Colesterolo, i rimedi che lo mandano giù
Il colesterolo può essere buono (HDL) o cattivo (LDL): con le tisane a base di tarassaco e rosmarino ristabilisci un equilibrio tra questi due elementi nel flusso ematico e riduci i rischi per la salute del cuore
Del colesterolo si è ormai detto di tutto ma, nonostante per anni sia stato considerato il maggior indice di rischio cardiovascolare, ora la ricerca ha ridimensionato queste “accuse”. C’è chi da sempre sostiene che il colesterolo sia una difesa naturale dell’organismo atta a ridurre l’infiammazione organica; chi invece ritiene che possa essere pericoloso solo quando si trova in uno stato ossidato. Quello che è certo è che numerosi scienziati oggi ammettono l’errore, ossia che vi sarebbero poche correlazioni tra il colesterolo e la salute del cuore.
Colesterolo buono e cattivo
Come probabilmente la maggior parte di noi ben sa, esistono essenzialmente due tipi di colesterolo: cattivo e buono. Il primo, che si evidenzia nelle analisi del sangue come LDL (o lipoproteine a bassa densità) sembra essere correlato a problemi di salute, mentre il secondo, detto HDL o lipoproteina ad alta densità, più è alto meglio è, perché è in grado di contrastare i danni dell’LDL. Per nostra fortuna, tra i rimedi naturali esistono delle piante che riportano in equilibrio tali valori, diminuendo l’uno e aumentando l’altro.
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Tarassaco, la cura che ti pulisce dalle scorie
Popolarmente è chiamato “dente di leone” e possiede quei bei fiori che macchiano di giallo interi campi. Si tratta di quella piantina, tipica della primavera, che molti raccolgono nei prati per farne insalate. Sono però le sue radici, che contengono sesquiterpeni lattonici in grado di migliorare le funzioni epatiche e pancreatiche, che si possono usare per il controllo del colesterolo. Per esempio un decotto preparato con la sua radice (si prepara facendo bollire 1 cucchiaio di radici essiccate in 250ml di acqua fredda per 5-10 minuti. Dopo aver spento il fuoco, si lascia in infusione coperto per altri 10 minuti, quindi si filtra e si beve, preferibilmente lontano dai pasti) facilita l’eliminazione del colesterolo a livello biliare, riducendone allo stesso tempo l’assorbimento. Inoltre, favorisce la diuresi, con una vera e propria azione di pulizia del sangue.
Rosmarino, dall’orto un rimedio contro il colesterolo
Si può dire che il rosmarino svolga un’azione molto simile a quella del tarassaco. Oltre a essere uno dei migliori depuratori del fegato, aiuta la cistifellea a produrre una maggior quantità di bile, quindi favorisce anche uno smaltimento più rapido del colesterolo. A tale scopo si può preparare un semplice infuso: basta portare a ebollizione 250 ml d’acqua, versarla su un cucchiaino di aghi di rosmarino (freschi o secchi) e lasciare in infusione, coperto, per 10-15 minuti. Filtrare poi il tutto prima di consumare.