Aiuta il pancreas e la circolazione con le acque bicarbonate

Queste acque migliorano la funzionalità del pancreas e rendono il sangue meno dolce, prevenendo i picchi glicemici

Aiuta il pancreas e la circolazione con le acque bicarbonate
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
30.10.2017

Lo zucchero è uno dei cibi più pericolosi del nostro tempo. E ormai si trova dappertutto: nei prodotti da forno, nelle bibite, nei liquori, negli aperitivi, nei medicinali; anche i cibi impanati, i piatti pronti in busta o in scatola spesso contengono zuccheri aggiunti. Lo zucchero in dosi eccessive è pericoloso perché avvelena il sangue, accumulandosi in maniera silenziosa nell’organismo per mesi o per anni: con danni che si riverberano, oltre che sul pancreas (la ghiandola che governa il metabolismo del glucosio), anche su cuore, cervello, fegato e reni. Lo zucchero che si deposita nel sangue e nei tessuti, inoltre, crea uno stato di infiammazione permanente che altera le attività metaboliche, provoca iperglicemia e diabete e può arrivare a modificare le strutture cellulari: ecco perché l’eccesso di zuccheri viene considerato uno dei fattori che favoriscono lo sviluppo dei tumori.

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Ripulisci il sangue con le acque bicarbonate

Per liberare il sangue dall’eccesso di glucosio, è fondamentale bere di più: l’acqua aiuta infatti a fluidificare il plasma e a diluire gli zuccheri in esso contenuti. Una ricerca, condotta negli Stati Uniti su un campione di adulti con glicemia nella norma, ha verificato che le persone che avevano bevuto 4-5 bicchieri di acqua al giorno avevano il 21% di probabilità in meno di soffrire di iperglicemia rispetto a chi ne beve 2 bicchieri al giorno. Inoltre, ci sono delle acque che aiutano il pancreas a secernere insulina: scegli le acque minerali bicarbonate, da bere a digiuno e anche ai pasti, per un totale di 8 bicchieri al giorno. L’acqua, arrivando nello stomaco e nell’intestino, si mescola con le fibre e forma sulle pareti dell’apparato digerente una sorta di gel, che rallenta l’assorbimento del glucosio.

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Ti aiuta anche il succo di sambuco

Spesso chi assume troppi zuccheri soffre di fermentazioni e gonfiori addominali, provocati dal ristagno del glucosio a livello intestinale: per evitarli, è utile il succo di sambuco, una bacca dei boschi altamente depurativa che migliora la motilità intestinale, combatte il meteorismo e contrasta anche l’alitosi che si manifesta in caso di intolleranza agli zuccheri e iperglicemia. Richiedi in erboristeria il succo pronto di sambuco biologico (senza zucchero) e diluiscine un cucchiaio in un bicchiere d’acqua: bevi un primo bicchiere la mattina prima di colazione e un secondo a metà pomeriggio. Se vuoi, puoi anche sciogliere 2 cucchiai di succo di sambuco in una bottiglia d’acqua da 500 ml e berla a piccoli sorsi nel corso della giornata.

Redazione Riza
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I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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