Con Thuja li vaccini senza disturbi
La vaccinazione può provocare debolezza e altri malesseri fisici a cani e gatti: ci vogliono i rimedi naturali giusti per rinforzarne le difese naturali
D’estate torna d’attualità il tema della vaccinazione dei cani e dei gatti, perché in questo periodo dell’anno possono più facilmente entrare in contatto con altri animali e quindi subire un contagio. Se poi li portiamo con noi all’estero, in alcuni Paesi è obbligatorio il certificato che attesti le vaccinazioni a cui sono stati sottoposti, in particolare quella contro la rabbia canina.
Il vaccino difende i cani anche da altre gravissime malattie, come cimurro, parvovirosi e leptospirosi. I gatti vengono immunizzati contro patologie anche letali, come panleucopenia, calicivirus e rinotracheite. Ma prima di sottoporre i nostri animali alle vaccinazioni è consigliabile valutare col proprio veterinario a quali rischi sono effettivamente esposti, e quindi contro quali malattie occorre immunizzarli.
Quando poi il vaccino viene inoculato nell’animale, può debilitare e fiaccare il suo organismo, specialmente se già affaticato dal caldo.
Vediamo quali rimedi naturali si possono adottare per aiutare i nostri amici a quattro zampe ad affrontare le vaccinazioni e a superarle senza disturbi.
Come aiutarli prima e dopo
La vaccinazione scatena nell’animale una reazione analoga a quella che avrebbe se fosse aggredito davvero da un virus. Quindi provoca nel suo organismo debolezza e altri disturbi, tra cui quelli intestinali. Puoi aiutarlo a superarli con i rimedi omeopatici.
Puoi dare al tuo quattro zampe 5 granuli di Sulphur 30 CH il giorno prima della vaccinazione, la mattina a digiuno, e 5 granuli di Thuja 30 CH il giorno dopo, sempre la mattina a digiuno. In ogni caso, avverti sempre il veterinario se noti nell’animale qualche sintomo particolare di reazione alla vaccinazione.
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Le regole della profilassi
- Non vaccinate un animale con problemi di salute e soprattutto non fatelo se deve subire un intervento chirurgico.
- Se possibile, vaccinateli solo per malattie presenti sul territorio. Per i gatti, bisogna fare attenzione alla vaccinazione contro il virus della leucemia felina: è preferibile fare eseguire prima il test e poi valutare con il veterinario se è veramente consigliabile. Per i cani, evitate che gli sia iniettato il vaccino contro la rabbia insieme ad altri vaccini.
- I cani e i gatti adulti possono essere vaccinati ogni 2 anni, invece che annualmente. Per gli animali anziani, invece, è meglio evitare il più possibile le vaccinazioni, anche se è fondamentale fargli comunque fare dei controlli annuali dello stato di salute generale.
- Assicuratevi anche di non far vaccinare un cucciolo troppo presto.
Dott.ssa Laura Cutullo
Medico veterinario omeopata e floriterapeuta, Milano