Gambe pesanti? Prova Natrum e Sorbus
Si tratta di due dei rimedi omeopatici più indicati per combattere la stanchezza agli arti inferiori; e se li associ ai pediluvi, riduci le vene superficiali
L’omeopatia in soccorso delle gambe stanche
Gambe gonfie, flebiti e in generale problemi di rallentamento del circolo con ristagni ed edemi possono persistere anche alla fine dell’estate, specialmente se durante le ferie abbiamo fatto poca attività fisica. Alcuni rimedi omeopatici, integrati a un’alimentazione sana e un’attività motoria adeguata e quotidiana, possono essere utili per riattivare la circolazione periferica e risolvere queste problematiche che, se non vengono affrontate per tempo, tendono a cronicizzarsi.
Se le gambe sono arrossate e gonfie corri subito ai ripari
Chi soffre di insufficienza venosa ha in genere 3 tipi di disturbi:
- Caviglie e gambe gonfie (soprattutto alla sera)
- Senso di pesantezza alle gambe
- Formicolii diffusi
Per l’insufficienza venosa Il rimedio omeopatico giusto è Natrum muriaticum , indicato specialmente quando i problemi circolatori peggiorano col caldo, in seguito all’esposizione prolungata ai raggi solari e al mare. Posologia: 30 CH, 5 granuli al giorno per un mese.
Vene indurite? È flebite
Se invece la vena è molto infiammata, allora siamo di fronte a una vera e propria flebite superficiale. In questo caso i sintomi sono più acuti:
- Dolore e arrossamento
- Indurimento lungo il corso della vena
È un problema che peggiora nelle donne che assumono la pillola contraccettiva e contemporaneamente sono fumatrici e non praticano attività fisica adeguata.
Contro i ristagni di sangue Il rimedio è Sorbus domestica
Si prende il macerato glicerico alla 1 DH per evitare che il sangue ristagni nei vasi e si formino le varici. Come fare: 30-50 gocce a seconda della gravità del sintomo, una volta al giorno sino a miglioramento.