Salumi: quali mangiare se devi dimagrire
Per alcune persone è difficile rinunciare ai salumi, che possono contenere però troppi grassi e sale in eccesso: ecco quali preferire quando sei a dieta
Stai cercando di perdere peso ma ti è difficile per tanti motivi rinunciare ai salumi? Ti aiutiamo nella scelta.
I salumi e gli affettati rappresentano una soluzione rapida per chi è a dieta, ma non tutti sono uguali. Due sono le questioni da valutare: il contenuto di grassi e quello di sale. Devi evitare innanzitutto gli insaccati come il salame, la mortadella, le salsicce e i wurstel: si tratta di mix di carne, grasso, aromi e additivi, che vengono appunto “insaccati” in budelli animali o sintetici. Questi salumi non sono indicati se devi dimagrire poiché il loro contenuto lipidico è davvero molto elevato. Si tratta inoltre di grassi saturi, i meno adatti al dimagrimento e i più dannosi per la salute. Anche gli insaccati fatti con carni bianche, come i wurstel di pollo o tacchino, presentano lo stesso problema.
Preferisci gli affettati di carni bianche
Una valida alternativa ai salumi classici sono invece gli affettati di carni bianche, meno lavorati. Gli affettati di tacchino o pollo rappresentano davvero un’ottima scelta se sei a dieta: hanno poche calorie (circa 110 Kcal ogni 100 g), pochissimi grassi (solo il 2-4%) e quasi la metà del sodio che è contenuto negli altri salumi. Puoi quindi consumarli più tranquillamente rispetto ai salumi tradizionali e sostituirli a una porzione o due alla settimana di carne bianca. Sceglili biologici, cosa che garantisce l’assenza di additivi chimici e rende la carne ancora più sana.
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Attenzione al sale, che ti fa gonfiare
I salumi apportano una notevole quantità di sale, che favorisce ritenzione e cellulite. È questa una delle ragioni che ti deve spingere a consumare i più magri e poveri di sodio, ma comunque saltuariamente. Anche le scelte considerate migliori, come bresaola e prosciutto crudo, possono infatti ingannare: la bresaola contiene 2790 mg di sale ogni 100 g, mentre il prosciutto crudo 1284 mg all’etto.
Inoltre, quando li consumi come secondo piatto, abbina 100 g di bresaola, tacchino o prosciutto crudo magro, per esempio, ad abbondanti verdure crude, soprattutto insalate a foglia verde o rossa, ricche di antiossidanti che contrastano la presenza di nitrati e nitriti dovuti alla conservazione della carne. Condisci con abbondante succo di limone, anch’esso un ottimo antiossidante che, in più, è capace di favorire l’eliminazione del sale attraverso le urine.
E se vuoi consumare i salumi a colazione affiancali a una fetta di pane integrale tostato e a una macedonia di frutta fresca.
“No” ai salumi che contengono zuccheri aggiunti
Per il confezionamento di affettati e salumi si utilizzano un gran numero di ingredienti e tra questi vi è anche… lo zucchero! Proprio così: fruttosio e destrosio vengono aggiunti per dare un sapore migliore al prodotto. In questo caso si tratta però di salumi di bassa qualità, che così diventano più dolci e gradevoli. Attenzione anche ad amidi e polifosfati, che trattengono l’acqua e abbassano la quantità delle proteine presenti, la componente principale per cui i salumi hanno un ruolo importante nel dimagrimento. I polifosfati, inoltre, ostacolano la corretta assimilazione dei minerali, soprattutto calcio e ferro (quest’ultimo è particolarmente utile contro la cellulite perché favorisce l’ossigenazione dei tessuti). Infine, se soffri di gonfiori o intolleranze, è fondamentale controllare anche che in etichetta non siano presenti glutine e lattosio.
