Sederino arrossato? I rimedi naturali giusti

L’irritazione del sederino colpisce il bebè fin dalle primissime settimane di vita, e si accentua quando il piccolo impara a stare seduto: come intervenire

Sederino arrossato? I rimedi naturali giusti
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
02.06.2015

Il nostro piccolo inizia a lamentarsi e piagnucola ininterrottamente: ecco il segnale che qualcosa non va. La causa spesso può essere ricondotta al sederino arrossato e magari anche screpolato, di cui ci accorgiamo solo al cambio del pannolino. Ma perché questa irritazione è così frequente? E quali sono le possibili soluzioni?

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Bisogna cambiarlo più spesso

I moderni pannolini fatti in materiale plastico vanno cambiati almeno ogni 2-3 ore perché possono essere la prima causa di arrossamenti. Se poi il bimbo è nel periodo della dentizione, oppure è debilitato dopo una malattia o ha la gastroenterite, può più facilmente essere colpito da un’irritazione generale delle mucose e, quindi, anche delle zone intorno al sederino.

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Ecco gli accorgimenti per evitare e lenire l’infiammazione

Laviamo più spesso il nostro piccolino con gli oli adatti per la detersione oppure con semplice acqua, mentre le salviettine detergenti vanno bene solo in caso di emergenza, quando ci si trova fuori casa.

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Dopo il bagnetto, è importante asciugarlo bene

Dopo il bagnetto, il bambino deve essere asciugato molto bene per evitare che rimangano aree umide, cause principali di micosi, screpolature e taglietti. Ricordiamo inoltre di tamponare delicatamente la pelle, senza sfregarla.
Se il problema non si risolve in qualche giorno o addirittura la condizione peggiora, è meglio rivolgersi al pediatra per verificare se si è in presenza di una forma infettiva dovuta al fungo Candida albicans. Nessun timore: con la giusta crema antimicotica passa.

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Ecco il pronto soccorso naturale

Bagnetto al bicarbonato per ammorbidire la pelle

Una volta al giorno facciamogli il bagnetto aggiungendo all’acqua un cucchiaio di bicarbonato o amido di riso o, in alternativa, 25 gocce di calendula in tintura madre.

Impacchi all’elicriso

Intingere una garza di cotone in un infuso di elicriso (1 litro di acqua bollita e 4 manciate di elicriso) e fare delle spugnature sulla parte arrossata. Possono rivelarsi utili anche delle toccature con l’olio di oliva puro.

Crema alla calendula

Applichiamo sulla parte arrossata una dose di crema a base di ossido di zinco e principi attivi lenitivi, come per esempio il colostro o la calendula. E, alla fine, facciamo un leggero massaggio con un po’ di talco all’argilla.

Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.

I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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