Dieci mandorle al giorno per mantenersi giovani
Le mandorle ci garantiscono grassi insaturi, vitamina E, proteine e fibre diventando così preziose alleate della salute di cuore e tessuti
Proprietà delle mandorle
Le mandorle non sono solo uno snack gustoso: sono un vero e proprio concentrato di giovinezza naturale. Ricche di vitamina E (ben 26 mg ogni 100 g), svolgono un’azione antiossidante potentissima, in grado di contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare. I benefici si vedono in particolare sulla pelle, che appare più tonica e luminosa, ma anche su cervello, cuore e vista, organi che traggono grande vantaggio da questa vitamina “scudo”. Oltre alla E, nelle mandorle troviamo vitamine del gruppo B, preziose per il metabolismo cellulare, e un mix di minerali essenziali: magnesio, calcio, potassio, fosforo, ferro e zinco. Tutti elementi che nutrono corpo e mente, sostengono l’umore, rinforzano le ossa e migliorano la resistenza allo stress.
Mandorle: contengono grassi buoni che fanno bene a corpo e mente
La mandorla è ritenuto un cibo grasso: ciò è vero solo in parte perché, se è corretto dire che contiene grassi, bisogna anche mettere in evidenza che si tratta di grassi buoni. Il primo è l’acido grasso oleico monoinsaturo, dall’effetto antiossidante e anticolesterolo, e il secondo è l’acido grasso alfa-linoleico polinsaturo, che agisce come antiaggregante, fluidificante del sangue e antinfiammatorio.
Questi grassi, detti “essenziali” perché l’organismo non è in grado di produrli da solo, hanno un ruolo fondamentale nel mantenere in salute sia il corpo che la mente. Contribuiscono infatti a proteggere le arterie e a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, aiutano a controllare i livelli di colesterolo cattivo (LDL) e a favorire quello buono (HDL), sostenendo così il corretto funzionamento del sistema circolatorio.
Non solo: gli acidi grassi contenuti nelle mandorle supportano anche le funzioni cerebrali, migliorando memoria, concentrazione e umore. Inserirle nella dieta quotidiana, senza esagerare nelle quantità, significa quindi offrire al nostro organismo un prezioso alleato naturale per la prevenzione dalle malattie croniche e degenerative (spesso connesse al passare dell’età), l’energia e il benessere psicofisico.
Mandorle: quante al giorno? 10 è la dose giusta per fare il pieno di benessere
Le mandorle sono uno degli snack più salutari che possiamo introdurre nella nostra alimentazione quotidiana, grazie ai numerosi che sono in grado di offrire al cuore, al cervello e all’intero organismo. Tuttavia, come per molti altri alimenti, anche in questo caso la parola d’ordine è moderazione.
Secondo i nutrizionisti, la quantità ideale corrisponde a circa dieci mandorle al giorno. Questa porzione è sufficiente per fornire energia, favorire la sensazione di sazietà e contribuire al benessere senza rischiare un eccessivo apporto calorico. Infatti, le mandorle sono molto nutrienti e un consumo superiore potrebbe portare ad assumere troppe calorie, vanificando i loro effetti positivi soprattutto in chi desidera mantenere il peso sotto controllo.
Consumate con regolarità, ma nelle giuste dosi, le mandorle possono diventare un alleato prezioso per la salute, inserendosi facilmente in una colazione equilibrata, come spuntino di metà giornata o come ingrediente croccante e saporito in insalate e piatti leggeri.
Guida all'acquisto delle mandorle: col guscio e non pelate apportano più nutrienti
Per trarre il massimo beneficio, meglio acquistare mandorle dolci con guscio, e possibilmente di origine biologica. Meglio se non pelate: quella sottile buccia marroncina è una miniera di fibre prebiotiche e polifenoli antiossidanti, preziosi per nutrire il microbiota intestinale e rinforzare le difese immunitarie.
Quelle italiane sono le più pregiate, in particolare la varietà Pizzuta d’Avola, coltivata in Sicilia: ha un contenuto superiore di antiossidanti e un gusto inconfondibile. Attenzione, invece, alle mandorle amare, potenzialmente tossiche se consumate crude e in eccesso: vanno trattate prima di essere rese sicure.
Abbinale a cibi ricchi di selenio e vitamina A per un super effetto antiage
La vitamina E contenuta nella mandorla trova il suo abbinamento perfetto con il selenio presente nel lievito di birra, nei cereali integrali, nel tonno, nei frutti di mare e nelle uova.
Il piatto perfetto per godere di un effetto ringiovanente? Un’insalata di farro integrale con tonno al naturale, cavolini di Bruxelles, foglie di menta fresca e mandorle in scaglie: è un piatto completo, saziante e rivitalizzante.
E, infine, la vitamina E e la vitamina A diventano le alleate perfette per un effetto anti invecchiamento. Il segreto per goderne pienamente? A colazione prepara un frullato antiage con mango maturo, latte di mandorle, un cucchiaio di semi di chia e una spolverata di mandorle tritate: un pieno di energia e vigore per iniziare la giornata con vitalità.