Con i probiotici dimagrisci prima
I probiotici sono sostanze benefiche che hanno un ruolo chiave nel dimagrimento e possono essere assunte anche tramite alcuni particolari cibi: ecco quali
I probiotici sono quei “batteri buoni” che sono presenti nel nostro intestino e che, lo dicono le ricerche più recenti, hanno un ruolo chiave per il dimagrimento, oltre che per la salute in generale. I probiotici però non si trovano solo in farmacia: è possibile assumerli anche attraverso la dieta. Questi batteri sono infatti presenti in molti alimenti, che possono essere estremamente utili per aiutare il corpo ad alleggerirsi dalle scorie e dai chili di troppo e sono davvero portentosi contro gonfiori e irregolarità intestinali, condizioni che fanno lievitare il girovita. I probiotici si trovano naturalmente in alcuni cibi (come il kefir e le verdure in salamoia) e vengono spesso aggiunti a yogurt o latte, che risultano un ottimo supplemento dietetico per mantenere o ritrovare la linea.
I cibi fermentati sono ricchi di probiotici
La maggior parte degli alimenti probiotici è costituita da cibi fermentati. È grazie alla fermentazione infatti che si formano i batteri buoni, che permettono di digerire con maggior facilità verdura e frutta, contrastando il gonfiore che questi alimenti, indispensabili per perdere peso, possono causare. Gli alimenti probiotici “ripopolano” la parte benefica della tua flora batterica e, grazie a questa, ti garantiscono una corretta assimilazione degli alimenti. I batteri buoni, poi, producono alcune vitamine preziose per il corretto funzionamento del metabolismo, come la B12. Una flora batterica in forma contribuisce a evitare gli attacchi di fame, perché riequilibra il senso dell’appetito, regolarizzando anche la produzione dei succhi gastrici e favorendo il senso di sazietà.
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Associa sempre probiotici e fibre
Quando si assumono alimenti o integratori probiotici è bene associarli a una buona dose di fibre, dette anche prebiotici, un termine che potrebbe essere tradotto come “cibo per i batteri”. Se con crauti, kefir e simili alimenti popoli il tuo intestino di batteri benefici, con le fibre dai loro da mangiare e permetti che si moltiplichino, favorendone l’attecchimento. Le fibre si trovano in tutta la frutta, la verdura e i cereali integrali. Tra le più gradite ai batteri “amici” ci sono quelle contenute in porri, carciofi e avena. Tra l’altro, le fibre accelerano il transito intestinale e limitano l’assorbimento di zuccheri e grassi, completando l’azione benefica degli alimenti probiotici. Oltre a una regolare assunzione di fibre, è importante però anche idratarsi bene, tramite l’assunzione della corretta quantità di acqua (circa 1,5-2 litri al giorno, anche sotto forma di tisane e infusi non zuccherati).
Il tè kombucha, dimagrante "in tazza"
Il tè kombucha è un’antica bevanda cinese, considerata un potente rimedio curativo. Si ottiene a partire da aceto di mele e zucchero, grazie al lavoro di batteri, lieviti e funghi benefici e amici della linea. Una volta pronta, questa base viene diluita in tè nero o verde (quest’ultimo eccezionale per il metabolismo) e diventa un eccellente drink probiotico, dal sapore gradevole e molto light (circa 13 kcal a tazza). Inoltre, questa bevanda è anche un potente disintossicante, che sostiene il lavoro del fegato, favorisce l’eliminazione delle tossine e protegge dai radicali liberi, dannosi per linea e salute.
L'amasake per la voglia di dolce
Di origine orientale, l’amasake deriva dalla fermentazione del riso grazie al fungo koji. Si utilizza diluito in acqua o al posto dello zucchero e viene usato anche per preparare alcuni alimenti, come il miso di riso (anch’esso probiotico), il sakè e la salsa di soia. Si presenta come una pasta densa di colore beige e si può consumare al naturale oppure si aggiunge a budini e gelati per dare un tocco di dolcezza senza usare lo zucchero: ha soltanto 8 kcal al cucchiaino.