Proprietà dell’alloro: benefici, usi e controindicazioni
Tutto sull'alloro: proprietà terapeutiche e dimagranti, usi e benefici per salute e bellezza, eventuali controindicazioni e molto altro ancora
L’alloro, conosciuto anche come lauro, è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Lauracee, il cui nome scientifico è Laurus nobilis. È originaria delle regioni del Mediterraneo e cresce spontaneamente in molte zone con clima temperato. Si tratta di un arbusto sempreverde, che può raggiungere altezze tra i 5 e i 10 metri. Ha foglie di colore verde scuro, con un profumo aromatico intenso quando vengono schiacciate. I fiori sono piccoli e di colore giallo pallido. La pianta contiene diversi principi attivi, tra cui oli essenziali, tannini, resine e composti flavonoidi. L’olio essenziale che si estrae dall’alloro apporta sostanze che contribuiscono alle proprietà aromatiche e medicinali della pianta.
Una pianta sacra agli Antichi
L’alloro è considerato un simbolo d’immortalità. Greci e Romani lo ritenevano sacro ad Apollo, padre di Esculapio – dio della medicina e della guarigione – e ne usavano le fronde per incoronare poeti e condottieri, come simbolo di sapienza e gloria. Inoltre, in Grecia prima di vaticinare gli indovini masticavano foglie di lauro. Ancora oggi gli studenti che si devono laureare, così come nell’antichità i poeti e gli atleti vittoriosi, vengono cinti con una corona di alloro posta sopra la fronte, divenendo così “laureati”.
I principi attivi dell'alloro
Le foglie di alloro sono ricche di principi attivi benefici, tra cui spiccano oli essenziali come l’eugenolo e il cineolo, noti per le loro proprietà digestive, antinfiammatorie e antisettiche. Queste sostanze aiutano a stimolare la produzione di succhi gastrici, favorendo la digestione e contrastando gonfiori e fermentazioni intestinali. L’alloro contiene anche flavonoidi e tannini, che svolgono un’azione antiossidante e protettiva sulle mucose. Grazie a questa combinazione, l’alloro è utile non solo per migliorare la digestione, ma anche per sostenere il sistema immunitario e combattere virus e batteri in modo naturale.
L’alloro ha anche proprietà dimagranti
L’alloro è tradizionalmente considerato un alleato anche dei regimi dimagranti grazie alle sue azioni che favoriscono la digestione, la depurazione e la diuresi. Ecco come agisce a favore della linea.
- Azione diuretica: l’alloro aiuta a ridurre la ritenzione idrica, favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso, con un effetto depurativo che può contribuire a diminuire il gonfiore.
- Azione depurativa: questa pianta aiuta a purificare l’organismo dalle tossine accumulate, contribuendo indirettamente a un miglior funzionamento del metabolismo.
L’infuso di alloro: 3 usi curativi
Con le foglie d’alloro si prepara un infuso con proprietà curative. Per realizzarlo è sufficiente mettere qualche foglia d’alloro secca in infusione per 10 minuti in una tazza d’acqua bollente. Vediamo quando è utile consumarlo.
Contro i disturbi digestivi
Il grande campo di applicazione dell’alloro sono i disturbi digestivi e le intossicazioni alimentari. Quando lo stomaco sembra incapace di digerire anche solo un bicchiere d’acqua e gli alimenti stazionano nell’addome, fermentando e producendo gonfiore, mal di stomaco, intossicazione, emicranie e senso di spossatezza, puoi ricorrere a un infuso preparato come suggerito. Lascia riposare per qualche minuto, poi filtra e bevi: il suo potere antifermentativo, digestivo e stimolante sgombra lo stomaco, restituisce energia al corpo e schiarisce la mente.
Contro i disturbi respiratori
Benché sia noto principalmente come pianta digestiva, l’alloro possiede anche notevoli proprietà espettoranti e diaforetiche, utili in tutti i casi di febbre, stati influenzali e congestione delle vie respiratorie per stimolare la sudorazione e favorire l’espulsione del catarro bronchiale. In caso di tosse, febbre e influenza bevi 2 volte al giorno un infuso di alloro. Per prepararlo poni in una tazza di acqua bollente 2 o 3 foglie fresche d’alloro sminuzzate, un bastoncino di cannella e lascia riposare per 6 minuti; poi filtra e bevi, addolcendolo con un cucchiaino di miele di limone.
Per prevenire l’influenza e i malanni di stagione, ma anche se hai già la febbre, prima di dormire bevi un infuso preparato facendo bollire per 5 minuti in una tazza di acqua 3 piccole foglie di alloro essiccate; dolcifica con un cucchiaino di miele di tiglio, calmante e antinfiammatorio. Gli infusi, con il loro calore, aiutano a sudare e quindi a far abbassare la temperatura corporea.
Come calmante naturale
Le foglie di alloro favoriscono il rilassamento della muscolatura contratta, come ad esempio durante il ciclo mestruale o in caso di stress. Il consiglio è di lasciare in infusione in una tazza di acqua bollente 2-3 foglie di alloro fresche e spezzate, o secche, e mezzo cucchiaino di lavanda per uso alimentare; coprire e lasciare raffreddare. Poi si può filtrare e bere. Se ti senti un po’ stanco e teso, prova questo infuso alla sera… il beneficio è assicurato!
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L'oleolito di bacche d'alloro contro cervicale e artrosi
Puoi usare le bacche d’alloro anche per preparare un oleolito da applicare in caso di dolori da artrosi e cervicalgie. Mettine due manciate in un barattolo capiente con 300 ml di olio d’oliva; dopo un mese filtra e conserva in una bottiglia di vetro scuro. Puoi anche massaggiarlo sul cuoio capelluto dopo lo shampoo: rende le chiome lucide e folte.
Le principali proprietà dell’olio essenziale di alloro
Le foglie dell’alloro contengono un olio essenziale dalle notevoli proprietà. Eccole qui elencate.
- Antistress: l’aroma rilassante dell’alloro è stato associato alla riduzione di stress, ansia, malumore e tensione nervosa. Inoltre, il suo impiego in aromaterapia può favorire una sensazione di benessere generale.
- Espettoranti: l’olio essenziale di alloro contribuisce a liberare le vie respiratorie e facilita l’espulsione del catarro, il che lo rende utile in caso di tosse, raffreddore e influenza.
- Antinfiammatorie: l’olio essenziale è ideale contro le infiammazioni croniche che portano a dolori articolari, problemi gastrointestinali, ritenzione e cellulite.
- Antibatteriche e antifungine: grazie ai suoi componenti, l’olio essenziale di alloro può essere utile in presenza di alcune malattie infettive della pelle e di candidosi.
Cosa si può trattare con l’olio essenziale di alloro
L’olio essenziale di alloro stimola le digestioni lente e difficili, risveglia l’appetito e combatte le fermentazioni. È utile in caso di bronchite cronica e nelle forme influenzali accompagnate da astenia. Inoltre, calma la tosse. Grazie al suo effetto antinfiammatorio, l’olio essenziale di alloro è utile anche in caso di dolori reumatici. Ed è indicato anche a chi soffre di mestruazioni scarse.
Non solo: la sua essenza, grazie al suo gradevole profumo, viene impiegata come componente per detergenti, cosmetici, prodotti per l’igiene personale e profumi, specialmente dopobarba. È presente anche in numerosi generi alimentari a lunga conservazione, nonché in bevande alcoliche e analcoliche. Vediamo come usarlo in pratica.
- Per favorire una buona digestione, mettine un paio di gocce direttamente su un fazzoletto di carta e aspirane l’aroma dopo i pasti.
- Contro pesantezza di stomaco, emicrania digestiva o sonnolenza post-prandiale, diluisci 5 gocce di olio essenziale di alloro in un cucchiaio di olio di mandorle dolci e friziona delicatamente, con un movimento circolare in senso orario, la zona del plesso solare e le tempie.
- Per igienizzare l’aria delle stanze in cui si soggiorna, riducendo la presenza di virus e batteri, versa in un brucia-essenze qualche goccia di olio essenziale di alloro.
- In caso di dolori reumatici aggiungi 2-3 gocce di olio essenziale di alloro a un cucchiaio di olio di mandorle dolci e usa la miscela per massaggiare delicatamente la zona dolorante.
- Per migliorare la memoria, soprattutto per gli studenti sotto esame, metti una goccia di olio essenziale di alloro su un fazzolettino e aspirane l’aroma all’occorrenza.
- In caso di influenza accompagnata da astenia, friziona sul petto 2 gocce di olio essenziale di alloro emulsionate a un cucchiaio di olio vegetale.
- Per liberare le vie respiratorie, poni 3 gocce di olio essenziale di alloro in mezzo litro d’acqua calda e respira i vapori con il capo coperto da un asciugamano, oppure mettine 4-5 gocce in un diffusore di aromi.
- Per combattere l’acne puoi preparare una miscela purificante con 1 goccia di olio essenziale di alloro e 1 cucchiaio di olio di jojoba o di mandorle dolci. Applica questa miscela sulla zona interessata e lascia agire per qualche minuto. L’olio di jojoba aiuterà anche a riequilibrare il sebo, mentre l’alloro agirà contro i batteri.
- Per favorire la ricrescita dei capelli e combattere la forfora, prepara una soluzione con 3 gocce di olio essenziale di alloro e 200 ml di acqua. Fai bollire l’acqua, poi aggiungi le gocce di olio essenziale. Usa questa soluzione come ultimo risciacquo dopo aver lavato i capelli. Questo trattamento stimola la circolazione del cuoio capelluto, riduce la forfora e purifica i follicoli.
- Per realizzare delle spugnature rivitalizzanti per il corpo, la mattina, dopo la doccia e sulla pelle ancora umida, passa una spugna naturale su cui avrai versato 2-3 gocce di olio essenziale di alloro. Quindi tampona la pelle con un telo di spugna, senza frizionarlo sul corpo.
Olio essenziale di alloro: eventuali controindicazioni
Quest’olio essenziale in alcuni soggetti sensibili può causare irritazioni della pelle. Inoltre, deve essere usato con moderazione a causa dei possibili effetti sedativi attribuiti al metileugenolo. Non usare in gravidanza, durante l’allattamento e sui bambini.
L'alloro in cucina
L’abitudine di usare foglie di alloro per cucinare arrosti e bolliti è più antica della nostra tradizione culinaria ma la ragione di questa pratica non origina tanto dalla volontà di migliorare il gusto delle carni, quanto dalle qualità medicamentose delle foglie di questa pianta. Non a caso Greci e Romani le usavano già per le loro capacità di contrastare la degenerazione dei cibi: in un’epoca in cui non esistevano i frigoriferi e le moderne tecniche di conservazione era ovviamente importante assicurarsi che le carni da mettere in tavola non si guastassero e allo scopo si raccomandava di avvolgerle in foglie di alloro fresco prima e durante la cottura.
Le foglie di alloro si prestano a diversi utilizzi e possono essere consumate fresche, essiccate (dall’aroma meno intenso) o in polvere. Possono essere aggiunte alle pietanze e in particolare ai legumi: sono deliziose con le lenticchie, perché li rendono più digeribili, prevenendo meteorismi e fermentazioni. La quantità giusta da aggiungere alle zuppe o all’acqua di cottura dei legumi è 2-3 foglie spezzettate.
Alloro: come coltivarlo
L’alloro si può coltivare anche sul balcone. Il vaso deve essere profondo e alla base va messo un fondo di argilla espansa, ricoperta da un terriccio leggero. Se le foglie di alloro possono essere raccolte anche in inverno, le bacche vanno invece raccolte prima dei geli invernali: si fanno quindi essiccare all’ombra e si conservano in un barattolo di vetro con chiusura ermetica, per poi utilizzarle per arrosti e infusi.
Alloro: l’insetticida green
L’acido laurico contenuto nelle foglie di alloro possiede proprietà repellenti contro insetti e parassiti, come hanno dimostrato anche alcune sperimentazioni. Per preparare un mix insetticida contro mosche e zanzare, in un flacone in plastica pulito metti 80 ml di acqua distillata, 20 ml di alcol puro e 5 gocce di oli essenziali di alloro, menta e maggiorana, per un totale di 15 gocce. Agita bene il composto e spruzzalo negli ambienti. Puoi anche diffondere il suo aroma con un brucia-essenze.
