Ciliegio, il rimedio drenante e diuretico dalle origini antichissime

I pedunculi delle ciliegie costituiscono un eccellente rimedio naturale dalle notevoli proprietà lassative, diuretiche e drenanti; inoltre curano la pelle in caso di irritazioni o screpolature

Ciliegio, il rimedio drenante e diuretico dalle origini antichissime
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
10.07.2016

Probabilmente proveniente dall’Asia, il ciliegio è un albero che appartiene alla famiglia delle Rosacee. Il suo nome, Prunus avium, significa “arbusto degli uccelli”. È famoso per i suoi frutti, dal colore rosso acceso e dal gusto più o meno dolce: il Prunus avium è il ciliegio dolce e il Prunus cerasus il ciliegio acido. Plinio il giovane ci racconta che la pianta di ciliegio veniva coltivata già in Gallia, ma l’origine del ciliegio è ancora più antica: sono stati scoperti, infatti, dei semi di ciliegio di origine preistorica e si pensa che i frutti siano giunti in Europa attraverso gli uccelli, che ne sono golosi. In Giappone la fioritura del ciliegio è occasione di festeggiamenti tradizionali: rappresenta l’inizio della primavera ed è simbolo di rinnovamento.

 

 

 

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Principi attivi

Le ciliegie contengono un’alta percentuale di acqua (80%), sali minerali come potassio, magnesio, ferro, sodio, calcio, fosforo oltre a vitamine A e C. Sono ricche di flavonoidi, sostanze utili a contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare in quanto stimolano la produzione di collagene in combinazione con le vitamine A e B. I peduncoli del frutto sono ricchi di polifenoli, tannini, flavonoidi, potassio, vitamina A, C e acido malico, che favorisce la digestione degli zuccheri e sostiene l’attività del fegato.

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Proprietà del ciliegio

Le proprietà medicinali del ciliegio erano già note al medico greco antico Galeno e i peduncoli dei frutti sono da sempre utilizzati come diuretici nella medicina popolare. Drenano, contrastano la ritenzione idrica e fluidificano i depositi di grasso, evitando la formazione di nuova cellulite. Inoltre il contenuto di mucillagini, tannini e fenoli rende la pianta un efficace rimedio diuretico e antinfiammatorio delle vie urinarie, oltre che blandamente lassativo. A livello cutaneo il ciliegio protegge la pelle dai raggi solari e ne regolarizza la produzione sebacea, agendo come astringente.

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Formulazioni

In erboristeria, per preparare decotti, infusi e tinture, vengono utilizzati soprattutto i penduncoli del frutto, preferenzialmente quelli del ciliegio acido. Vediamo come assumere il ciliegio…

  • Tintura madre di ciliegio: si assumono 40 gocce in poca acqua tre volte al giorno lontano dai pasti per un effetto antinfiammatorio e drenante.
  • Infuso: per ottenerlo portare a ebollizione un litro d’acqua, immergervi una manciata di gambi secchi di ciliegia, lasciando in infusione per circa 5 minuti. Filtrare e bere nel corso della giornata per favorire la depurazione.
  • Decotto: si prepara mettendo 20 grammi di peduncoli secchi di ciliegie in 1 litro di acqua (oppure 1 cucchiaio raso di peduncoli di ciliegio per 1 tazza d’acqua). Basta versare i peduncoli sminuzzatati nell’acqua fredda, accendere il fuoco e portare a ebollizione. Far bollire finché l’acqua non assume un colore rosato. Spegnere il fuoco, coprire e lasciare in infusione per 10 minuti o fino a quando il decotto diventa di un colore più scuro. Se ne bevono 2 tazze al giorno in caso di cellulite, infezioni delle vie urinarie e ritenzione idrica.
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Uso interno: drenante, diuretico e antinfiammatorio

  • Ritenzione idrica o cellulite: grazie all’azione drenante, per la presenza di sali di potassio, diventa un indispensabile coadiuvante in caso di cellulite.
  • Cistiti, uretriti e nefriti: in quanto antinfiammatorio delle vie urinarie è utile nel trattamento di questi stati.
  • Gotta, calcoli renali e renella: essendo diuretico, aiuta a eliminare gli acidi urici.
  • Lassativo: in questo caso è ideale da assumere in infuso.
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Uso esterno: per un effetto astringente e rinfrescante

  • Per lenire la cute in caso di irritazioni o screpolature e per ridurre i capillari evidenti: in questi casi si utilizza il decotto a scopo dermatologico (bastano 6 grammi di peduncoli secchi). Applicare con compresse di garza imbevute, lasciando agire sulle parti interessate per qualche minuto.
  • Per riequilibrare la pelle grassa: l’ideale in questo caso è preparare una maschera alla ciliegia. Si prendono alcune ciliegie, si toglie il nocciolo, si schiacciano e si stende il composto ottenuto su viso e collo. Si lascia agire per alcuni minuti, quindi si sciacqua.
  • Per proteggere la pelle dal sole e ottenere una tintarella naturale e omogenea: a questo scopo basta consumare le ciliegie fresche, ottime grazie alla presenza di caroteni e sali minerali.
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Controindicazioni

Il ciliegio non ha particolari effetti collaterali se non in caso di ipersensibilità accertata a uno o più componenti, ma è controindicato in gravidanza e allattamento. Consultare il proprio medico di fiducia prima dell’uso.

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I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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