Semi di chia: proprietà e benefici per sangue e intestino

Superfood fra più efficaci contro stipsi, colesterolo, diabete e sovrappeso, i semi di chia sono ricchi di sostanze benefiche per tutto il corpo.

Indice

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Che cosa sono i semi di chia

I semi di chia provengono dalla Salvia hispanica, una pianta appartenente alla famiglia delle Lamiacee, la stessa di menta, lavanda e salvia comune. Rientrano tra gli alimenti ad alta densità nutrizionale grazie al contenuto significativo di fibre, proteine, antiossidanti e acidi grassi essenziali. A parità di peso, sono una delle fonti vegetali più ricche di acidi grassi omega 3 (ALA); contengono inoltre buone quantità di calcio, magnesio e altri minerali, elementi che contribuiscono alla loro reputazione di alimento “funzionale”.

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Le proprietà dei semi di chia

Il profilo nutrizionale dei semi di chia è particolarmente equilibrato: circa 30% di grassi (in prevalenza omega 3 e omega 6), 20% di proteine, oltre 30% di fibre, insieme a minerali come calcio, magnesio, ferro, zinco e manganese. Tra i benefici più rilevanti si segnalano i seguenti.

  • Supporto alla regolarità intestinale grazie alle fibre solubili, che favoriscono un buon microbiota;
    Effetto di riduzione del colesterolo LDL grazie agli omega 3 e alle fibre;
    Aiuto nel controllo del peso per il forte potere saziante;
    Azione antiossidante, utile per contrastare lo stress ossidativo;
    Benefici per la salute metabolica, grazie all’azione su glicemia e lipidi.

    Le loro fibre formano un gel naturale a contatto con l’acqua, che svolge un’azione emolliente e lenitiva sul tratto gastrointestinale, particolarmente utile in presenza di irritazione o colite.

    I semi di chia sono una fonte vegetale eccellente di omega 3 ALA (acido alfa-linolenico), che costituisce circa il 20% del seme. L’ALA contribuisce alla salute cardiovascolare, alla riduzione dei lipidi nel sangue e alla modulazione dell’infiammazione.
    Sebbene l’ALA non sostituisca gli omega 3 marini EPA e DHA, rappresenta un importante supporto vegetale per chi segue un’alimentazione varia o vegetariana.

    Gli omega 3 della chia, insieme agli antiossidanti naturalmente presenti, aiutano a sostenere le funzioni cognitive e il benessere generale.

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I grassi buoni dei semi di chia riducono il colesterolo

I semi di chia sono una fonte vegetale eccellente di omega 3 ALA (acido alfa-linolenico), che costituisce circa il 20% del seme. L’ALA contribuisce alla salute cardiovascolare, alla riduzione dei lipidi nel sangue (anche del colesterolo) e alla modulazione dell’infiammazione. Sebbene l’ALA non sostituisca gli omega 3 marini EPA e DHA, rappresenta un importante supporto vegetale per chi segue un’alimentazione varia o vegetariana. Gli omega 3 della chia, insieme agli antiossidanti naturalmente presenti, aiutano a sostenere le funzioni cognitive e il benessere generale.

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Le fibre dei semi di chia contro colite e sindrome metabolica

La chia è ricca soprattutto di fibre alimentari solubili, utili perché:

  • nutrono la flora batterica benefica;

  • favoriscono una buona regolarità intestinale;

  • aiutano sia in caso di stipsi sia di alvo irregolare;

  • contribuiscono a ridurre l’assorbimento di zuccheri e colesterolo, sostenendo l’equilibrio metabolico.

L’effetto gelificante rende queste fibre delicate sulla mucosa e utili quando è presente infiammazione del tratto gastrointestinale.

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Come rendere "attive" le fibre dei semi di chia

Per attivare le fibre dei semi di chia è necessario lasciarli in ammollo in un liquido (acqua, latte, bevande vegetali, yogurt) per almeno un’ora prima del consumo. In questo tempo i semi assorbono il liquido fino a 10-12 volte il loro peso e formano un gel naturale. Questa “gelificazione” è dovuta alle fibre solubili, che aumentano il senso di sazietà, rallentano l’assorbimento di zuccheri e grassi e favoriscono il controllo del colesterolo e della glicemia. L’effetto è utile nella prevenzione della sindrome metabolica, condizione caratterizzata da sovrappeso addominale, ipercolesterolemia, iperglicemia, trigliceridi elevati, pressione alta e insulino-resistenza.

 

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I semi di chia contengono fitoestrogeni utili per la donna

Alcuni composti presenti nei semi di chia hanno un’azione antiossidante che contribuisce a contrastare lo stress ossidativo e i disturbi che ne derivano. Questa attività, insieme al contenuto di minerali e fibre, può rappresentare un supporto per il benessere femminile in pre e menopausa, fase in cui l’organismo può necessitare di un maggiore equilibrio ormonale. È importante tuttavia ricordare che la chia non sostituisce la soia e non rappresenta una fonte significativa di isoflavoni: il suo ruolo va considerato come parte di un’alimentazione varia e ricca di nutrienti utili anche per le varie fasi della vita della donna.

 

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Gli altri nutrienti importanti dei semi di chia

Oltre ai grassi buoni e alle fibre, i semi di chia apportano quantità rilevanti di minerali e micronutrienti. Forniscono circa 600 mg di calcio per 100 g, un valore superiore a quello di molti alimenti di origine animale e vegetale. La presenza di magnesio favorisce un utilizzo più efficiente del calcio da parte dell’organismo. Sono inoltre ricchi di:

  • proteine vegetali (circa 20%), utili per la massa muscolare;

  • ferro, fondamentale per il trasporto dell’ossigeno nel sangue;

  • selenio, minerale antiossidante importante anche per pelle e tessuti;

  • vitamine del gruppo B, che sostengono energia e benessere mentale;

  • vitamina E, potente antiossidante.

Grazie a questo profilo nutritivo, i semi di chia sono un alimento particolarmente utile per chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana.

 

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Valori nutrizionali per 100 g

  • • 434 kcal
    • Grassi 31 g
    • Carboidrati 0,5 g
    • Proteine 21 g
    • Fibre alimentari 36 g

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I semi di chia: adatti anche per chi non tollera il glutine

I semi di chia sono naturalmente privi di glutine e possono essere inseriti nella dieta di chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine. Grazie alle fibre solubili contribuiscono a sostenere la mucosa intestinale e a favorire la crescita dei batteri benefici del microbiota, spesso alterati nelle persone che hanno appena ricevuto una diagnosi di celiachia o di sensibilità al glutine.

 

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Semi di chia in gravidanza? Sì

La chia può essere utilizzata anche durante la gravidanza, sempre con moderazione. Le sue fibre aiutano a contrastare la stipsi, comune in gestazione, mentre Omega 3, ferro e acido folico contenuti naturalmente nei semi contribuiscono al benessere della mamma. È opportuno rispettare le dosi consigliate e assumerli sempre ben idratati.

 

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Semi di chia e dieta per i piccoli

Dopo il primo anno di vita, i semi di chia possono essere introdotti nella dieta del bambino in quantità di 5-10 g al giorno, ad esempio in budini, frullati o yogurt. Sono utili soprattutto nei piccoli che consumano poche verdure e faticano a raggiungere un adeguato apporto di fibre.

 

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Le dosi giuste: quanti semi di chia consumare in un giorno

Per un adulto la quantità consigliata è di 20-25 g al giorno, da consumare crudi e sempre abbinati a un liquido per attivare correttamente le fibre. È preferibile introdurli gradualmente, soprattutto in caso di intestino sensibile.

 

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Effetti collaterali e controindicazioni dei semi di chia

Se si rispettano le dosi consigliate, i semi di chia sono in genere ben tollerati. Eventuali disturbi — soprattutto gonfiore o tensione addominale — possono comparire in persone con sensibilità intestinale o bassa tolleranza alle fibre.
In chi assume farmaci, è prudente evitare la chia nelle due ore prima e dopo l’assunzione, per non modificare l’assorbimento dei medicinali a causa dell’elevato contenuto di fibre.

 

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Guida all’acquisto e alla conservazione

I semi di chia si trovano facilmente in erboristeria, nei negozi di prodotti biologici e in molti supermercati. È preferibile scegliere prodotti biologici e confezioni ben sigillate.
Conservati in luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce, mantengono intatte le loro proprietà per molti mesi.

 

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Semi di chia: come si utilizzano in cucina

Questi piccoli semi scuri, dal gusto delicato con una lieve nota di frutta secca, possono essere utilizzati fin dalla colazione, aggiunti a yogurt, kefir, latte o bevande vegetali.
Possono essere incorporati negli impasti di torte e biscotti, nelle zuppe, vellutate, minestroni, risotti, polpette e farciture. Un cucchiaio di semi di chia può sostituire 1 uovo in alcune preparazioni da forno, grazie alla capacità gelificante delle fibre. È disponibile anche la farina di chia, utile per addensare creme, minestre e frullati o per arricchire pane e dolci.

 

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Sette super ricette adatte a tutti

  1. Budino ai semi di chia e frutti di bosco
    Ingredienti per 1 persona: 150 ml di latte (o alternativa vegetale); 2 cucchiai di semi di chia; 1 cucchiaino di miele o sciroppo d’acero; qualche fragolina o qualche lampone
    Preparazione: versa in un bicchiere, alternandoli, latte e semi di chia. Appena hai raggiunto la metà del bicchiere, mescola bene, quindi prosegui fino a terminare questi due ingredienti. Metti in frigo per almeno 3 ore. Al momento di mangiare la preparazione, aggiungi il miele o lo sciroppo d’acero e qualche frutto di bosco.
  2. Mix all’avena e chia per la colazione
    Ingredienti per 1 persona: 120 ml di latte vaccino o di soia; 2 cucchiai colmi di fiocchi d’avena; 1 cucchiaio di semi di chia; 10 pistacchi non salati; 1 piccola banana; 1 presa di cannella; 1 cucchiaino di stevia (facoltativa)
    Preparazione: metti i semi di chia nel latte e lascia riposare per 15 minuti. Sguscia i pistacchi, tritali e mettili da parte. Metti nel bicchiere del frullatore il latte coi semi di chia, i fiocchi d’avena e la banana sbucciata a tocchetti. Frulla il mix fino a ottenere una crema e versala nel bicchiere. Spolverizza la superficie con la stevia, la cannella e i pistacchi precedentemente tritati. Servi subito in tavola.
  3. Acqua di cocco verde ai semi di chia
    Ingredienti per 1 persona: 1 cucchiaio di semi di chia; ½ tazzina d’acqua; 150 ml di acqua di cocco verde; il succo di ½ lime.
    Preparazione: metti i semi di chia in infusione nell’acqua, dopo una decina di minuti produrranno una sorta di gelatina. Unisci l’acqua di cocco e il succo del lime. Mescola in modo da distribuire i semi in sospensione nel drink e servi con ghiaccio. Combatte stanchezza, stipsi, stress e facilita il dimagrimento. In alternativa all’acqua di cocco verde puoi utilizzare una pari quantità di kefir.
  4. Minestrone con semi di chia
    Ingredienti per 2 persone: 500 g di verdure a pezzetti (sedano, cipolla, zucchine, carote, spinaci, cavolo); 500 g di cubetti di patate; 250 g di ceci lessati; 2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva; 2 cucchiai di semi di chia; trito di aglio e prezzemolo e sale marino integrale q.b.
    Preparazione: metti le verdure a pezzetti in una casseruola; versa anche le patate e copri con acqua. Porta a ebollizione e unisci un trito di aglio e prezzemolo; dopo 15 minuti versa i ceci lessati e fai cuocere per altri 25 minuti. A fine cottura, aggiungi i semi di chia, lascia riposare per 10 minuti e servi in tavola.
  5. Porridge d’avena con frutti di bosco e chia
    Ingredienti per una persona: 30 g di fiocchi d’avena naturali, 1 manciata di frutti di bosco, 1 cucchiaio di semi di chia, 150 ml di latte di mandorla.
    Preparazione: frulla i frutti di bosco insieme al latte vegetale. Versa nel composto l’avena e i semi di chia e lascia riposare almeno per un quarto d’ora. Guarnisci con frutti di bosco freschi.
  6. Succo di pompelmo alla chia
    È ideale per la colazione: spremi un pompelmo , allunga il succo ottenuto con un po’ d’acqua, versa un cucchiaio di semi di chia e, se lo gradisci, dello zenzero e un cucchiaino di miele. Lascia riposare e bevi in accompagnamento alla tua colazione abituale.
  7. Chips ai semi di chia
    Prepara del gel di chia lasciando riposare per un’ora un cucchiaio di semi per ogni mezzo bicchiere d’acqua. Prendi una padella antiaderente e versa qualche goccia di olio evo. Quando è calda, versaci due cucchiai di gel per ogni chips e fai cuocere da entrambi i lati. Gusta con una marmellata senza zucchero a piacere o, se ti piace il salato, con un cucchiaino di crema di mandorle o nocciole.
Maria Fiorella Coccolo
Naturopata e giornalista

Naturopata e giornalista pubblicista, è esperta di erbe officinali e alimentazione

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