Litigi con i figli: come superarli

La vita con un figlio adolescente è complicata: si cerca di far andar meglio le cose, di migliorare il rapporto, ma forse è proprio questo il problema...

Litigi con i figli: come superarli
Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.
18.04.2017

Ci scrive Melissa, una lettrice di Riza Psicosomatica, disperata dopo l’ennesimo litigio con il figlio adolescente: “Ha 14 anni, so che è un’età difficile ma non so più come prenderlo. Vorrei tanto sistemare le cose con lui, ci penso e ci rimugino ma non ne vengo a capo, ci scontriamo di continuo! Come posso risolvere il problema?” L’ingresso nell’adolescenza di un figlio spesso provoca incomprensioni e problemi con i genitori ed è quello che sta succedendo a Melissa: il bambino dolce e timido di ieri si sta trasformando in un ragazzino diverso, a volte scontroso e incomprensibile, e così litigi sono all’ordine del giorno. Questa fase della crescita porta inevitabilmente con sé conflitti, relazioni faticose e discussioni per la conquista di “nuovi diritti” di una maggiore autonomia, sfociando appunto in frequenti litigi tra genitori e figli.

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Sei tu a scegliere come affrontare i litigi

Di fronte a una situazione del genere, Melissa può mettere in atto due strategie. Da un lato può pensare: “Ecco, abbiamo litigato di nuovo, non facciamo altro che discutere, ho proprio un problema con mio figlio, ma perché fa così? Forse è colpa mia, non sono una buona madre, non l’ho educato bene, devo essere più dura? O forse devo essere più comprensiva? Non so cosa fare…”. Così facendo si entra in un labirinto e quei litigi ne produrranno altri: quando Melissa sarà con lui cercherà di intervenire secondo una certa idea, in realtà molto confusa, di “come devono andare le cose con i figli” e trasformerà ogni litigio in un problema perenne. Oppure, Melissa può iniziare a pensare: “Alle 16 ho litigato con mio figlio. È successo. Sento la rabbia, la frustrazione ma non la commento, non cerco chi ha ragione né come risolvere la cosa. Percepisco le mie emozioni e basta.” Così facendo, Melissa non si fissa sul problema, ma porta l’attenzione su di sé, su quella parte di lei che produce spontaneamente ciò che c’è: il suo mondo interno, il nucleo che le manda le emozioni. Cosa cambia? Tutto…

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Supera i litigi con le immagini

Ecco un esercizio che, ad occhi chiusi, Melissa e chi ha come lei il problema dei litigi coi figli, può fare. Vai indietro nel tempo, tenendo sempre gli occhi chiusi, fino ai tuoi 14, 15 anni, fino a un momento in cui stai danzando. Ti vedi mentre danzi? Osserva il tuo volto: com’è? Sereno? Felice? Spensierato? Adesso apri gli occhi e chiediti: dov’è adesso quella ragazza che danza? Dov’è finita? La fai danzare nella vita di tutti i giorni? E quando sei con tuo figlio? Perché se non la fai danzare mai, non c’è da stupirsi che arrivino le crisi. Il problema non è tuo figlio, non è il rapporto con lui, ma è “la te stessa” che porti in campo quando sei con lui. Il disagio lo crea l’identità che hai con lui. Pensaci: con lui sei quella che danza o quella che “vuole sistemare le cose”?

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Con i litigi, l’anima ti fa ritornare alla vita

Che cosa interessa davvero all’anima? Solo una cosa: farti vivere, riempirti la vita! L’anima è pratica, operativa, non le interessa altro né fa altro. Quando stai vivendo poco, quando sei “vuoto”, l’anima ti fa star male, ti manda un dolore, un litigio, una crisi. Star male è la risposta dell’anima a una condizione in cui stai perdendo la vita… e per fortuna! In questo modo ti obbliga ad accorgertene e a reagire. Cosa invece è sbagliatissimo? Identificare lo star male con una causa esterna e pensare di doverlo appianare a ogni costo. “Il mio problema è il rapporto con mio figlio” dice Melissa, ma più lo identifica e si impegna a risolverlo, più lo ricrea, lo amplifica e infine lo rende cronico. Il disagio lo crei solo tu, nessun altro: il dolore non arriva perché litighi con tuo figlio, ma perché non stai danzando nella vita. Il tuo compito allora è uno solo: riprendi a danzare e a fiorire e vedrai che anche tuo figlio se ne accorgerà e tra voi molte cose cambieranno!

Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.

I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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