Gambe gonfie? Ecco come rimediare
Erbe e fitoterapia

Gambe gonfie? Ecco come rimediare

Quando il gonfiore agli arti inferiori si aggrava per via del gran caldo, usa i rimedi che proteggono i vasi e aiutano a far fluire il sangue in circolo

Il gonfiore alle gambe dovuto al rallentamento della circolazione può essere considerato “lieve” quando non deforma gli arti e soprattutto quando non è presente costantemente, ma si manifesta solo in alcune situazioni (nei periodi più caldi, dopo una giornata fermi in piedi o seduti, con abiti o scarpe non adatti). Oltre al gonfiore ci possono essere sensazioni fastidiose (prurito, formicolii, pesantezza) o capillari superficiali evidenti e fragili; talora compare la tensione addominale. Possiamo proteggere le pareti venose sfiancate dall’afa con i rimedi fitoterapici ad hoc.

Gli alleati delle le tue vene

  • Il rusco, noto comunemente come pungitopo, è la prima pianta da usare per tonificare la circolazione venosa. Si può assumere sotto forma di estratto fluido (30 gocce tre volte al dì in un bicchiere d’acqua prima dei pasti per tutto luglio) e va applicato mattina e sera come crema su caviglie e gambe.
  • La vite rossa si impiega sotto forma di estratto di foglie: la sua tintura madre, che è indicata in presenza di fragilità capillare e gonfiore alle gambe, va assunta per almeno un mese; bastano 30-40 gocce due volte al giorno.
  • L’ippocastano ha un’azione depurativa e stimolante; contrasta la tendenza alla stasi venosa e rinforza la parete dei capillari, prevenendo la formazione di vene varicose e l’evoluzione verso gonfiori più evidenti. Si assume sotto forma di macerato glicerico (30-50 gocce prima dei pasti in un bicchiere d’acqua).
  • La centella  migliora il flusso sanguigno nel microcircolo e allevia i disagi legati all’insufficienza venosa e linfatica di entità lieve-media. In commercio si trova sotto forma di tintura madre (20-30 gocce tre volte al giorno) o di estratto secco in polvere (una al dì), sempre per un mese.

Ogni sera fai il massaggio aromatico

Per ritemprare e tonificare le gambe gonfie e accaldate è molto efficace un massaggio con gli oli essenziali. In particolare gli oli di rosmarino, ginepro e menta hanno proprietà stimolanti sulla circolazione e sui vasi sanguigni. La loro efficacia viene potenziata se prima del trattamento fai un pediluvio con acqua e sale marino.

Fai così: Diluisci in un cucchiaio di olio vegetale di sesamo o di vinaccioli due gocce di olio essenziale di rosmarino, due di olio essenziale di ginepro e due di menta. Usa questa miscela per massaggiare dolcemente le gambe, dal basso verso l’alto.

L’aiuto in più: al bando il sale bianco!

La circolazione arranca e si formano ristagni soprattutto se si esagera con il sale raffinato, ossia il cloruro di sodio. Il sodio causa l’aumento della pressione sanguigna e la ritenzione di liquidi. Per sgonfiare le gambe, quindi, cerca di non aggiungere sale bianco agli alimenti. Attenzione anche ai cibi particolarmente ricchi di cloruro di sodio, come gli affettati e i salumi in genere, i formaggi stagionati, i dadi, gli insaporitori per arrosti e pesce e la maggior parte dei prodotti in scatola. Al posto del sale usa le erbe (non le spezie, che d’estate sono eccessivamente riscaldanti). In più, per diluire l’eccesso salino e per disintossicarti, aumenta il consumo di acqua, bevendone almeno un litro e mezzo al giorno fuori dai pasti.

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