La schisandra ti disintossica, ti ricarica e aumenta le difese

La “bacca dei cinque sapori” combatte la stanchezza psicofisica: in più, migliora l’umore, potenzia gli anticorpi e fa anche dimagrire!

La schisandra ti disintossica, ti ricarica e aumenta le difese
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
17.04.2020

Cali di energia? Debolezza? Sbalzi d’umore? Serve subito una cura con la schisandra (Schisandra chinensis), una liana rampicante originaria dei territori della Manciuria e della Russia orientale, che produce dei piccoli frutti rossi. È una pianta adattogena il cui nome, in lingua cinese, significa “bacca dei cinque sapori” per indicare la globalità della sua azione su tutto il corpo, nutrito per l’appunto da 5 sapori – dolce, amaro, salato, acido e piccante – che tonificano i 5 organi-chiave della salute: milza, cuore, rene, fegato e polmone. Non a caso da secoli la schisandra viene usata in Oriente come tonico e antivirale, ma solo negli ultimi anni è stato scientificamente dimostrato che i lignani in essa contenuti le conferiscono proprietà simili a quelle di un ricostituente, che rinvigorisce l’organismo debilitato da infezioni, convalescenza e sedentarietà.

La schisandra, reperibile in erboristeria ma anche on line, si assume sotto forma di estratto secco: se ne prende una compressa da 500 mg mezz’ora prima di pranzo, con un bicchiere d’acqua. In alternativa, sono ottime come snack le sue bacche essiccate (2-3 cucchiaini con uno yogurt bianco o al naturale), da usare anche per preparare un infuso: ne bastano 2 cucchiaini per tazza d’acqua, da far bollire per 10 minuti e da dolcificare con un cucchiaino di miele. Se ne bevono un paio di tazze al giorno, anche freddo.

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La schisandra protegge e disinfiamma il fegato

La schisandra favorisce l’aumento dei livelli di glutatione, una sostanza che sostiene la fisiologica rigenerazione del sistema epatico, messo a dura prova dalla dieta ricca di grassi e comfort food ma anche dallo stress e dall’abuso di farmaci. I principi attivi antiossidanti presenti nelle bacche, fra i quali spiccano la schizandrina, il brisabolene, la pregomisina, la schicanterina, il rubridilattone e la gomisina A, secondo diversi studi avrebbero anche la capacità di risanare le cellule epatiche danneggiate e di impedirne la degenerazione.

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Aumenta il metabolismo e rafforza la massa muscolare

Oltre a combattere la stanchezza tipica del cambio di stagione, la schisandra è la pianta giusta anche per fare ripartire il metabolismo. Inoltre, grazie alla sua azione neurostimolante, stempera anche l’ansia e la paura delle malattie che, di fatto, ci rendono più fragili e vulnerabili, stimolando le difese immunitarie.

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Combatte la fame nervosa e il sovrappeso

La schisandra è utile anche per chi desidera dimagrire, soprattutto quando l’accumulo di chili in più è dovuto a una fame continua, dovuta alla tensione nervosa. La schisandra, assunta sotto forma di integratore con le modalità che abbiamo indicato, tonifica il sistema nervoso e combatte la dipendenza dal cibo spazzatura, dolce o salato che sia, ovvero quello che più spesso ricerchiamo quando dobbiamo tirarci su di morale.

Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.

I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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