Cime di rapa: proprietà, benefici e usi in cucina
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Cime di rapa: proprietà, benefici e usi in cucina

Pilastro della cucina pugliese, le cime di rapa sono un ortaggio dalle mille proprietà nutrizionali: scopriamole insieme

Le cime di rapa, il cui nome scientifico è Brassica rapa sylvestris var. esculenta, appartengono come i cavoli e i cavolfiori alla famiglia delle Brassicaceae o Crucifere. In cucina si utilizzano le infiorescenze della pianta, che vengono raccolte prima che i fiori sboccino, e le foglie più tenere. Sono ortaggi tipici della stagione invernale, ma si possono trovare ancora fino a fine marzo.

Indice dell'articolo

Proprietà delle cime di rapa

Le cime di rapa contengono un’elevata percentuale di acqua (quasi il 90%), sono una preziosa fonte di sali minerali, soprattutto calcio, fosforo, ferro potassio, magnesio, manganese, sodio, rame, selenio. Forniscono al nostro organismo un importante apporto vitaminico: vitamina A, vitamina C, vitamine del gruppo B, in particolare acido folico e folati (vitamina B9) e il sulforafano, che conferisce il tipico odore e che ha un’azione antiossidante , antinfiammatorie e battericida. Sono ricchi di proteine e di fibre. Tutti questi elementi conferiscono a tale alimento speciali virtù nutrizionali e proprietà benefiche per la salute e il benessere del nostro organismo. Inoltre, le cime di rapa sono un alimento a basso contenuto calorico, adatto a chi segue una dieta ipocalorica: 100 grammi di cime di rapa apportano al nostro organismo circa 28 calorie.

Cime di rapa: un tesoro di benefici

PROPRIETÀ DEPURATIVE E DETOSSIFICANTI

Grazie all’elevata percentuale di acqua presente, le cime di rapa aiutano l’organismo a eliminare le scorie e le tossine, contribuendo a migliorare la funzionalità epatica e renale.

PROTEGGONO LA VISTA

Fa bene alla salute degli occhi grazie alla presenza di vitamina A, fondamentale per un buon funzionamento della vista soprattutto della retina, e di luteina, nota per le sue proprietà antiossidanti contro malattie oculari, come la cataratta e la degenerazione maculare.

PROTEGGE L'APPARATO RESPIRATORIO

La vitamina A svolge anche un’azione preventiva anche per l’apparato respiratorio, soprattutto per le persone che soffrono di asma.

PROPRIETÀ REMINERALIZZANTI

Le cime di rapa sono un alimento utile in caso di astenia, negli stati di affaticamento, carenza di minerali e vitamine. Queste preziose proprietà derivano dalla presenza della clorofilla e dai minerali, che hanno un effetto energizzante, dal contenuto di ferro e vitamina C che svolgono una funziona antianemica. La combinazione clorofilla e magnesio svolge un importante azione anche contro stress e senso di fatica.

EFFETTO ANTIOSSIDANTE

Grazie ai suoi preziosi antiossidanti, in particolare flavonoidi, polifenoli e carotenoidi combattono i radicali liberi, quindi aiutano a contrastare l’invecchiamento delle cellule e dei tessuti.

FUNZIONE REMINERALIZZANTE

Il contenuto di sali minerali e fibre conferiscono al prodotto una preziosa attività rimineralizzante, soprattutto se consumato crudo. Può quindi essere utile consumarlo in caso di attività fisica proprio per reintegrare i sali minerali persi durante l'attività

UTILI PER LE DONNE IN GRAVIDANZA

Le cime di rapa sono una fonte preziosa di acido folico (vitamina B9), un elemento essenziale per lo sviluppo del sistema nervoso del bambino, in quanto regola la crescita e la differenziazione dei tessuti e previene dalle malformazioni come la spina bifida.

PROTEGGONO E RINFORZANO LE OSSA

Il calcio e il fosforo di cui sono ricche contribuiscono a rafforzare ossa e denti.

REGOLANO L'ATTIVITÀ INTESTINALE

Le cime di rapa sono ricche di fibre che svolgono un ruolo di primo piano nella regolazione dell’attività intestinale.

PROTEGGONO L'APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

Svolgono una funzione preventiva di malattie cardiovascolari, grazie al contenuto di potassio.

Come scegliere le cime di rapa

È importante che le cime di rapa, al momento dell’acquisto, siano ben fresche: il colore delle foglie deve essere verde acceso, bisogna preferire quelle con tanti fiori che non abbiano parti gialle, gli steli devono essere sodi e non troppo grossi. Per beneficiare al meglio delle loro proprietà bisogna consumarle in breve tempo, massimo due giorni, prima che ingialliscano. Associate all’aceto di mele si potenzia la loro funzione depurativa e detossinante. Mentre il succo di limone favorisce un maggiore assorbimento del ferro e quindi aumenta l’efficacia contro l’anemia.

Cime di rapa: controindicazioni

Le cime di rapa sono un alimento salutare che non presenta particolari controindicazioni per i soggetti sani. Tuttavia, a causa dell’elevato contenuto di purine, il loro consumo è sconsigliato a chi soffre di gotta e iperuricemia, ovvero quando l’acido urico si accumula in quantità eccessive nel sangue, portando alla formazione di calcoli renali.

Cime di rapa, gli usi in cucina

Le cime di rapa sono ortaggi estremamente versatili, che si prestano a preparazioni diverse. Vengono consumate cotte e sono l’ingrediente principe di molte ricette della tradizione pugliese, prime tra tutte le orecchiette con le cime di rapa, ma anche. Sono molto buone anche come contorno sfizioso o nei risotti, negli stufati e nelle torte salate. Altre specialità tipiche del Sud Italia, le vedono abbinate con la salsiccia o come condimento della pizza rustica.

Polpette di quinoa e cime di rapa

Ingredienti

  • 170 g di quinoa
  • 400 ml di acqua
  • 180 g di cime di rapa pulite
  • 25 g di farina di ceci
  • Cucchiaio di capperi
  • Cucchiaio di semi di finocchietto
  • Spicchio d’aglio
  • Pizzico di peperoncino
  • Sale e pepe
PROCEDIMENTO

Sciacquate per prima cosa la quinoa in un colino a maglie fitte, trasferitela in una pentola, copritela con l’acqua, aggiungete una presa di sale e portate a bollore. A questo punto coprite con un coperchio, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per 15 minuti fino a quando tutta l’acqua non sarà stata assorbita. Spegnete la fiamma e lasciate riposare coperto per una decina di minuti.

SALTIAMO LE CIME DI RAPA

Lessate le cime di rapa pulite e mondate per 5 minuti in una pentola con acqua salata, scolatele e saltatele in padella con un goccio di olio, lo spicchio di aglio, i capperi, il peperoncino e i semi di finocchietto per 3-4 minuti a fiamma medio-alta per far insaporire le verdure. Una volta saltate e intiepidite, trasferite le cime di rapa su un tagliere e sminuzzatele con un coltello.

PREPARIAMO LE POLPETTE

Trasferite la quinoa in una ciotola, unite le cime di rapa e impastate bene il tutto, aggiungendo poi anche la farina di ceci. Ricavate 16 polpette tonde e disponetele su una teglia foderata di carta forno. Prima di infornarle spennellatele con un goccio di olio, poi cuocetele in forno statico a 180°C per 15 minuti. Una volta pronte servitele ben calde o tiepide.

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