Le fibre del bulgur rimodellano il girovita

Il bulgur è un derivato del frumento ma è più saziante e assorbe meno condimento del cous cous. Le sue fibre puliscono l'intestino e prevengono i gonfiori

Le fibre del bulgur rimodellano il girovita
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
17.11.2016

Il bulgur è un alimento antico, diffuso soprattutto in Medio Oriente ma oggi utilizzato anche nella nostra cucina. Per ottenere il bulgur precotto, si cuociono a vapore i semi di frumento integrale, si fanno essiccare e infine si sbriciolano; in alternativa, i semi vengono sminuzzati crudi e si ottiene un prodotto più ricco di fibre ma che richiede una preparazione più lunga. La scelta tra i due tipi di alimenti in commercio va fatta in base al tempo a disposizione per la preparazione e al tipo di piatto che si vuole portare in tavola. Quanto ai suoi valori nutrizionali, il bulgur contiene circa 340 calorie ogni 100 grammi. Inoltre, il contenuto di proteine è discreto (13%) e le fibre sono abbondanti (18%), rendendo questo alimento utilissimo per attivare l’intestino e sgonfiare la pancia (se non si hanno problemi di colon irritabile o infiammazioni).

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Così preservi i nutrienti del bulgur

Con il bulgur precotto si può per esempio preparare il “tabbouleh”: basta lasciarlo in una pirofila per 15 minuti coprendolo di acqua bollente, quindi si può usare per realizzare un piatto unico completo aggiungendo dei legumi e delle verdure, oppure si può impiegare come base nelle insalate di verdure crude o come ingrediente nei ripieni (per esempio di peperoni, pomodori, melanzane, zucchine, zucca). Quello a crudo si può cucinare invece con il metodo pilaf (una parte di bulgur e due parti e mezza di brodo vegetale cotti in forno per 20-25 minuti) oppure utilizzando il tajine (vedi di seguito) per preservarne i preziosi nutrienti.

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Niente grassi con il tajine

Il metodo di cottura con il tajine (un tegame in terracotta con coperchio a cono, molto utilizzato nella cucina magrebina) permette di non aggiungere al piatto brodo o grassi: la condensa che si forma sotto il coperchio ricade infatti sugli alimenti, mantenendoli sempre umidi. All’interno del tajine, oltre al bulgur, si possono mettere verdure di stagione, spezie e aromi. Gli ortaggi che richiedono una cottura più lunga vanno posizionati al centro della pentola, quelli con una cottura più breve verso l’esterno o in cima, dove va versato anche il bulgur. Per quanto riguarda il tempo di cottura, si calcolano 15 minuti (per avviare il processo di riscaldamento del tajine) più il tempo di cottura a vapore dell’ortaggio più duro.

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I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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