Quel pizzico di pepe che fa bene a fegato e intestino

Nero, verde, bianco o rosa, il pepe è una spezia preziosa che non dovrebbe mai mancare nei nostri piatti perché svolge un’azione rivitalizzante, riscaldante e disinfettante

Quel pizzico di pepe che fa bene a fegato e intestino
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
20.02.2020

Nero-marrone, rosa e bianco, meno aromatici e piccanti, o verde più profumato e morbido: ecco le diverse varietà di pepe che abbiamo a disposizione, tutte in grado di favorire la digestione, accelerare il metabolismo, contrastare il sovrappeso e la ritenzione idrica e regolare l’assorbimento dei grassi, evitando il gonfiore addominale tipico del dopo pasto.

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Un pizzico di pepe facilita l’assorbimento degli elementi nutritivi

Il pepe contiene vitamina A e vitamine del gruppo B, potassio e altri sali minerali, amido, terpeni, tannini antiossidanti e piperina che, oltre a conferire a questa spezia l’inconfondibile nota piccante, facilita l’assorbimento degli elementi nutritivi dei cibi. Ecco perché l’aggiunta di pepe, a freddo o in cottura (meglio ancora se macinato al momento perché non perda l’aroma), è un prezioso sostegno al metabolismo.

 

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Due piatti nutrienti e più digeribili grazie al pepe

Polpo e patate al pepe nero
Cuoci per 30 minuti un polpo in acqua leggermente salata con una carota, un gambo di sedano e una cipolla. Spegni il fuoco e lascia il polpo nell’acqua per un’altra mezz’ora, poi scolalo e taglialo a pezzi. Affetta 3 patate e mettile in una teglia con il polpo, condisci con sale, succo di limone e pepe nero e inforna a 180 °C per 20 minuti.

Gamberi ai porri e pepe
Un altro secondo sano e gustoso è a base di gamberi fatti marinare per mezz’ora in una ciotola di birra (1 lattina) con una manciata di pepe rosa e verde in grani. A fine marinatura, dopo aver affettato 2 porri e averli rosolati con poco olio, cuoci per 5 minuti i gamberi nella padella con i porri, regolando di sale.

Entrambi i piatti possono essere accompagnati da verdure di stagione, crude o cotte.

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Il miglior pepe è biologico e certificato

Per godere pienamente delle virtù di questa spezia, è meglio scegliere il pepe di provenienza biologica certificata, meglio se con data di scadenza. Il pepe nero può anche essere assunto nei curry e nei garam masala, mix speziati e aromatici a base di cannella, cumino, coriandolo, cardamomo, chiodi garofano e curcuma e, naturalmente, pepe.

ATTENZIONE – Meglio evitare il pepe in caso di ipertensione, ulcera, gastriti ed emorroidi perché potrebbe irritare le mucose.

Redazione Riza
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I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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