Due kiwi al giorno, elisir per gli occhi
Grazie al suo contenuto di luteina, questo frutto disinfiamma gli occhi, protegge la retina e riduce anche il rischio di degenerazione maculare
Originario della Cina, il kiwi non venne coltivato fin da subito per scopi alimentari ma come tonico per la salute, in particolare grazie alle sue virtù rimineralizzanti, vitaminizzanti e dolcemente lassative. La “produzione” intensiva di questo frutto iniziò invece in Nuova Zelanda, dove acquisì il suo nome attuale: nella lingua maori kiwi è infatti il nome dell’uccello simbolo di questo Paese. Ma scopriamone di più insieme…
I contenuti benefici dei kiwi
La polpa soda dei kiwi, protetta da un fitto rivestimento peloso, contiene molta più vitamina C delle arance ma anche vitamina E, ferro, rame e potassio, che gli conferiscono proprietà antisettiche, antianemiche e lo rendono un prezioso integratore per la salute di tutte le mucose, in particolare per quelle oculari. Inoltre il kiwi è ricco in luteina, un pigmento costitutivo della retina che la protegge dai raggi UV, riducendo il rischio di degenerazione maculare, glaucoma e cataratta; per questo, se il frutto viene assunto quotidianamente in gravidanza, la luteina in esso contenuta passa attraverso la placenta e nutre la retina del feto, mentre in fase di allattamento, passando nel latte materno, favorisce lo sviluppo dell’apparato visivo del neonato.
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Aggiungili a macedonie e... insalate!
Per sfruttare le proprietà benefiche del kiwi, l’ideale è consumarlo fresco: ne bastano 1-2 al giorno in macedonia con l’aggiunta di succo di limone ma non di zucchero, che neutralizza i principi attivi del frutto.
Grazie al suo sapore acidulo, il kiwi si “sposa” bene anche con le insalate: provalo per esempio con soncino, rucola, arance e mele verdi a fettine, condendolo con olio extravergine d’oliva e aceto di mele. Per aumentare la sua azione “lubrificante” sui tessuti oculari, aggiungi all’insalata anche un cucchiaio di semi di girasole.
Il kiwi è ottimo anche frullato, abbinato per esempio a carote e mirtilli per ottenere un drink amico delle performance visive.
Un aiuto anche per disinfettare gli occhi
In presenza di capillari degli occhi fragili, centrifuga dei broccoli e una carota e poi frulla il succo ottenuto con 2 kiwi maturi e un bicchiere di succo di mirtilli: ottieni una bevanda gustosa, ideale anche come spuntino, che migliora il microcircolo e disinfetta gli occhi.
