Omeopatia per la pancia gonfia: ecco rimedi e cibi giusti
Il gonfiore all'addome è prima di tutto la conseguenza di una dieta scorretta e sregolata; i rimedi per la pancia gonfia sono le erbe e i granuli omeopatici anti fermentazione
Da cosa dipende la pancia gonfia
Il gonfiore addominale è causato da un’eccessiva produzione di gas ed è legato a diverse cause:
- alterazioni della microflora intestinale;
- ritmi di evacuazione irregolari;
- intolleranze alimentari (come lattosio o fruttosio) e fermentazione di alcuni carboidrati, aminoacidi e farmaci;
- ingestione di aria durante i pasti, le bevande gassate o alimenti molto fibrosi possono contribuire al gonfiore;
- predisposizione familiare: il disturbo compare durante l’infanzia e spesso persiste per tutta la vita;
- stress, ansia e stati emotivi intensi possono peggiorare la situazione, causando meteorismo e pienezza addominale.
Attenzione anche all'alimentazione disordinata
Mangiare in modo disordinato, saltare i pasti o abbuffarsi di cibi industriali ricchi di zuccheri e farine raffinate può favorire la formazione di gas e il gonfiore. Per ridurre il problema, è utile correggere la dieta e lo stile alimentare, associando i cibi giusti a eventuali rimedi naturali. Ecco alcuni consigli pratici:
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mangiare lentamente e masticare bene;
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evitare di parlare molto durante i pasti;
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fare piccoli pasti frequenti;
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bere acqua lontano dai pasti;
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limitare bevande gassate e alcolici.
Inoltre, è bene fare uso di alimenti che favoriscono la regolarità intestinale e riducono il gonfiore. Eccone alcuni:
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zenzero: migliora la motilità intestinale;
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finocchio, anice, carvi: riducono la formazione di gas;
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yogurt o kefir: se tollerati, aiutano a riequilibrare la microflora;
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olio extravergine di oliva o semi di lino macinati: lubrificano l’intestino e favoriscono la digestione.
Prodotti
Omeopatia per la pancia gonfia
I rimedi omeopatici utili in caso di gonfiore addominale sono i seguenti:
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Argentum nitricum 4 CH: indicato quando la pancia produce gas soprattutto al mattino e dopo aver consumato cibi zuccherati o dolci. È consigliato per persone che avvertono anche senso di tensione addominale, leggera nausea o crampi diffusi dopo i pasti, o che hanno una digestione lenta e disturbata. Utile anche per chi tende a sentire gonfiore accompagnato da nervosismo o ansia leggera;
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Kali carbonicum 4 CH: utile in caso di sensazione di calore e pesantezza addominale dopo i pasti, bocca secca e sete costante. Si adatta bene a chi soffre di dolori irradiati verso l’inguine o la zona lombare, costipazione frequente e sensazione di intestino “ostinato”. Indicato per chi nota peggioramento dei sintomi al mattino o quando la digestione è lenta e difficoltosa;
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Lycopodyum 4 CH: consigliato per ribollimento, gorgoglio sonoro e movimenti addominali dall’alto al basso, soprattutto nel pomeriggio e in prima serata (tra le ore 16 e le 20). Adatto a chi avverte gonfiore che si accentua dopo i pasti principali, con sensazione di pienezza e crampi a intervalli, talvolta accompagnati da irritabilità o sonnolenza.
Posologia: prendere 4 granuli del rimedio prescelto, 3 volte al dì, per cicli di due mesi.
Il consiglio in più contro il gonfiore addominale: prendi l'olio d'oliva
Ricco di acidi grassi essenziali e sostanze lenitive, l’olio extravergine di oliva aiuta a migliorare le funzioni intestinali. Si consiglia di usarlo tutti i giorni a crudo, ma non se si soffre di reflusso gastroesofageo. .Ecco come:
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condire i pasti principali con olio da spremitura a freddo;
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assumere un cucchiaino a digiuno la mattina, prima della colazione.
Anche altri oli vegetali a crudo, come quello di lino, possono essere utili per migliorare la motilità intestinale e ridurre il gonfiore.