Alici: abbassano il colesterolo e aiutano a dimagrire

Quelle fresche sono un’autentica miniera di proteine rassodanti, vitamine e minerali anti adipe: grazie ai loro Omega 3 togli il grasso da sangue e tessuti.

Alici: abbassano il colesterolo e aiutano a dimagrire
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
03.03.2015

Le alici appartengono alla famiglia del pesce azzurro, una delle specie più preziose del nostro Mediterraneo. Sono ricche di proteine di qualità e, soprattutto, di acidi grassi polinsaturi Omega-3, nutrienti essenziali con spiccata azione antinfiammatoria.
Un organismo infiammato tende ad accumulare più facilmente peso perché il metabolismo è impegnato a gestire il “carico” di sostanze irritanti e lavora con minore efficienza. Gli Omega-3 aiutano a ridurre questo stato di infiammazione e migliorano la pulizia interna dell’organismo. Secondo diverse ricerche, inoltre, favoriscono il controllo dei trigliceridi e aiutano a mantenere nella norma i valori di colesterolo, sostenendo così la salute cardiovascolare in modo naturale.

 

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Contengono calcio e vitamina D, una coppia preziosa per ossa e peso forma

Essendo pesci piccoli, le alici possono essere consumate intere: anche le lische, infatti, sono una buona fonte di calcio, minerale fondamentale per le ossa e spesso carente nella dieta moderna.
Contengono inoltre vitamina D, presente in piccole quantità anche in altri alimenti ma prodotta soprattutto grazie alla luce solare.

L’associazione tra calcio e vitamina D non aiuta solo l’apparato scheletrico: secondo uno studio della Ben-Gurion University (pubblicato sul Journal of Clinical Nutrition), livelli adeguati di vitamina D sarebbero collegati a una minore tendenza ad accumulare grasso corporeo.
Il calcio, dal canto suo, contribuisce al senso di sazietà e può aiutare a moderare la fame.
In più, le alici sono gustose, leggere (circa 130 kcal per 100 g) e molto digeribili: un alimento “povero” solo nel prezzo, ma ricchissimo in nutrienti.

 

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Cuocile al vapore o al forno, oppure conservale marinate

Per preservare gli Omega-3, per le alici è meglio scegliere cotture delicate:
al vapore,
al forno a bassa temperatura (non oltre 150°C).

Gli acidi grassi polinsaturi, infatti, si ossidano facilmente con il calore e perdono parte delle loro proprietà.
Se utilizzi alici conservate, preferisci quelle in olio extravergine d’oliva, avendo cura di sgocciolarle bene.

Le alici fresche sono ottime anche marinate: basta unire prezzemolo, aglio tritato e succo di limone o aceto di mele. Quest’ultimo, come il limone, ha effetto alcalinizzante e depurativo e contrasta gonfiore, ritenzione e cellulite.
Conserva la marinatura in un vasetto di vetro in frigorifero.

 

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Con limone, alghe e gomasio stimolano il metabolismo

Per un secondo leggero, saporito e ricco di micronutrienti, puoi preparare le alici al forno con limone e condimenti naturali.
Pulisci 6-7 acciughe fresche e disponile in una teglia alternandole a fette di limone non trattato. Cuoci per 20 minuti a 150°C.
Prima di terminare la cottura, aggiungi una spolverata di gomasio (semi di sesamo e un pizzico di sale) e alghe in polvere; completa con un po’ di scorza di limone grattugiata.

Questa ricetta — accompagnata da un’abbondante insalata — fornisce Omega-3, vitamina C, vitamina D e calcio in quantità, grazie alle lische, al sesamo e alle alghe. Un modo semplice e delizioso per sostenere metabolismo, linea e salute con un unico piatto.

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