Clementine, dolci anche per la linea
Le clementine sono piccoli agrumi squisiti, consigliati a chi ama il gusto dolce ma è a dieta perché deve perdere peso: 100 grammi di questi frutti apportano meno di 50 calorie!
La clementina è uno dei frutti più amati: è dolce, morbida e non contiene i fastidiosi semini presenti in altri agrumi.
Ma da dove viene questo frutto? È l’incrocio fra il mandarino e l’arancio amaro e ne conserva tutte le sostanze più importanti: flavonoidi, fibre, minerali, acido folico e vitamine.
Inoltre, contiene davvero pochissime calorie: 100 grammi di frutti ne apportano soltanto 47.
I principali benefici delle clementine consistono nell’aiutare a prevenire le malattie influenzali, ma hanno hanno anche virtù utili per perdere peso poiché non fanno certo ingrassare.
Non buttare la parte bianca, è ricca di fibre
Le clementine sono ricche di acqua e già questo è sufficiente per conferire loro proprietà depurative. Prezioso è anche l’albedo, la parte bianca della buccia, dove si concentrano molte fibre; in particolare è presente la pectina, una fibra solubile in grado di nutrire la flora batterica intestinale e depurare il colon, rallentando l’aumento della glicemia. Sarebbe quindi meglio non togliere completamente questa parte del frutto e consumare solo prodotti biologici (i pesticidi contenuti nella scorza finiscono anche nell’albedo).
Le clementine attenuano la fame e conciliano il sonno
Grazie alla loro ricchezza in fibre, due clementine prima dei pasti attenuano la fame, facendoti mangiare meno.
Tra le sostanze minerali presenti in questi piccoli agrumi va ricordata infatti la presenza di sali di bromo: si tratta di oligoelementi dall’effetto calmante, capaci di ridurre la voglia di “spizzicare”, soprattutto la sera. Inoltre, grazie a questi oligoelementi, oltre a tenere sotto controllo la fame le clementine favoriscono anche un corretto riposo, proprio per questa loro azione leggermente sedativa sul sistema nervoso.
I prodotti Riza per te
Succo di clementine: drenante e depurante
Delle clementine si può bere anche il succo, spremendo gli agrumi oppure centrifugandoli o frullandoli (in modo da conservare anche le fibre). Vitaminico, ipocalorico e antistress, il succo di clementine è un ottimo snack per gli spuntini di metà giornata.
Il consiglio è però di bere il succo appena fatto o conservarlo in frigorifero per un paio di giorni al massimo.
La scorza delle clementine è ricca di antiossidanti
Delle clementine si può usare anche la buccia: provala per esempio grattugiata su carpacci di pesce, insalate e impasti dolci.
I flavonoidi antiossidanti presenti nella scorza delle clementine, in combinazione con la vitamina C, migliorano la circolazione sanguigna, cosa sempre utile per chi soffre di cellulite e ristagni. È importante però scegliere clementine biologiche, che non contengono cere sulla buccia (che così risulta edibile).
La ricetta da provare: dessert alle clementine
Spremi il succo di 2 clementine tagliandole a metà e utilizzando lo spremiagrumi. Tieni quindi da parte le quattro metà, che in seguito riempirai con la crema, da preparare con i seguenti ingredienti:
- 80 ml di succo di clementine (quello spremuto in precedenza)
- 80 ml di latte di cocco
- 1 cucchiaio di succo di agave
- 1 cucchiaio di amido di riso
- 1 cucchiaio di agar-agar (un gelificante naturale)
Sciogli in un pentolino l’agar-agar e l’amido di riso insieme al succo di clementine, al latte di cocco e allo sciroppo di agave, aggiungendo a piacere un cucchiaino di cocco polverizzato e un pizzico di cannella. Quando la crema si sarà addensata, versala nelle clementine svuotate a mo’ di coppette, quindi lascia raffreddare prima a temperatura ambiente e poi nel frigorifero.
Al momento di servire decora a piacere le coppette con una spolverata di cacao e foglioline di menta.