Gli oligoelementi danno la carica al metabolismo

Gli oligoelementi si trovano nell'organismo in quantità infinitesimale, ma facilitano comunque i processi metabolici: puoi assumerli come integratori o con i cibi

Gli oligoelementi danno la carica al metabolismo
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
21.09.2017

Presenti nei tessuti del nostro organismo in quantità infinitesimale, gli oligoelementi sono minerali e metalli in microdosi, che possono essere d’aiuto per “svegliare” il metabolismo. Gli oligoelementi giocano un ruolo biologico fondamentale perché innescano e accelerano gli scambi tra le cellule, gli enzimi, gli ormoni e le vitamine: gli oligoelementi, in pratica, agiscono come dei catalizzatori (facilitando molti processi metabolici) e garantiscono il funzionamento delle difese immunitarie, riparando i danni causati dai radicali liberi e prevenendo le degenerazioni cellulari.

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Gli oligoelementi in fiale

Dal momento che noi non li possiamo produrre da soli, abbiamo bisogno di integrare gli oligoelementi in primo luogo attraverso l’alimentazione. Ma a volte mangiare bene non basta: il nostro modo di nutrirci, ricco di cibi conservati, talora contaminati o impoveriti, non è sufficiente a garantircene un corretto approvvigionamento. Per questo a volte è necessario assumere gli oligoelementi sotto forma di fiale, che vanno a compensare le carenze spesso dovute a una dieta povera o sbilanciata. I cibi freschi, possibilmente crudi e di stagione, basterebbero da soli a fornirci gli oligoelementi che ci servono; invece le cotture prolungate, l’aggiunta di coloranti e conservanti, di sale e di zucchero bianco, distruggono gli oligoelementi, rendendoli indisponibili per l’organismo.

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Li conoscevano anche gli Antichi

La cura con gli oligoelementi, comunque, non è una novità del terzo millennio: già gli antichi Romani, per esempio, sfruttavano il potere disinfettante dello zolfo, mentre gli Egizi avevano osservato che lo zinco accelerava la cicatrizzazione delle piaghe. Tuttavia, è solo nel XIX secolo che Jacques Ménétrier mette a punto un vero e proprio metodo terapeutico, costruito a partire dagli studi sulle tracce di minerali presenti negli organismi viventi, evidenziandone il ruolo fondamentale in tutti i processi vitali.

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Ecco dove trovare gli oligoelementi

Lo zinco
Lo zinco è fondamentale nel metabolismo delle proteine, dei glucidi e dei lipidi. Inoltre, è antiossidante e combatte le infiammazioni. Lo zinco è presente soprattutto nel pesce, nella carne e nei cereali integrali.

Il cromo
È un oligoelemento essenziale per il metabolismo degli zuccheri e, in caso di carenza, può causare iperglicemia. Il cromo è presente nel fegato e nelle carni, in lievito di birra, cereali grezzi e noci.

Il fluoro
Rende i denti più resistenti agli attacchi dei batteri. Inoltre, riduce la calcificazione delle arterie. Il fluoro si trova in tracce nel pesce, nell’acqua potabile, negli asparagi e nel sale da tavola.

Il cobalto
Agisce sul sistema nervoso, corregge l’ipertensione e riduce le palpitazioni; si trova nei frutti di mare, nel pesce grasso, nel fegato e nel latte.

Il ferro
Entra in scena nella fabbricazione dell’emoglobina del sangue e nella mioglobina dei muscoli. Abbonda nella frutta, nella verdura e nella carne, oltre che nelle alghe.

Il rame
È fondamentale in molte reazioni enzimatiche nell’organismo e riduce il rischio di malattie cardiovascolari. È presente in semi, alghe, uva e cioccolato.

Lo iodio
È indispensabile per la fabbricazione degli ormoni tiroidei, ma attenzione: troppo iodio ingrossa la tiroide, mentre troppo poco provoca ipotiroidismo, con sintomi come affaticamento, depressione e aumento di peso. Lo iodio si trova soprattutto nelle ostriche, nelle alghe marine, nel cavolo e nel crescione.

Il magnesio
Combatte gonfiori e infiammazioni intestinali e favorisce la fissazione del calcio. Abbonda nelle acque minerali bicarbonato-magnesiache, nel cioccolato fondente, nei crostacei e nelle leguminose.

Il selenio
Aiuta il corpo a neutralizzare i radicali liberi e contribuisce a mantenere sani i muscoli, il cuore e il metabolismo epatico. È presente in tutti i cereali grezzi e nelle carni.

Lo zolfo
Agisce come disinfettante, combatte i reumatismi e ripara le lesioni cutanee; si trova nel tuorlo d’uovo, nell’aglio e nella cipolla.

Argento e oro
In oligoterapia, questi metalli si assumono in fiale insieme al rame, ma esiste anche l’argento colloidale da prendere in gocce. Inoltre, l’oro in lamine per uso alimentare si può aggiungere a risotti e dolci.

 

Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.

I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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