solo pericolosa per il fegato, ma lo è anche per il cuore. Non è raro infatti che le persone con steatosi aumentino il rischio di sviluppare ictus, infarto e aterosclerosi. Questo perché le alterazioni metaboliche legate al fegato grasso (insulino-resistenza, iperglicemia, ipertensione, colesterolemia, adipe viscerale) coinvolgono anche altri organi.
La soluzione per prevenire queste malattie e risanare il fegato è senz’altro modificare l’alimentazione (che deve essere equilibrata, ricca di alimenti freschi e poco elaborati, e povera di zuccheri raffinati, grassi saturi e alcol) così come fare attività fisica regolare e tenere sotto controllo i valori metabolici. Prosegui nella lettura dell’articolo per scoprire come prevenire la steatosi epatica a tavola e come fare una dieta depurativa per il fegato di una settimana.
I nutrienti che non devono mancare nella dieta per depurare il fegato
Gli alimenti possono essere dei veri e propri alleati per il benessere del fegato. Una dieta bilanciata e sana è quindi essenziale per prevenire l’accumulo di grasso nelle sue cellule e alleggerire la ghiandola dagli eccessi, che potrebbero ostacolarne le funzioni. Certe abitudini alimentari sono infatti davvero una medicina per il fegato: basta saperle riconoscere da quelle che invece sono nocive e integrarle nella propria routine quotidiana. Queste abitudini contribuiscono, inoltre, alla salute generale degli altri organi e al mantenimento di un metabolismo attivo e un peso forma normale. Vediamole.
Aumenta l’apporto di fibre
Compatibilmente con la propria sensibilità intestinale, alimenti di origine vegetale come verdure, legumi e cereali integrali sono eccellenti per fare scorta di fibre, fondamentali per stabilizzare la concentrazione di glucosio nel sangue, migliorando la funzionalità epatica. Vanno, invece, limitati zuccheri semplici, bibite zuccherate, prodotti da forno industriali e snack imbustati.
Consuma alimenti fonti di antiossidanti
Gli antiossidanti sono sostanze utili per contrastare lo stress ossidativo, un meccanismo che può danneggiare le cellule e causare, nel tempo, infiammazioni e patologie croniche. Ecco perché, per proteggere il fegato, così come l’intero organismo, dai danni ossidativi bisogna consumare ogni giorno cibi ricchi di sostanze antiossidanti. Frutti di bosco, fragole, pomodori, spinaci, broccoli, cavolo riccio, melanzane, agrumi e tè verde ne sono ottime fonti.
Aggiungi cibi ricchi di zolfo e minerali depurativi
Alimenti come cipolle, aglio, porri e legumi sono ricchi di composti solforati naturali, sostanze che attivano i meccanismi di disintossicazione della ghiandola epatica. Questi composti aiutano a neutralizzare e a smaltire le tossine accumulate, migliorando l’efficienza del fegato nel filtrare ed espellere le sostanze nocive. Oltre allo zolfo, assicurati una buona quota di magnesio (presente in verdure a foglia verde, semi di zucca e cereali integrali), che favorisce la funzionalità epatica e il metabolismo lipidico. Anche zinco e selenio, contenuti in frutta secca, pesce e uova, svolgono un ruolo importante nel proteggere le cellule epatiche dallo stress ossidativo e nel sostenere i processi di rigenerazione delle cellule stesse.
Metti nel piatto più vitamine
Ci sono alcune vitamine, in particolare la vitamina C e le vitamine del gruppo B, che dovrebbero essere sempre presenti nella tavola salva-fegato. Queste sostanze infatti sostengono le funzioni del fegato, depurandolo e favorendone la rigenerazione. Fai scorta di vitamina C mangiando agrumi, peperoni, papaya, prezzemolo e kiwi, mentre le vitamine del gruppo B le ottieni da cereali integrali, legumi, uova, carne (prediligi però carni bianche e tagli magri), pesce azzurro, frutta secca e verdura a foglia verde (come rucola e bietole).
Preferisci i grassi “buoni”
Se i grassi saturi (burro, carni e formaggi grassi ecc.) e quelli trans (margarine, prodotti processati ecc.) sono da limitare in un’alimentazione anti grasso, i grassi polinsaturi della serie Omega 3 sono benefici contro i disturbi epatici. Ne sono buone fonti pesce azzurro, olio extravergine d’oliva, noci, mandorle, semi di chia e di lino, olio di semi di lino e olio di noci, alghe.
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Dieta per depurare il fegato grasso: ecco cosa è importante mettere nel piatto
Per contrastare la steatosi epatica e favorire la salute del fegato, è utile puntare su alimenti leggeri, ricchi di fibre, vitamine e grassi buoni. Questi in particolare sono quelli da preferire.
- Pesce azzurro (sgombro, sardine, alici) e salmone selvaggio: ricchi di Omega 3 benefici per il fegato.
- Verdure amare (carciofi, cicoria, rucola, catalogna) e ortaggi: freschi in abbondanza, contribuiscono a depurare la ghiandola epatica.
- Frutta di stagione, senza eccessi: è una ricca fonte di antiossidanti salva fegato.
- Cereali integrali e pasta di legumi: aiutano il metabolismo, il fegato e l’intestino.
- Latte e yogurt magri: sono più digeribili, ma solo se tollerati.
- Carni bianche magre: sono più salutari di quelle rosse e a basso contenuto di colesterolo.
- Legumi: sono fonti di proteine e di fibre che riducono l’assimilazione del colesterolo.
- Tisane, tè, acqua e bevande senza zucchero: sono utili per depurare il fegato e l’intero organismo.
- Erbe aromatiche: per insaporire senza appesantire.
Fegato grasso: cosa non mangiare
Sono invece da limitare tutti gli alimenti che sovraccaricano il fegato e ne peggiorano le funzioni. Eccoli.
- Alcolici (anche piccole quantità), da evitare del tutto in caso di fegato grasso.
- Bibite zuccherate e dolci industriali.
- Carne rossa grassa (quella magra è consentita ma solo occasionalmente), insaccati e salse ipercaloriche (come maionese e panna).
- Grassi di origine animale, come burro e strutto.
- Pane e pasta raffinati, prodotti da forno e cibi da fast food.
Dieta depurativa per il fegato grasso: il menu settimanale
Seguire un’alimentazione leggera, detox, ricca di fibre, antiossidanti e grassi sani è uno dei modi migliori per aiutare il fegato a rigenerarsi, ridurre l’accumulo di grasso e favorire l’eliminazione delle tossine in eccesso. Ecco un esempio di menu settimanale pensato per sostenere la funzionalità della ghiandola epatica e contrastare la steatosi, basato su cibi semplici, genuini, poco elaborati e dalle proprietà benefiche.
Lunedì
- Colazione: 70 g di pane integrale con un velo di marmellata di arance senza zuccheri, tè verde, una pera e 10 g di mandorle
- Pranzo: una porzione di pasta integrale (60 g a crudo) condita con 120 g di lenticchie lessate, erbe aromatiche e un cucchiaino di olio evo; una porzione abbondante di verdure cotte al vapore condite con un cucchiaino di olio evo
- Cena: una porzione di sarde cotte in padella con un filo d’olio evo; verdure grigliate condite con un filo d’olio evo; 5o g di pane integrale
Martedì
- Colazione: porridge fatto con 40 g di fiocchi d’avena cotti con un bicchiere di bevanda vegetale (per esempio latte di mandorle), a cui aggiungere una piccola mela tagliata a dadini e una spolverata di cannella; tè verde
- Pranzo: una porzione di riso integrale (60 g a crudo) lessato e condito con 15 g di noci tritate, 30 g di cubetti di avocado, timo, pepe e curry in polvere; un’insalata di lattuga e pomodorini condita con olio evo e succo di limone
- Cena: 200 g di orata cotta al forno con olio, fettine di limone e rosmarino; una ciotola di rucola condita con olio evo e succo di arancia; 50 g di pane integrale
Mercoledì
- Colazione: 70 g di pane integrale con un velo di marmellata di arance senza zuccheri, tè verde, 100 g di mirtilli o 1 mela e 10 g di mandorle
- Pranzo: una porzione di farro (60 g a crudo) da lessare e condire con un cucchiaio di salsa di pomodoro; 150 g di tempeh alla piastra; una ciotola di valeriana con pomodori e cetrioli da condire con olio evo
- Cena: 200 g di spezzatino di pollo con peperoni, melanzane e basilico; 50 g di pane integrale
Giovedì
- Colazione: porridge fatto con 40 g di fiocchi d’avena cotti con un bicchiere di bevanda vegetale (per esempio latte di mandorle), a cui aggiungere una piccola pera tagliata a dadini e una spolverata di cannella; tè verde
- Pranzo: una porzione di spaghetti integrali (60 g a crudo) con 150 g di sardine cotte in padella con pomodorini, capperi e olive; una ciotola di insalata mista condita con olio evo
- Cena: 140 g di ricotta di capra fresca; 50 g di pane integrale; una porzione di broccoli cotti al vapore e conditi con succo di limone
Venerdì
- Colazione: 70 g di pane integrale con un velo di marmellata di arance senza zuccheri, tè verde, 1 kiwi o 1 mela e 10 g di mandorle
- Pranzo: 60 g di cous cous integrale su cui versare 100 ml di brodo vegetale ben caldo; mescola il cous cous dopo 5-6 minuti e condiscilo con 150 g di cubetti di tofu alla piastra, zucchine grigliate, menta e olio evo
- Cena: una zuppa di ceci condita con un filo di olio evo a crudo; 30 g di crostini integrali; un’insalata di pomodori conditi con olio e origano
Sabato
- Colazione: un frullato preparato con 1 pera, 2 cucchiai di fiocchi di avena, 1 cucchiaino di cacao, 10 g di semi di chia e 150 ml di bevanda di avena senza zucchero aggiunto
- Pranzo: 100 g di affettato di tacchino; 50 g di pane integrale; 250 g di spinaci ripassati in padella con olio evo, aglio e peperoncino
- Cena: 150 g di salmone scottato in padella; 60 g di riso basmati da lessare e condire con un cucchiaino di olio, timo e curcuma; una porzione di carote tagliate alla julienne condite con olio evo, origano e pepe
Domenica
- Colazione: 1 brioche integrale senza farcitura e un tè verde o la colazione di venerdì
- Pranzo: 125 g di ravioli di magro da lessare e condire con salsa al pomodoro e basilico; un’insalata con lattuga iceberg condita con olio evo e un cucchiaio di semi di girasole
- Cena: una pizza margherita sottile con la rucola
Spuntini sani e depurativi nella dieta anti fegato grasso
Scegli uno o due spuntini al giorno tra queste varianti, in base al tuo fabbisogno e al tuo gusto personale.
- Un frutto fresco di stagione (es. mela, pera, kiwi o frutti di bosco).
- Una piccola porzione (massimo 20-30 g al giorno) di frutta secca.
- Uno yogurt magro o vegetale senza zuccheri con una spolverata di cannella o cacao amaro senza zuccheri.
- Un centrifugato di frutta e verdura con zenzero, menta e succo di limone.
- 50 g di hummus di ceci con bastoncini di carota, sedano e finocchio crudi.
- 2 cracker integrali senza sale con crema di avocado.
- Una tisana con piante depurative che favoriscono il flusso della bile e la digestione, come tarassaco, carciofo e menta (un cucchiaino dell’erba scelta, o del mix preparato dall’erborista, in una tazza d’acqua calda; lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare e bere due volte al giorno).
