Pulsatilla omeopatia: cos’è, a cosa serve, usi e controindicazioni

Pulsatilla non è una solo vegetale, ma un insieme di piante medicamentose utili contro moltissimi disturbi: scoprili tutti

Pulsatilla omeopatia: cos’è, a cosa serve, usi e controindicazioni
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Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
23.07.2018

La pulsatilla, nota in omeopatia per le sue proprietà terapeutiche, non è una singola pianta ma un gruppo di piante del genere Pulsatilla utilizzato per trattare numerosi disturbi. Scopri in questo articolo cos’è, a cosa serve, i suoi principali utilizzi e le possibili controindicazioni.

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Pulsatilla omeopatia: caratteristiche

Il genere Pulsatilla comprende numerose piante erbacee appartenenti alla famiglia delle Ranuncolacee, diffuse nei prati e nelle zone subalpine del Nord America e dell’Eurasia. Queste piante sono utilizzate nella medicina tradizionale cinese, nella fitoterapia occidentale e in omeopatia. Le specie più note sono la Pulsatilla chinensis, usata in Medicina Tradizionale Cinese come febbrifugo e disinfettante intestinale, e la Pulsatilla vulgaris, una specie occidentale alta circa 20 centimetri caratterizzata dai fiori a campanula stellata color viola scuro dal vistoso cuore giallo arancio e dalle foglie pinnate e picciolate, ricoperte da una sottile peluria argentea che al vento sembra “pulsare” – termine da cui deriva il nome della pianta.

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Pulsatilla: il profilo psicologico

Il tipo Pulsatilla è sensibiletimido e dall’umore mutevole, emotivamente reattivo e può passare rapidamente dall’euforia alla prostrazione, dal riso al pianto. Tende a emozionarsi facilmente, soprattutto quando parla dei propri disturbi.

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Pulsatilla: aspetto fisico e disturbi più frequenti

Il rimedio è particolarmente indicato per persone dall’aspetto delicato, caratterizzate da pelle chiara e sottile, quasi marmorea che lascia intravedere i capillari, capelli e occhi chiari, e spesso occhiaie visibili. Dal punto di vista fisico, queste persone sono predisposte a problemi gastrointestinali, disturbi epato-biliari, cistiti, patologie degli organi sessuali, problemi venosi (specialmente in gravidanza o con il caldo), e reumatismi muscolari e articolari.

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Pulsatilla: proprietà terapeutiche e a cosa serve

Ricavato dalla tintura madre della pianta fiorita per successive diluizioni, il rimedio omeopatico pulsatilla è utilizzato per numerosi disturbi. Come per tutti i rimedi omeopatici, le basse diluizioni sono in genere usate per contrastare disturbi acuti, mentre quelle più alte si utilizzano per curare disturbi cronici, e vanno seguite dall’omeopata di riferimento.

La pulsatilla omeopatica agisce principalmente sul sistema nervoso centrale, sul sistema genitale maschile e femminile, e sul sistema gastroenterico. Inoltre, offre benefici per il fegato, la cistifellea, le mucose, il sistema vascolare periferico, i muscoli e le articolazioni.

  • Disturbi digestivi come dispepsia e mal di stomaco;
  • Malattie stagionali come raffreddore e tosse;
  • Disturbi ginecologici, come irregolarità del ciclo mestruale;
  • Disagi psicologici come ansia, timidezza e instabilità emotiva.
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Pulsatilla omeopatia: il dosaggio consigliato

In omeopatia, la pulsatilla è disponibile in granuli o gocce a diverse diluizioni, come 5 CH, 9 CH o 30 CH, scelte in base alla natura del disturbo e alla sua intensità.

  • La diluizione 5 CH è indicata per sintomi acuti lievi o localizzati, come disturbi digestivi leggeri o stati influenzali ai primissimi sintomi, e si assume solitamente con 5 granuli ogni 2-3 ore, riducendo la frequenza al migliorare dei sintomi.
  • Per sintomi acuti, come congestione nasale, tosse o disturbi digestivi più intensi rispetto alla diluizione precedente, si utilizza comunemente la 9 CH, assumendo 5 granuli ogni 3-4 ore, riducendo la frequenza con il miglioramento dei sintomi.
  • Per problematiche più profonde o emotive, come irregolarità mestruali o sbalzi di umore, si preferisce la diluizione 30 CH, da assumere con 5 granuli 1-2 volte al giorno o, in alcuni casi, una dose settimanale.
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Pulsatilla: controindicazioni e precauzioni d’uso

È fondamentale consultare un medico o un omeopata per individuare la terapia più adatta, definendo dosaggio e frequenza di somministrazione di pulsatilla. Un utilizzo improprio del rimedio potrebbe ridurne l’efficacia o, in rari casi, provocare effetti indesiderati.

Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.

I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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