Proprietà dello zenzero: benefici, usi e controindicazioni
Oltre a combattere la gastrite e il mal di testa, lo zenzero è una spezia che favorisce la digestione, stimola il metabolismo e contrasta la cellulite: scopri le sue proprietà e impara come usarla in modo efficace
Lo zenzero è un rizoma (una parte sotterranea del fusto della pianta, che cresce orizzontalmente) di origine orientale molto apprezzato per le sue virtù terapeutiche, soprattutto per il benessere dell’apparato gastrointestinale e per i suoi effetti positivi sulla linea e sugli inestetismi della cellulite. In questo articolo troverai tutto ciò che c’è da sapere sullo zenzero: dalle proprietà ai benefici, dagli usi fitoterapici a quelli alimentari, fino alle controindicazioni e al suo utilizzo durante la gravidanza.
Zenzero: descrizione e proprietà
Lo zenzero (Zingiber officinalis), noto anche come ginger, è una pianta erbacea perenne originaria dell’Asia. I suoi principi attivi sono presenti nel rizoma, ricco di oli essenziali e composti fenolici antiossidanti. I più noti sono i gingeroli e gli shogaoli, dall’azione antinfiammatoria.
Questa spezia offre numerosi benefici per la salute: è digestiva, depurativa, favorisce la perdita di peso, è antireumatica e anticellulite. Inoltre, lo zenzero è efficace nel contrastare la formazione di gas intestinali e il gonfiore addominale, e disinfiamma la mucosa gastrica, alleviando anche il reflusso gastroesofageo. Infine, aiuta a ridurre la pressione, migliorando il flusso sanguigno.
I 10 benefici dello zenzero e come sfruttarli per ritrovare linea e salute
Lo zenzero possiede numerose proprietà utili per prendersi cura della salute e della forma fisica. Ecco le 10 più importanti e gli impieghi consigliati.
- Se hai bisogno di calmare la nausea e di contrastare il vomito, anche in gravidanza: mastica qualche pezzettino di zenzero disidratato al naturale. In questi casi non è consigliato l’infuso, in quanto bere liquidi potrebbe far aumentare la nausea.
- Se hai una digestione difficile e soffri di bruciori di stomaco: ci vuole 1 tazza di infuso allo zenzero, 10-15 minuti dopo i pasti. Per prepararlo, porta a ebollizione 120 ml di acqua, togli dal fuoco e unisci 3-4 fettine sottili di zenzero fresco. Lascia riposare per 5-7 minuti e bevi a piccoli sorsi, quindi mangia le fettine di zenzero che hai usato per l’infuso.
- Se hai spesso la pancia gonfia e il tuo problema è la colite: utilizza lo zenzero in cucina e bevi l’infuso (vedi punto 2) all’occorrenza.
- Se hai la glicemia e/o il colesterolo elevati: aggiungi ai tuoi piatti 2-3 g di zenzero in polvere al giorno. In pratica, spolverizza lo zenzero sul cibo già cotto appena prima di consumarlo. In alternativa, diluisci la dose di polvere indicata in 2-3 tazze di acqua calda, da bere nel corso della giornata.
- Se devi combattere dolori articolari, muscolari o mestruali, oppure mal di testa o stati infiammatori: in caso di dolori articolari o muscolari, massaggia la zona interessata con 2-3 gocce di olio essenziale di zenzero diluite in un cucchiaio di olio di mandorle dolci (li trovi entrambi in erboristeria o farmacia). In presenza di dolori mestruali puoi applicare il mix sull’addome, mentre in caso di mal di testa puoi massaggiare con la stessa miscela la pianta dei piedi dopo il pediluvio. In tutti i casi, compresi gli stati infiammatori diffusi, è utile anche l’impiego dello zenzero in cucina.
- Se le tue difese sono deboli: mangia 20 g di zenzero fresco tutti i giorni. In pratica, pesa la quantità indicata di radice fresca, tagliala a fettine, mettile in un sacchettino per alimenti, quindi masticale durante il giorno, meglio se lontano dai pasti e abbinandole a qualche pezzetto di scorza di limone bio.
- Se hai tosse, bronchite, mal di gola: in questi casi è utile l’infuso (vedi punto 2), fino a 3 tazze al dì, da arricchire con 1 cucchiaino di miele di timo per tazza e una presa di curcuma in polvere.
- Se hai spesso attacchi di cistite: mastica qualche pezzettino di zenzero disidratato al naturale nel corso della giornata e bevi fino a 5 tazze di infuso (vedi punto 2), arricchendo ognuna con 1 cucchiaio di succo di limone.
- Se la tua pressione sanguigna è alta: basta impiegarlo in cucina come indicato in questo articolo, meglio se abbinato all’aglio.
- Se il tuo metabolismo è lento e tendi a ingrassare, oppure se soffri di ritenzione e cellulite: usa la radice fresca di zenzero in cucina. Vedi anche “Zenzero e succo di mela” e “Frizioni allo zenzero anticellulite”.
Zenzero e succo di mela: un super rimedio antiossidante e snellente
Questo succo, da bere una volta al giorno, abbina le proprietà antiossidanti della mela a quelle toniche e stimolanti dello zenzero.
Preparalo così: centrifuga 2 mele rosse con la buccia e 20 g di zenzero fresco tagliato a fettine. Versa il succo ottenuto in un bicchiere, aggiungi 2 foglie di menta spezzettata e bevi subito. Se lo assumi a colazione, il tuo metabolismo sarà più veloce durante l’intera giornata e migliorerai anche la diuresi.
Frizioni allo zenzero anticellulite
Porta a ebollizione un litro abbondante di acqua. Nel frattempo, trita 30 g di radice fresca di zenzero e mettila in un pacchettino di tela, poi chiudilo bene con un nastrino.
Quando l’acqua bolle, toglila dal fuoco e immergi il sacchettino di tela. Mescola con un cucchiaio di legno e, quando l’acqua avrà assunto un colore giallino, spremi il pacchettino e toglilo dal recipiente. Immergi un piccolo telo di spugna nel liquido ancora ben caldo, strizzalo e friziona sulle zone da trattare. Ripeti più volte, cambiando il telo. Usa il liquido rimasto per un pediluvio. Ripeti 2 volte alla settimana.
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Zenzero e gravidanza
Durante la gravidanza, lo zenzero viene utilizzato come rimedio naturale per alleviare disturbi comuni come la nausea e il vomito, soprattutto nei primi mesi. La dose complessiva è di circa 1 g, da 2 a 4 volte al giorno. Tuttavia, è consigliato consultare il proprio medico prima di procedere con l’assunzione, per determinarne la quantità sicura e la modalità di utilizzo idonea.
Il Ministero della Salute sconsiglia l’assunzione di zenzero alle donne incinte in prossimità del travaglio o nelle gravidanze difficili.
In generale, è meglio consumare il ginger in modo naturale e in piccole dosi, per esempio preparando un infuso di zenzero e limone con acqua calda, oppure unendolo all’acqua fredda per fare l’acqua aromatizzata allo zenzero, da lasciare in frigorifero per qualche ora, oppure aggiungendo la radice fresca o la polvere al tè o usandolo come insaporitore per zuppe, verdure, primi e secondi piatti (trovi qualche ricetta nei paragrafi sottostanti).
Zenzero: dose giornaliera, controindicazioni e chi deve evitarlo
Per usufruire delle proprietà dello zenzero ci vogliono almeno 10 g di radice fresca o 2 g di polvere al giorno.
Si consiglia comunque di non superare i 30 g al giorno per evitare che, anziché eliminarli, provochi disturbi gastrici, tra cui bruciore di stomaco, diarrea o nausea, specialmente se viene consumato a stomaco vuoto. Le persone che soffrono di ulcere gastriche o disturbi gastrointestinali cronici dovrebbero assumerlo senza eccessi. Inoltre, il consumo quotidiano e/o in dosi elevate dello zenzero non è indicato se si assumono farmaci anticoagulanti, in quanto ne potenzia l’azione, oppure antipertensivi. Attenzione anche perché può abbassare la glicemia, quindi il suo consumo non è indicato per chi assume farmaci per il diabete.
In generale, è sempre consigliato parlare con un professionista della salute prima di integrare lo zenzero nella propria routine quotidiana.
Valori nutrizionali dello zenzero fresco
Lo zenzero è una radice apprezzata non solo per il suo sapore pungente e speziato, ma anche per il suo interessante profilo nutrizionale. Ricco di composti bioattivi come il gingerolo, offre numerosi benefici per la salute. Di seguito, i suoi valori nutrizionali per 100 grammi.
| Kcal | 80 |
| Carboidrati | 17,7g |
| Proteine | 1,8g |
| Grassi | 0,75g |
| Fibre | 2g |
Zenzero e ricette: il suo uso in cucina
Radice fresca adoperata a crudo
La radice fresca adoperata a crudo: insaporisce tutti i tipi di vivande: dal pesce alla carne, dai cereali alle verdure, dalla frutta ai dolci. Può essere grattugiata fino a ottenere una polvere, oppure tagliata a fettine sottili o a bastoncini.
Radice fresca utilizzata in cottura
La radice fresca utilizzata in cottura: si può unire ai cibi durante la cottura, anche al classico soffritto, ma così perde parte delle sue proprietà.
Radice essiccata e macinata
La radice essiccata e macinata: si adopera negli impasti per i dolci, come i classici biscotti natalizi dei paesi del Nord Europa, oppure per insaporire varie pietanze. Meglio aggiungerla al cibo già cotto o a fine cottura.
Utilizzo in India e in Cina
In India e in Cina lo zenzero è ingrediente di numerosi condimenti per gustosi piatti a base di carne o pesce, per la preparazione di sciroppi, biscotti e bevande fermentate. In India rientra nella composizione del curry (più correttamente masala), una miscela di spezie usata per insaporire il cibo. Viene usato anche nelle tisane digestive e nelle bevande, come il tè allo zenzero.
Lo zenzero: alcuni abbinamenti salutari e dimagranti
- Il riso integrale lessato e saltato in padella con un filo d’olio, qualche fettina di zenzero e una cipollina tritata è antigonfiori.
- Se cuoci il pesce a vapore, puoi servirlo in tavola condito con un filo d’olio e un po’ di zenzero fresco grattugiato. Se lo cuoci in padella, puoi unire la spezia a fine cottura. Così ottieni un piatto dimagrante.
- Il tacchino è ricco di proteine di alta qualità, fondamentali per la massa muscolare. Abbinato con lo zenzero, che ha un effetto termogenico (fa bruciare più calorie), può supportare il metabolismo.
- Le verdure lessate, cotte al vapore o saltate in padella possono essere arricchite con fettine di zenzero, che favorisce la digestione e può stimolare la diuresi, soprattutto se abbinato a ortaggi ricchi di acqua come zucchine, finocchi e cetrioli.
Consigli per l’acquisto e la conservazione dello zenzero
Lo zenzero viene venduto in erboristeria (essiccato, disidratato o candito), nei negozi bio, nei supermercati o dal fruttivendolo. Preferisci, quando possibile, un prodotto biologico e, se fresco, conservalo in frigorifero. Alcuni suggeriscono invece di riporlo in un barattolo pieno di sabbia, perché questo metodo aiuta a mantenere lo zenzero fresco più a lungo, evitando la disidratazione. Se è in polvere (ottenuta dallo zenzero essiccato e macinato), è bene tenerlo al riparo dalla luce, dall’umidità e dal calore. Se acquisti lo zenzero candito, scegli quello lavorato con poco zucchero, o preferisci un prodotto disidratato al naturale.
Coltivare lo zenzero in casa
Per coltivare lo zenzero in vaso bisogna procurarsi una radice (rizoma) con piccoli germogli di crescita, un vaso piuttosto grande e profondo e del terriccio argilloso-sabbioso: basta interrare la radice a circa 10 cm dalla superficie con i germogli rivolti verso l’alto. Non tollera il freddo (la temperatura non dovrebbe scendere sotto i 15 °C) e la luce diretta del sole, quindi il vaso andrebbe messo in posizione semi ombreggiata. Va innaffiato regolarmente, evitando di fare seccare il terreno o di bagnarlo eccessivamente. I rizomi possono essere estratti dal terreno dopo almeno 6 mesi dall’inizio della coltivazione (o quando le foglie si seccano). Le radici possono essere riutilizzate per la coltivazione o per dare sapore a preparazioni dolci o salate, favorendo la digestione, contrastando i gonfiori e stimolando la depurazione dell’organismo.
