Cetriolo: depura e vince la cellulite. Scopri tutte le sue proprietà
Il cetriolo è l’ortaggio depurativo per eccellenza che disinfiamma, contrasta la cellulite e l’ipertensione, riduce l’acidità del sangue e previene i picchi elevati di glicemia
Il cetriolo (Cucumis sativus) è il frutto di una pianta della famiglia delle Cucurbitacee, la stessa di zucchine, zucche, meloni e anguria, ed è originario delle regioni dell’Himalaya. Contiene molti minerali (calcio, fosforo, zolfo, manganese, potassio, sodio, ferro, iodio), anche se in modiche quantità, fatta eccezione per il potassio, alcune vitamine del gruppo B (tiamina, riboflavina, niacina, acido folico), vitamina C, E, K, provitamina A, azulene e acido tartarico. Tali elementi si concentrano soprattutto nella buccia e nei semi, che pertanto non andrebbero eliminati al momento del consumo.
Valori nutrizionali per 100g di cetriolo
Energia 14 Kcal
Grassi 0,5 g
Proteine 0,7 g
Glucidi 1,8 g
Fibre 0,8 g
Colesterolo 0 mg
Il cetriolo fa bene perché depura
Il cetriolo è un ottimo depurativo grazie al suo contenuto di acqua (96,5%) e di potassio. Se consumato regolarmente, è in grado di eliminare le scorie e le tossine che causano acidità del sangue, ritenzione idrica e cellulite, ma anche rallentamento del metabolismo. Inoltre, promuove la funzionalità dei reni, prevenendo anche l’accumulo di acidi urici, la gotta e la formazione di calcoli ai reni e alla vescica. Per usufruire delle benefiche proprietà dei cetrioli, sarebbe meglio però consumarli crudi.
Il cetriolo contrasta il sovrappeso e l’invecchiamento della pelle
Questo ortaggio contiene acido tartarico, che agisce come regolatore del pH del sangue e svolge un’azione disintossicante e leggermente lassativa. Inoltre, limita l’assorbimento dei carboidrati, quindi delle calorie, per cui è utile a chi deve perdere peso. Il suo effetto è potenziato dalla presenza di fibra, anch’essa efficace nel ridurre l’assorbimento di zuccheri e anche di grassi e colesterolo. L’acido tartarico è anche in grado di stimolare la produzione di collagene, la proteina che contribuisce a mantenere elastica e morbida la pelle, prevenendo le rughe.
Il cetriolo mantiene giovane il cervello
Un altro punto di forza di questo ortaggio è la presenza di flavonoidi con proprietà antinfiammatorie che contrastano l’invecchiamento delle cellule del cervello e sono utili contro la perdita della memoria. Inoltre, tali elementi sono efficaci anche per contrastare le complicanze del diabete che comprendono danni al cervello, oltre che a retina, arti inferiori e reni.
Il cetriolo disinfiamma e decongestiona
Il cetriolo contiene azulene, lo stesso principio attivo della camomilla, con azione antinfiammatoria e decongestionante. In particolare, questa sostanza si rivela utile negli stati infiammatori della tiroide (tiroiditi) e nelle infiammazioni che rendono più difficile eliminare la ritenzione e la cellulite.
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Ecco sette benefici del cetriolo che non tutti conoscono
- È particolarmente adatto a chi tende ad avere problemi di fegato, reni e apparato digerente.
- È utile contro il diabete, perché riduce l’assorbimento degli zuccheri e perché ha un indice glicemico molto basso, pari a 15, quinti il suo consumo contrasta i picchi glicemici elevati.
- È indicato in presenza di pressione alta, in quanto povero di sodio e fonte di potassio.
- È benefico nella prevenzione della gotta (elimina l’acido urico nel sangue causa di forti dolori articolari) e della calcolosi renale.
- Può consumarlo anche chi soffre di reflusso gastroesofageo, poiché attenua l’azione dei succhi gastrici, aumentando temporaneamente il pH dello stomaco, ma in questo caso è meglio consumarlo senza buccia ed eliminare anche i semi se grossi.
- Eccezionale contro cellulite e ritenzione idrica, aiuta a mantenere il peso forma. Il cetriolo è ricco di fibra, in particolare di quella solubile che forma un gel a livello dell’intestino che aiuta a rallentare l’assorbimento dei cibi, prolungando il senso di sazietà.
- Ideale in presenza di problemi infiammatori della tiroide e del derma, disinfiamma e decongestiona.
Il cetriolo è anche un cosmetico naturale
Il suo succo è ricco di zolfo ed è eccellente per la cura della pelle. Non a caso già nell’antica Roma le donne lo usavano come maschera di bellezza e, ancora oggi, il cetriolo è uno tra i vegetali più utilizzati in cosmesi; la polpa e il succo, infatti, schiariscono la cute, decongestionano e idratano. Tagliato a fette e applicato sul volto, schiarisce la pelle e attenua le imperfezioni, regalando freschezza al volto.
Il cetriolo: cosa trovi in commercio
Del cetriolo se ne conoscono più varietà diverse per forma, colore e dimensioni del frutto. La buccia può andare dal colore verde chiaro al verde scuro, a volte striata di bianco, e ricoperta di una peluria, più o meno accentuata, o anche assente. Inoltre, oltre ai classici cetrioli di forma allungate, esistono anche quelli tondi.
Fra le tipologie più note troviamo il Marketer di colore verde scuro, il Mezzo lungo bianco e il Gemini. Ci sono inoltre varietà a buccia gialla, che possiedono un gusto particolarmente fresco e dissetante. In Italia, si coltiva soprattutto in Lazio, Veneto e Puglia. Si consumano generalmente da marzo a settembre-ottobre.
Cetriolo: guida all’acquisto e alla conservazione
Ecco qualche consiglio utile per comprare i prodotti migliori e conservarli nel modo giusto.
- Le estremità devono essere sode e compatte e l’ortaggio deve essere senza macchie né ammaccature poiché questo frutto è delicato e diventa subito amaro se prende colpi. Se non digerite bene i semi, la scelta dovrà ricadere su cetrioli piuttosto piccoli o sottili, che ne contengono di meno.
- Meglio preferire prodotti biologici, perché i cetrioli coltivati tradizionalmente possono subire trattamenti con la cera per renderli più lucidi e possono anche essere trattati con pesticidi.
- Si conservano in frigorifero, nello scomparto della verdura, per circa una settimana.
Il cetriolo in cucina
Puoi adoperare i cetrioli in insalata, oppure grattugiati e mescolati a yogurt magro naturale per una semplice salsina ideale per le verdure e le insalate. I cetrioli possono anche essere frullati con peperoni, pomodori, cipolle, erbe aromatiche e peperoncino per preparare una zuppa fredda (gazpacho).
Ecco le giuste quantità
Consuma 100 g di cetrioli anche tutti i giorni, quando sono di stagione. Basta affettarli finemente (dopo averli sbucciati se hai problemi digestivi) e condirli con un pizzico di sale marino integrale, 1 presa di pepe, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva e 1 cucchiaio di aceto di mele. Puoi servirli come antipasto saziante oppure contorno.
Cinque ricette veloci e salutari a base di cetriolo
- Acqua snellente: utile contro ritenzione idrica e cellulite, si prepara con un litro di acqua minerale naturale, un cetriolo medio, un limone bio, 2 cucchiai di zenzero fresco grattugiato e qualche fogliolina di menta. Versa tutto in una caraffa, che va riposta in frigo e lasciata riposare per alcune ore ore. La bevanda va sorseggiata durante la giornata.
- Centrifugato rilassante: taglia a pezzetti un cetriolo fresco e centrifugalo, poi diluiscilo con poca acqua. Bevuto la sera, rilassa e concilia il sonno.
- Succo detox: centrifuga una mela verde, 2 gambi di sedano, mezzo cetriolo, un limone e un pezzo di radice di zenzero fresca. Diluisci con poca acqua e bevi a piccoli sorsi.
- Insalata antistipsi: taglia a fette sottili un cetriolo e mettilo in una ciotola; unisci ½ cipolla finemente tritata e condisci con succo di limone, olio extravergine di oliva e un pizzico di sale marino integrale.
- Antipasto di cetriolo al limone e menta anti fame: taglia in due un cetriolo e sbucciane una metà, poi tagliala a rondelle che disporrai sul fondo di una terrina. Taglia l’altra metà a striscioline nel senso della lunghezza, lasciando la buccia. Prepara una salsa con 1 cucchiaio di yogurt naturale cremoso, qualche foglia di menta fresca tritata, il succo di mezzo limone, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e una presa di pepe. Condisci le strisce di cetriolo con la salsa a base di yogurt e mettile nella terrina, sulle rondelle già tagliate. Servi subito in tavola.
Un consiglio utile
Durante l’allattamento è meglio non consumare cetrioli, in quanto darebbero un sapore amaro e sgradevole al latte.